The Game Awards 2018: i videogiochi giapponesi in lizza

Una lista comprensiva di tutti i titoli nipponici nominati ai The Game Awards. Per quali voterete?

The Game Awards 2018

Ci siamo: come da tradizione, a metà novembre spuntano fuori le nomination al The Game Awards, cerimonia annuale che si tiene a novembre, organizzata da Geoff Keighley e che vede la partecipazione diretta di tutti i gamer che possono votare liberamente per i loro titoli preferiti. Quest’anno segna il record assoluto di categorie in concorso, e noi abbiamo stilato una lista di tutti i giochi giapponesi nominati, divisi per ogni categoria.

Vi ricordiamo che è possibile votare una volta ogni 24 ore, andando sul sito ufficiale dei Game Awards. Fateci sapere cosa ne pensate!

MONSTER HUNTER: WORLD

Gioco dell’Anno

Questa categoria è dedicata al gioco risultato migliore in generale in tutti i suoi aspetti, tecnici e creativi. In questa categoria abbiamo solo un titolo disponibile, e si tratta del figliol prodigo di CAPCOM, ovvero MONSTER HUNTER: WORLD.

Il giudizio di Akiba Gamers: “Questo gioco è un capolavoro. È quello che tutti i giocatori di Monster Hunter avevano sempre sognato, relegati ai piccoli schermi delle versioni portatili e pensando a quando la saga sarebbe sbarcata sulle altre, più potenti console da salotto. MONSTER HUNTER: WORLD ha pochissimi difetti e garantirà tantissime ore di divertimento a voi e a i vostri amici.”

Migliore direzione artistica

Saltando alcune categorie dove non ci sono giochi nipponici, andiamo alla categoria che premia il miglior titolo per innovazioni creative o stile artistico unico: in questo caso abbiamo OCTOPATH TRAVELER, con la sua grafica in pixel art resa in simil-3D.

Il giudizio di Akiba Gamers: “Ci sono dei titoli capaci di intrigarci e incuriosirci fin dal primissimo teaser trailer rilasciato dalla software house, e per me OCTOPATH TRAVELER è stato uno di questi. Dopo averci giocato per un centinaio di ore posso solamente confermare come il lavoro svolto da SQUARE ENIX e ACQUIRE nello sviluppo di questo titolo sia stato minuzioso e ottimale, riuscendo a creare un titolo che sfrutta al meglio tutte le caratteristiche della console che lo ospita.”

Migliore colonna sonora

Qui vengono premiate ovviamente, in collaborazione con Spotify, i titoli con la migliore colonna sonora. Questa è la prima categoria in cui abbiamo due giochi nominati: si tratta nuovamente di OCTOPATH TRAVELER e di Ni No Kuni II: Il Destino di un Regno.

Il giudizio di Akiba Gamers: “Ammetto di essere stato tra i tanti ad aspettare ardentemente l’arrivo di Ni no Kuni II: Il Destino di un Regno, non solo perché avevo apprezzato il primo capitolo ma soprattutto perché sono rimasto parecchio incuriosito dalle novità e dalle migliorie introdotte in questo seguito. Nonostante BANDAI NAMCO Entertainment ci abbia fatto aspettare, visto qualche inatteso posticipo, gli si perdona tutto grazie all’ottimo risultato finale ottenuto.”

Miglior gioco per impatto

Per “impatto” si intende un titolo che abbia colpito i giocatori per i forti messaggi sociali contenuti all’interno. In questa categoria possiamo The Missing: JJ Macfield and the Island of Memories, la nuova e surreale fatica di Swery, lo sviluppatore giapponese che si occupò di Deadly Premonition.

Miglior gioco per Realtà Virtuale

Lo studio SIE Japan è candidato alla vittoria di questo premio dedicato unicamente alla realtà virtuale/aumentata, grazie al loro titolo ASTRO BOT Rescue Mission, per PlayStation VR.

Miglior gioco d’azione

Anche qui, nella categoria che premia i migliori giochi di sola azione abbiamo un titolo CAPCOM: Trattasi di Mega Man 11 (qui la nostra recensione).

Il giudizio di Akiba Gamers: “Mega Man 11 è il degno seguito delle avventure del robottino blu CAPCOM che i fan hanno aspettato e meritato per troppo tempo. Esplosivo, frenetico, cartonesco, stimolante, a volte frustrante, proprio come ce lo ricordavamo e come lo abbiamo sempre tenuto nel cuore.”

Miglior Gioco di Ruolo

Questa categoria e la prossima sono completamente dominate dal Sol Levante, che ha fatto incetta di nomination: a fronte di 9 giochi nominati, 8 vengono infatti dal Giappone. Per migliore gioco di ruolo, abbiamo in lizza: DRAGON QUEST XI: Echi di un’era perduta, di SQUARE ENIXMONSTER HUNTER WORLD, di CAPCOM; Ni no Kuni II: Revenant Kingdom di BANDAI NAMCO Entertainment e LEVEL-5 e OCTOPATH TRAVELER, lavoro di SQUARE ENIX esclusivo per la console Nintendo.

