FINAL FANTASY X | X-2 HD Remaster – Analisi della versione Nintendo Switch 2

FINAL FANTASY X | X-2 HD Remaster è stato lanciato su Nintendo Switch 2 in edizione digitale e senza upgrade da Switch 1. La nostra analisi!

FINAL FANTASY X | X-2 HD Remaster – Analisi della versione Nintendo Switch 2

Ben venticinque anni dopo l’uscita giapponese di FINAL FANTASY X, SQUARE ENIX riporta Tidus e Yuna su console Nintendo con una nuova versione di FINAL FANTASY X|X-2 HD Remaster, o meglio un porting sviluppato espressamente per Nintendo Switch 2.

Non siamo però davanti a un vero rifacimento, né a una remaster di seconda generazione. L’edizione Switch 2 riprende sostanzialmente il pacchetto pubblicato a partire dal 2013 su PlayStation 3 e PlayStation Vita, successivamente riadattato per PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC, aggiungendo — rispetto alla versione per la Switch originale — una maggiore risoluzione, un trattamento migliore delle texture e alcune funzioni di facilitazione già presenti sulla versione Steam. Il risultato è oggi la migliore versione portatile disponibile su una console tradizionale, ma anche un’occasione tecnica sfruttata soltanto in parte.

Listen to my story

Il miglioramento più evidente della versione Nintendo Switch 2 di FINAL FANTASY X | X-2 HD Remaster riguarda la qualità dell’immagine. L’edizione per la prima Nintendo Switch raggiungeva 1920×1080 pixel in modalità TV e 1280×720 in portabilità. Su Switch 2, le analisi tecniche indicano una risoluzione vicina ai 1440p in modalità docked, accompagnata da un antialiasing più efficace e da un filtraggio delle texture sensibilmente superiore, e 1080p sullo schermo della console in modalità portatile. Pavimentazioni, sentieri e fondali mantengono più a lungo la propria definizione, mentre sulla prima Switch tendevano rapidamente a sfocarsi. Anche in modalità portatile l’immagine appare più nitida, con contorni meno instabili e una migliore leggibilità degli elementi ambientali.

FINAL FANTASY X | X-2 HD Remaster – Analisi della versione Nintendo Switch 2

Non si tratta comunque di una versione 4K. Sotto questo aspetto, l’edizione Xbox One, utilizzabile anche su Xbox Series X|S, conserva il primato tra le console grazie a un rendering nativo in 3840×2160 pixel. Nintendo Switch 2 si colloca indicativamente sopra PS4 e PS4 Pro per pulizia complessiva dell’immagine, ma sotto Xbox One X e sotto un PC configurato adeguatamente.

Bisogna inoltre ricordare che i modelli dei protagonisti derivano ancora dal discusso lavoro svolto per la prima HD Remaster. Volti come quelli di Tidus e Yuna rimangono meno espressivi rispetto agli originali PlayStation 2 in diverse sequenze. La maggiore risoluzione rende il materiale più pulito, ma non corregge le scelte artistiche e tecniche della rimasterizzazione del 2013.

Son of a Shoopuff!

La mancanza più evidente è l’assenza dei 60 fps. Nonostante la potenza nettamente superiore di Switch 2 rispetto alla console precedente, entrambi i giochi continuano a funzionare a 30 fotogrammi al secondo. È lo stesso limite presente su PlayStation 3, PS Vita, PS4, Xbox One, Nintendo Switch e persino PC.

Secondo quanto si può leggere in rete, il frame rate di questa antologia è bloccato sui 30 fps perché la fisica interna del gioco, i timer, la logica e le animazioni sono direttamente legati al frame rate. Rimuovere il limite causerebbe un’accelerazione pericolosa del gioco o il suo completo malfunzionamento, e risolvere il problema richiederebbe una riscrittura completa del motore di gioco, piuttosto che una semplice rimasterizzazione standard. Questo può spiegare la scelta di SQUARE ENIX, ma non la rende meno deludente.

