Martina Vita

Martina Vita

Una mahō shōjo che vive sommersa tra libri e fumetti, Pokémon e dadi di D&D. Divoratrice compulsiva di film e serie TV, nel tempo libero complotta con il suo gatto per conquistare il mondo. Sogna un giorno remoto di disegnare una storia a fumetti incentrata su una campagna di Dungeons & Dragons.

The Promised Neverland: le differenze fra anime e manga

La seconda stagione di The Promised Neverland ha suscitato non poche critiche per via dei tagli e delle modifiche che sono state apportate alla trama originale del manga (qui la nostra recensione). A molti — e anche alla sottoscritta — la scelta di voler riassumere una storia così lunga e articolata in poche e semplicistiche battute proprio non è andata giù. Confrontandola anche con la prima stagi...Leggi tutto

I MARRIED A GIRL TO SHUT MY PARENTS UP – Recensione

In un sistema economico e sociale altamente sviluppato come quello nipponico, si continua ad essere legati a forme di tradizionalismo e di ostracismo culturale a cui ormai non siamo più abituati nelle società più avanzate, ma che si mantengono invariate per via di una mentalità popolare che ancora non riesce a scardinarsi del tutto dai propri demoni del passato. I MARRIED A GIRL TO SHUT MY PARENTS...Leggi tutto

KINGDOM HEARTS 358/2 Days – Recensione del manga

La saga di KINGDOM HEARTS è sicuramente una delle più amate dal pubblico di videogiocatori, che vedono nel racconto ibrido di Tetsuya Nomura una rappresentazione innovativa delle ambientazioni e delle storie classiche da RPG. Configurandosi come vera e propria serie crossover videoludica, KINGDOM HEARTS fonde paesaggi e personaggi dell’universo Disney e di quello dei più famosi FINAL FANTASY in un...Leggi tutto

The Promised Neverland 2 – Recensione della seconda stagione

È stata senza dubbio una delle storie più acclamate degli ultimi anni: The Promised Neverland ha saputo attirare l’attenzione con le sue tematiche crude, ricche di significato in questi anni così duri. Si è da pochi giorni conclusa la seconda stagione dell’anime, visibile in Italia in streaming legale sulla piattaforma VVVVID, che ha suscitato non poche critiche per essersi radicalmente distaccata...Leggi tutto

Majokko: le bambine magiche e la lotta contro il male

Il genere mahou shoujo è uno dei più rivisitati degli ultimi anni. Nato come derivazione dello shoujo, unendo elementi fantasy a quelli propriamente dedicati a un pubblico femminile infantile e adolescenziale, il majokko si configura come un ibrido narrativo ed estetico che accontenta un po’ tutto il target che guarda sia alle trame sentimentali che alla magia e a elementi supereroistici. Le mahou...Leggi tutto

BLUE SUMMER BOX – Recensione

L’estate è la stagione del divertimento e della spensieratezza: le scuole finiscono, le vacanze permettono di godere di un momento di distrazione rispetto alla routine quotidiana. D’estate nascono nuovi incontri, amicizie e, perché no, dolci amori. Star Comics ha portato da poco in Italia i due volumi autoconclusivi You are in the Blue Summer e The Blue Summer and You, nati entrambi dal pennino di...Leggi tutto

CREAMY MAMI IDOL PACK – Recensione

Tutte (o quasi) le ragazzine degli anni ’80 sognavano di incontrare un alieno proveniente da una galassia lontana, ricevere una bacchetta e trasformarsi in una versione più grande e più bella di sé. Il genere nipponico delle majokko — quelle che in Italia sono diventate le “maghette” — ha non solo posto le basi per filoni successivi che avrebbero sapientemente mescolato la magia e la cooperazione ...Leggi tutto

5 Anime da vedere se ti piace Dungeons & Dragons – Parte II

I giochi di ruolo stanno attraversando, nell’ultimo periodo, una rivalutazione senza precedenti: nuovi manuali, nuove meccaniche di gioco, ma soprattutto un avvicinamento da parte di cultori storici e di “giovani leve”. Si sa, l’esperienza dal vivo è un’emozione non ricreabile davanti allo schermo del PC, dove giocatori di tutti i tipi cercano di combattere le imposizioni dovute all’impossibilità ...Leggi tutto

Hayao Miyazaki: 80 anni e non sentirli

I narratori non sono tutti uguali: c’è chi si nasconde dietro polverosi volumi e affollate biblioteche scrivendo pagine di parole che rappresentino onirici mondi e fantastiche avventure e chi si cela invece dietro fogli da disegno, non rappresentando quei mondi attraverso la diegesi scritta, ma rendendo graficamente l’illusione di un mondo tanto fantastico quanto palpabile, lasciando raccontare ai...Leggi tutto

Gli anime della nostra infanzia: capolavori o nostalgia?

Ammettiamolo, gli anime che hanno segnato la nostra infanzia hanno un posto speciale nella memoria e nel cuore: ci hanno accompagnato negli anni più belli, e molto spesso hanno fatto di noi quei nerd appassionati che siamo oggi. Il pomeriggio era un appuntamento fisso per rilassarci dopo lunghe giornate di scuola: una valvola di sfogo nei confronti di quella società che ci avrebbe permesso di colt...Leggi tutto

Isekai: perché questo sottogenere ha così tanto successo in Giappone?

I giapponesi e il sottogenere isekai sembrano due coefficienti della stessa equazione: distanti (forse anche troppo) ma in perpetua e costante ricerca l’uno dell’altro. Il mondo otaku nipponico sembra essere fortemente attratto da un immaginario oltre la realtà, un mondo non controllato dalle logiche fisiche dettate dalla quotidianità e dalla monotonia. La voglia di allontanarsi dalla stressante r...Leggi tutto

Light Novel: perché in Italia non hanno molto successo?

Ricordo quando entrai in una libreria e vidi per la prima volta un libro con un’immagine in copertina che ben conoscevo: Haruhi Suzumiya sorrideva ammiccante, ma non avevo tra le mani uno dei fumetti che ero solita comprare in edicola e che sfogliavo divorando le immagini a tutta pagina. Era un libro vero e proprio, con immagini sì, che raccontava certamente la storia dell’anime che tanto mi piace...Leggi tutto

  • 1
  • 2