Martina Vita

Martina Vita

Una mahō shōjo che vive sommersa tra libri e fumetti, Pokémon e dadi di D&D. Divoratrice compulsiva di film e serie TV, nel tempo libero complotta con il suo gatto per conquistare il mondo. Sogna un giorno remoto di disegnare una storia a fumetti incentrata su una campagna di Dungeons & Dragons.

5 Anime da vedere se ti piace Dungeons & Dragons – Parte II

I giochi di ruolo stanno attraversando, nell’ultimo periodo, una rivalutazione senza precedenti: nuovi manuali, nuove meccaniche di gioco, ma soprattutto un avvicinamento da parte di cultori storici e di “giovani leve”. Si sa, l’esperienza dal vivo è un’emozione non ricreabile davanti allo schermo del PC, dove giocatori di tutti i tipi cercano di combattere le imposizioni dovute all’impossibilità ...Leggi tutto

Hayao Miyazaki: 80 anni e non sentirli

I narratori non sono tutti uguali: c’è chi si nasconde dietro polverosi volumi e affollate biblioteche scrivendo pagine di parole che rappresentino onirici mondi e fantastiche avventure e chi si cela invece dietro fogli da disegno, non rappresentando quei mondi attraverso la diegesi scritta, ma rendendo graficamente l’illusione di un mondo tanto fantastico quanto palpabile, lasciando raccontare ai...Leggi tutto

Gli anime della nostra infanzia: capolavori o nostalgia?

Ammettiamolo, gli anime che hanno segnato la nostra infanzia hanno un posto speciale nella memoria e nel cuore: ci hanno accompagnato negli anni più belli, e molto spesso hanno fatto di noi quei nerd appassionati che siamo oggi. Il pomeriggio era un appuntamento fisso per rilassarci dopo lunghe giornate di scuola: una valvola di sfogo nei confronti di quella società che ci avrebbe permesso di colt...Leggi tutto

Isekai: perché questo sottogenere ha così tanto successo in Giappone?

I giapponesi e il sottogenere isekai sembrano due coefficienti della stessa equazione: distanti (forse anche troppo) ma in perpetua e costante ricerca l’uno dell’altro. Il mondo otaku nipponico sembra essere fortemente attratto da un immaginario oltre la realtà, un mondo non controllato dalle logiche fisiche dettate dalla quotidianità e dalla monotonia. La voglia di allontanarsi dalla stressante r...Leggi tutto

Light Novel: perché in Italia non hanno molto successo?

Ricordo quando entrai in una libreria e vidi per la prima volta un libro con un’immagine in copertina che ben conoscevo: Haruhi Suzumiya sorrideva ammiccante, ma non avevo tra le mani uno dei fumetti che ero solita comprare in edicola e che sfogliavo divorando le immagini a tutta pagina. Era un libro vero e proprio, con immagini sì, che raccontava certamente la storia dell’anime che tanto mi piace...Leggi tutto

Nagabe, il narratore e la bambina: analizziamo l’autore del momento

Anche le fiabe più belle hanno dietro la penna un grande narratore. Un animo sensibile, in grado di conferire spessore a quelle storielle “da bambini” che la mamma ci raccontava la sera prima di andare a dormire, e che rileggendo da adulti ci mettono di fronte ad una nuova consapevolezza: erano veramente come ce le ricordavamo? Ci sono storie che si possono apprezzare solo dopo aver superato lo sc...Leggi tutto

5 Anime da vedere se ti piace Dungeons & Dragons

Chi non ha mai desiderato impersonare un prode paladino e salvare un’intera città dalla distruzione? Oppure diventare un potentissimo stregone in grado di bruciare un’orda di nemici con un semplice gesto della mano? Nulla di più semplice! Esiste un mondo in cui tutto ciò è possibile: basta lanciare un dado e credere nella dea fortuna (che non ti faccia malauguratamente uscire un fallimento critico...Leggi tutto

A cena con la strega di Rumiko Takahashi – Recensione

La regina dei manga Rumiko Takahashi ha da poco compiuto 63 anni: nonostante l’età che inevitabilmente avanza, riesce a distinguersi per la sua produzione di opere sempre nuove e mai scontate. Esce in Italia per Star Comics il volume A cena con la strega, raccolta di storie scritte dalla Takahashi nel 2019 che si pone come intento quello di trasmettere un messaggio peculiare: cosa abbiamo di veram...Leggi tutto

Tekkonkinkreet: l’animazione ibrida nel cinema giapponese

Un mondo dilatato e liquido, caratterizzato da un’espansione progressiva della concezione del reale e delle forme predefinite: Tekkonkinkreet, il film del 2006 diretto da Michael Arias e tratto dal manga di Taiyo Matsumoto si presenta come un singolare esempio di animazione ibrida per una speculazione estetica di notevole interesse. In un’immaginaria città nipponica, Takarachō (la Città Tesoro), d...Leggi tutto

Made in Abyss: cosa si nasconde dietro l’innocenza dell’infanzia

Mai lasciarsi ingannare dalle apparenze. Ci sono opere letterarie o visive che affascinano, ammaliando lo sguardo e la mente in un vortice di sospensione psicologica quasi incomprensibile. Ci sono invece opere che ripugnano, ci terrorizzano talmente tanto da cercare di rifuggirne, prima di cadere inconsapevolmente nel baratro dell’orrore. Altre volte ancora, ci possiamo trovare di fronte a qualcos...Leggi tutto

STRANGE di Yuruco Tsuyuki – Recensione

Legami indissolubili che uniscono due persone apparentemente diverse, ma sorprendentemente vicine e affini. Molto spesso nei manga le tematiche comunicative non vengono affrontate dal punto di vista relazionale, focalizzandosi maggiormente sull’aspetto consequenziale del legame tra personaggi, piuttosto che riflettere su come si sia creato e quali siano i conflitti che inevitabilmente caratterizza...Leggi tutto

HARMONY – Recensione

Un mondo idealizzato basato sull’esistenzialismo hegeliano e la sopravvivenza della specie: un idillio pacifico e rarefatto in cui vivere seguendo le disposizioni governative e annientando i conflitti sul nascere. In un indefinito futuro, un rovinoso conflitto atomico ha interessato la società globale, portando gli uomini ad intraprendere una politica basata sulla salvaguardia del genere umano e s...Leggi tutto

  • 1
  • 2