Il giudizio di Akiba Gamers: “Noi occidentali abbiamo dovuto aspettare più di un anno per poter mettere le mani su DRAGON QUEST XI: Echi di un’era perduta e mai l’attesa fu ripagata così bene. SQUARE ENIX ha infatti svolto un lavoro fuori dal comune per migliorare un titolo che, già di partenza, era un vero capolavoro.”

DRAGON QUEST XI

Miglior Picchiaduro

Per i picchiaduro, la lista sembra abbastanza ovvia: fa da apripista BLAZBLUE Cross Tag Battle di ARC SYSTEM WORKS, seguito da DRAGON BALL FighterZ, sempre della stessa casa; per terzo abbiamo SOULCALIBUR VI, e a chiudere la fila c’è STREET FIGHTER V Arcade Edition, sviluppato da Dimps e CAPCOM.

Il giudizio di Akiba Gamers: “ARC SYSTEM WORKS e BANDAI NAMCO Entertainment sono riusciti con successo a regalare un qualcosa a lungo desiderato da qualsiasi persona possa realmente definirsi fan della serie DRAGON BALL: la possibilità di giocare con la serie animata.”

Il giudizio di Akiba Gamers: “Migliorando ulteriormente le meccaniche già collaudate nel corso di questi anni, SOULCALIBUR VI funge un po’ da reboot silenzioso per una saga che aveva compiuto qualche passo falso negli ultimi anni, riportandola agli antichi fasti di due generazioni addietro.”

Miglior gioco per tutta la famiglia

Per i migliori giochi fruibili da tutta la famiglia riunita e per tutte le età abbiamo tre titoli Nintendo, assoluti maestri in questa arte, con Mario Tennis Aces, Super Mario Party e Nintendo Labo, che non poteva mancare fra i titoli amati sia da grandi che da piccini.

Il giudizio di Akiba Gamers: “Super Mario Party sembrerebbe esser l’esperienza festaiola definitiva. I minigiochi son divertenti, graficamente è molto gradevole e Nintendo Switch regge bene nel complesso. È un ottimo esempio di come la casa di Kyoto stia relativamente investendo sui propri franchise attuali approdati sulla sua console ibrida.”

Miglior gioco di strategia

Qui fa la sua comparsa il recentemente rilasciato Valkyria Chronicles 4, quarto capitolo della emozionante saga strategico/tattica di SEGA.

Il giudizio di Akiba Gamers: “Ricordando la lentezza e difficoltà del primo capitolo e i tantissimi problemi tecnici e non di Valkyria Revolution avevo un po’ di paura nel dover affrontare il nuovo titolo della celebre serie sviluppata da SEGA. Fortunatamente fin dalle primissime fasi di gioco questi pregiudizi sono stati totalmente dissipati, mi sono infatti trovato a giocare ad un titolo divertente ma allo stesso tempo emozionante, intuitivo nei comandi e allo stesso tempo complesso nelle sue tematiche e strategie di gioco.”

Valkyria Chronicles 4

Miglior gioco sportivo e di corse

Ovviamente in questa categoria non poteva mancare il longevissimo gioco di calcio di casa KONAMI, Pro Evolution Soccer, giunto all’edizione del 2019, e di nuovo Mario Tennis Aces.

Il giudizio di Akiba Gamers: “Mi reputo deluso dal tempo passato in compagnia di Mario Tennis Aces in seguito a mesi di hype scaturiti dal suo annuncio? Probabilmente sì: ma non per il gioco di tennis in sé, che dal canto suo può contare su una realizzazione tecnica e nuove meccaniche davvero accattivanti, ma per via di ciò che più mi aspettavo di apprezzare in questo nuovo capitolo, la modalità Avventura.”

Miglior gioco multiplayer

Questa categoria è pensata per i giochi con il migliore comparto multigiocatore, sia esso per la miglior varietà di obiettivi, mappe o modalità di gioco, o per il modo innovativo in cui i giocatori possono collaborare per raggiungere un obiettivo comune. In questo caso il titolo nominato è MONSTER HUNTER: WORLD, per le sue divertenti battute di caccia online.

Miglior giocatore nella scena eSport

Per la prima volta in questa categoria presentata in collaborazione con HP Omen abbiamo un giocatore giapponese: si tratta dell’ormai trentatreenne e leggenda nella scena picchiaduro Hajime “Tokido” Taniguchi, pro player principalmente di STREET FIGHTER V Arcade Edition, che quest’anno ha ottenuto la vittoria in quasi tutti i tornei principali dedicati al titolo di CAPCOM, tranne l’EVO 2018 (che comunque vinse l’anno scorso, per la terza volta).

Siamo giunti alla fine della lista! Avendo tempo fino ai primi di dicembre, quali giochi avranno il vostro voto?

La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo venerdì 7 dicembre, dalle 2:30 alle 4:30 del mattino, ora italiana.

Ossessionato da Le Bizzarre Avventure di JoJo e METAL GEAR, pensa che TRIGGER abbia salvato gli anime. Darebbe tutto pur di vedere un nuovo Trauma Center e il finale di Berserk; generalmente ti vuole bene, finché non gli parli di microtransazioni.

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