FINAL FANTASY X | X-2 HD Remaster – Analisi della versione Nintendo Switch 2

FINAL FANTASY X è un gioco di ruolo a turni e non necessita dei 60 fps per risultare giocabile. Anche FINAL FANTASY X-2, pur presentando un sistema di combattimento più rapido e dinamico, rimane perfettamente fruibile a 30 fps. Tuttavia, una fluidità raddoppiata avrebbe migliorato gli spostament, le animazioni e soprattutto la risposta visiva delle battaglie. Su una piattaforma capace di gestire produzioni tecnicamente molto più impegnative, il limite appare quindi legato alla natura conservativa della conversione e non alle caratteristiche dell’hardware.

Questa nuova versione per Nintendo Switch 2 trova quindi una posizione particolare sul mercato: nonostante sia la più recente, non è la versione tecnicamente migliore in assoluto, ma è probabilmente il compromesso più completo per chi considera indispensabile la portabilità.

FINAL FANTASY X | X-2 HD Remaster – Analisi della versione Nintendo Switch 2

What can I do for you?

La versione Nintendo Switch 2 riduce sensibilmente i tempi di caricamento rispetto alla prima Switch, tuttavia giocando la versione Switch in retrocompatibilità su Switch 2, il vantaggio non diventa così sostanziale, è un fattore che dipende quasi esclusivamente dalla nuova console.

La novità funzionale più importante è costituita dai cosiddetti Game Boost, strumenti già disponibili nella versione PC ma assenti nell’edizione per la prima Switch. È possibile modificare la velocità di gioco, intervenire sulla frequenza degli incontri casuali e ricorrere a facilitazioni legate agli oggetti o alla crescita dei personaggi. SQUARE ENIX presenta queste opzioni come un modo per adattare l’esperienza sia a chi vuole concentrarsi sulla storia sia a chi desidera ridurre i tempi necessari per sviluppare il gruppo.

L’accelerazione è particolarmente utile durante il backtracking, nelle fasi di sviluppo più ripetitive e nella ricerca dei contenuti opzionali, e la possibilità di disattivare gli incontri casuali rende meno frustrante l’esplorazione delle aree già completate.

Non tutto ciò che era disponibile su PC è stato però portato su Switch 2. Mancano ancora il salvataggio automatico, la possibilità di saltare le sequenze narrative e l’opzione per nascondere l’interfaccia. Sono omissioni difficili da giustificare in una riedizione pubblicata molti anni dopo l’originale HD. L’assenza del salto delle scene è particolarmente pesante. Alcuni combattimenti impegnativi sono preceduti da lunghe sequenze non interattive e, in caso di sconfitta, il giocatore è costretto a rivederle integralmente.

I can (t) hear you

Uno dei limiti più anacronistici riguarda ancora una volta la gestione delle lingue. Tra le lingue supportate figurano giapponese, inglese, italiano, francese, tedesco, spagnolo, coreano e cinese. Tuttavia, questo non equivale alla presenza di una vera opzione dual audio. Come nelle precedenti edizioni della remaster, la traccia vocale rimane legata alla lingua dei testi. Utilizzando menu e sottotitoli in italiano, il gioco propone il doppiaggio inglese. La voce giapponese viene associata alla configurazione testuale giapponese e non può essere selezionata indipendentemente.

Le lingue occidentali utilizzano quindi le voci inglesi, mentre giapponese, coreano e cinese tradizionale vengono accompagnati dal doppiaggio nipponico. In altre parole, non è possibile giocare normalmente con testi italiani e voci giapponesi.

FINAL FANTASY X | X-2 HD Remaster – Analisi della versione Nintendo Switch 2

Nel 2026 si tratta di una limitazione che definirei inaccettabile, soprattutto per un titolo giapponese così legato alla recitazione originale. La nuova versione rappresentava l’occasione ideale per separare lingua dei testi e lingua delle voci, come avviene ormai nella maggior parte delle produzioni e delle riedizioni moderne. Per il pubblico italiano, quindi, il doppiaggio resta obbligatoriamente inglese. Il fatto che il software includa comunque la lingua e la traccia giapponese in altre configurazioni rende l’assenza del selettore ancora più frustrante. Dato il prezzo del biglietto di questo ennesimo porting, ci auguriamo che possa risolversi con un aggiornamento futuro, ma non ci contiamo troppo.

1000 words… again

Chi possiede FINAL FANTASY X|X-2 HD Remaster sulla prima Nintendo Switch non può acquistare un aggiornamento a prezzo ridotto. La nuova edizione viene venduta come prodotto separato e richiede un nuovo acquisto completo a circa 50 euro, solo in formato digitale. Non è previsto neppure il trasferimento dei salvataggi.

