Hololive: due VTuber sono state sospese per motivi politici

Hololive sospensione

In un annuncio che ha un po’ dell’incredibile assistiamo oggi alla prima sospensione per motivi politici di non una ma ben due Virtual Youtuber. COVER, l’agenzia di talenti responsabile del progetto di youtuber virtuali giapponesi (e da poco non più solo giapponesi) Hololive, con decine di streamer sotto la propria ala e un business milionario ormai mondiale che ha visto il recente debutto di streamer in lingua inglese, ha rilasciato oggi un comunicato stampa decisamente particolare.

Al suo interno viene annunciato che Akai Haato (soprannominata dai fan Haachama), della prima generazione di Vtuber Hololive, e Kiryu Coco, appartenente invece alla quarta generazione, sono state sospese per tre settimane dall’attività di streaming per avere, durante una trasmissione su YouTube e BiliBili tenuta in giapponese (l’equivalente cinese della piattaforma di condivisione video), “divulgato informazioni confidenziali sui dati demografici dei propri canali” e “pronunciato frasi offensive nei confronti degli abitanti di una certa regione“.

Andando a rivedere le registrazioni, i fan hanno potuto capire in fretta qual è stata la causa scatenante di questa decisione improvvisa: l’essersi riferite, analizzando i dati analitici del proprio canale, agli spettatori provenienti da Taiwan come appunto a spettatori provenienti da Taiwan come nazione, e non come provincia cinese, come la stessa pagina di Analytics mostra. Per questo motivo il loro canale è stato in fretta e furia censurato e bandito da BiliBili. In una situazione similare ma non altrettanto pubblicizzata come quella di Hong Kong, anche l’isola di Taiwan reclama da tempo la propria indipendenza dalla Cina continentale, che invece vi si riferisce come una semplice regione a statuto speciale beneficiaria quindi di una maggiore autonomia. E’ lo stesso motivo per cui spesso anche in ambito eSports ci si riferisce al gruppo di isole come “Chinese Taipei“.

Il gruppo COVER si è scusato dapprima con un comunicato stampa in giapponese, poi tradotto in inglese, che vi riportiamo integralmente qui sotto con una nostra traduzione.

Riguardo ai problemi causati da frasi dei nostri talenti durante lo streaming.

Grazie per il supporto continuo verso Hololive Production.

Abbiamo ricevuto segnalazioni secondo cui i talenti Hololive Kiryu Coco e Akai Haato hanno proferito frasi ingiuriose durante una trasmissione. Vorremmo innzanzitutto scusarci con i fan per questi incidenti e per il ritardo nel rilascio di questo comunicato, che ha richiesto più tempo del dovuto per le dovute indagini.

Dopo aver confermato gli avvenimenti con Akai Haato e Kiryu Coco e le altre parti coinvolte, è stato determinato che entrambe hanno divulgato informazioni confidenziali riguardo ai dati Analytics del loro canale YouTube, utilizzato questi dati per il loro tornaconto, e pronunciato frasi offensive nei confronti degli abitanti di certe regioni.

Stiamo attualmente migliorando il training sulla conformità dei nostri talenti, in linea con le nostre politiche aziendali. In questo caso, nessuno dei talenti ha agito in malafede nel causare questi incidenti. Tuttavia, hanno comunque violato le nostre linee guida divulgando informazioni private e offendendo certe nazionalità. Riconosciamo che i talenti non erano abbastanza consapevoli del livello di notorietà e di influenza che possiedono.

Alla luce di questi fatti, Akai Haato e Kiryu Coco verranno sospese dall’attività di streaming per tre settimane, e in futuro ci assicureremo che incidenti del genere non capitino più. Come loro agenzia, comprendiamo il significato del problema in un momento cruciale della nostra storia mentre stiamo cercando di migliorare l’aderenza dei talenti alle linee guida aziendali, e continueremo ad impegnarci sempre di più sotto questo aspetto per evitare che un evento del genere si ripeta, sperando di riottenere la fiducia dei nostri fan.

È inoltre importante notare come solamente su BiliBili e al momento non al pubblico inglese e giapponese sia stato rilasciato un ulteriore comunicato dall’agenzia di talenti, più breve e solo in cinese, che recita stando alle traduzioni di fan contrariati dalla faccenda un messaggio di scuse perché le azioni delle due streamer virtuali non rispecchiano la visione di COVER. COVER si dice invece forte sostenitrice della “One China Policy” e cioè sostanzialmente della non indipendenza di Taiwan. In futuro la compagnia cercherà di espandersi sempre di più nel mercato cinese e come tale verrà piazzata maggior enfasi sul rispetto degli spettatori cinesi.

Fonte: COVER

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Ossessionato da Le Bizzarre Avventure di JoJo e METAL GEAR, pensa che TRIGGER abbia salvato gli anime. Darebbe tutto pur di vedere un nuovo Trauma Center e il finale di Berserk; generalmente ti vuole bene, finché non gli parli di microtransazioni.

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