Chiunque abbia già investito decine di ore nello sviluppo dei personaggi, nel Blitzball o nel completamento delle attività secondarie deve quindi ricominciare da zero. È una scelta particolarmente penalizzante perché i miglioramenti non trasformano in modo radicale il gioco. Risoluzione, filtraggio e Game Boost avrebbero potuto essere proposti come aggiornamento a pagamento dell’edizione precedente, lasciando agli utenti la possibilità di conservare i progressi.

FINAL FANTASY X | X-2 HD Remaster – Analisi della versione Nintendo Switch 2

La retrocompatibilità offre inoltre un’alternativa concreta: la vecchia versione Switch può essere utilizzata direttamente su Switch 2 e beneficia già di caricamenti più rapidi. Il nuovo acquisto ha senso soprattutto per chi desidera la migliore qualità dell’immagine possibile sul sistema Nintendo o le funzioni di accelerazione.

Dal punto di vista dei contenuti, però, il pacchetto rimane estremamente ricco. Le due avventure principali sono basate sulle rispettive edizioni International e includono quindi materiali che, all’epoca delle versioni PlayStation 2 occidentali, non erano sempre disponibili. Oltre a FINAL FANTASY X e FINAL FANTASY X-2, la raccolta comprende il filmato Eternal Calm, il contenuto aggiuntivo Last Mission e l’audiodrama successivo agli eventi dei giochi. La remaster permette inoltre di scegliere, in FINAL FANTASY X, tra la colonna sonora originale e quella riarrangiata. È ancora oggi una raccolta capace di offrire decine, potenzialmente centinaia di ore di gioco. La qualità delle due opere non è in discussione: il problema riguarda esclusivamente il modo in cui SQUARE ENIX ha deciso di riproporle.

To Zanarkand

FINAL FANTASY X|X-2 HD Remaster su Nintendo Switch 2 è una conversione solida ma estremamente conservativa. La maggiore risoluzione, il miglior filtraggio delle texture e i Game Boost rendono questa edizione più piacevole rispetto a quella disponibile sulla prima Switch; l’esperienza in portabilità è eccellente e i due giochi continuano a rappresentare una parte fondamentale della storia dei JRPG. Allo stesso tempo, però, è difficile ignorare ciò che manca.

FINAL FANTASY X | X-2 HD Remaster – Analisi della versione Nintendo Switch 2

Il frame rate resta fermo a 30 fps, non è possibile giocare con il doppiaggio giapponese e i testi italiani, le cutscene non possono essere saltate, non è presente il salvataggio automatico. Dulcis in fundo, i progressi della versione Switch non sono trasferibili e i possessori della precedente edizione non ricevono alcuna possibilità di aggiornamento. Per chi non ha mai visitato Spira, la versione Switch 2 è probabilmente la soluzione più comoda e completa nell’ecosistema Nintendo. Per chi possiede già il gioco su Switch, PS4, Xbox o PC, l’acquisto è invece molto più difficile da consigliare a prezzo pieno.

Mentre in Occidente il titolo è disponibile solo in formato digitale tramite Nintendo eShop (ripetiamo, senza opzioni di aggiornamento gratuite o a pagamento dalla versione Nintendo Switch), In Giappone un’edizione fisica è prevista per il prossimo 27 agosto. Il packaging giapponese della prima tiratura di copie include una speciale sovraccoperta dedicata al venticinquesimo anniversario di FINAL FANTASY X.

SQUARE ENIX ci presenta, a caro prezzo, la migliore edizione per console Nintendo di FINAL FANTASY X e FINAL FANTASY X-2, ma si è limitata allo stretto necessario. Per una celebrazione del venticinquesimo anniversario e per una coppia di titoli di tale importanza era giusto aspettarsi qualcosa di più.

Superati ormai i quarant’anni resta ben poco di quello che era Zechs quando Akiba Gamers ha aperto i battenti. Di certo non i capelli. Circondato da giochi in formato fisico e murato vivo tra le scatole dei GUNPLA, Zechs vive ancora sospeso fra l’Italia e il Giappone e ha fatto di Gundam e Street Fighter II i suoi fari lungo il cammino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. * indica i campi obbligatori.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.