Persona 3 Reload – Recensione

Abbiamo passato ore in compagnia dei S.E.E.S. in Persona 3 Reload. Scoprite il nostro parere sul remake nella nostra recensione!

Persona 3 Reload - Recensione

Questo 2024 è un anno davvero incredibile per tutti gli amanti dei giochi di ruolo, grazie all’arrivo di tanti interessantissimi titoli inediti e al ritorno di alcune saghe che negli anni sono riuscite ad entrare a costruirsi una solidissima fanbase. Ed è proprio quest ultimo il caso di ATLUS che inizia l’anno in bellezza grazie all’uscita di Persona 3 Reload, attesissimo remake di uno dei capitoli più amati del franchise. La compagnia ha mantenuto la solida base narrativa del gioco, pur ampliandola con alcune scene inedite, e ha ricostruito da zero tutto il resto creando un comparto tecnico più in linea con l’attuale generazione di console.

Non solo grafica e sono totalmente nuovi, ma per l’occasione anche il sistema di gioco è stato ampiamente migliorato andando a smussare una serie di meccaniche di gameplay che al giorno d’oggi sarebbero state forse un po’ troppo macchinose e retrograde. Dopo aver trascorso un po’ più di 70 ore a caccia di Ombre in compagnia dei S.E.E.S. è giunto il momento di raccontarvi la mia esperienza con il remake. Si parte all’avventura con la recensione di Persona 3 Reload!

Persona 3 Reload - Recensione

  • Titolo: Persona 3 Reload
  • Piattaforma: PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4, Xbox One, PC
  • Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
  • Genere: RPG
  • Giocatori: 1
  • Publisher:  ATLUS
  • Sviluppatore: P-Studio
  • Lingua: Italiano (testi), Giapponese o Inglese (doppiaggio)
  • Data di uscita: 2 febbraio 2024
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: per il gioco verranno rilasciati una serie di contenuti ispirati a Persona 4 e Persona 5 come costumi, brani e Personæ aggiuntivi
  • Note: il titolo sarà disponibile al lancio gratuitamente per tutti gli abbonati del servizio Xbox Game Pass

Abbiamo recensito Persona 3 Reload con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da ATLUS tramite PLAION.

Persona 3 Reload – Recensione

La tranquillità di Tatsumi Port Island è in serio pericolo. La bellissima isola artificiale che ospita l’accademia Gekkoukan High School, collegata alla terraferma da una monorotaia che passa sul mare, sta infatti riscontrando tantissimi casi di una misteriosa malattia che lascia le proprie vittime in uno stato catatonico, la sindrome apatica. Nessuno è in grado di capire quali siano le cause di questo malessere né tanto meno quale sia una possibile cura, tanto che alcuni pensano si tratti di una sorta di maledizione. Ma la verità è ben più oscura di quello che si possa credere.

L’umanità è infatti ignara che ogni giorno, allo scoccare della mezzanotte, la città entra nella cosiddetta Ora Oscura, un’ora aggiuntiva che i comuni esseri umani non possono percepire in cui terrificanti Ombre vagano in cerca di prede. L’edificio che durante il giorno è un luogo di apprendimento per tanti studenti, la notte si trasforma in una terrificante torre senza fine: il Tartaro. Ad indagare sugli incidenti legati a questo fenomeno ci sono i S.E.E.S., un gruppo di studenti dotati della capacità di evocare una Persona. Ma sarà solo grazie all’arrivo di una nuova recluta che la squadra riuscirà a scoprire quale sia la verità dietro tutti questi misteri…

Gun to my head

Dal punto di vista del gameplay Persona 3 Reload è stato migliorato radicalmente, pur mantenendo quel mix tra RPG e simulatore di vita reale per cui il franchise è celebre. Il giocatore si troverà immerso nella vita di un’adolescente diviso tra lezioni scolastiche, nuove amicizie e l’esplorazione del misterioso Tartaro. La gestione del tempo sarà dunque un elemento davvero fondamentale, starà a noi decidere cosa fare nell’arco delle nostre giornate e a cosa dare priorità tra le diverse attività presenti all’interno del gioco, non dimenticandoci però delle scadenze da rispettare. Fortunatamente il gioco ci ricorderà diverse volte quando ci stiamo per avvicinare ad un punto cruciale, dandoci così l’opportunità di prepararci a dovere per ogni evenienza.

Persona 3 Reload – Recensione

In questo remake i Social Links avranno una funzione meno predominante a livello di gameplay rispetto a quanto visto nei più recenti capitoli del franchise, ma portandoli al massimo livello andremo a sbloccare nuove Fusioni di Personæ all’interno della Velvet Room. E parlando della stanza di velluto qui incontremo non solo l’immancabile Igor, ma anche la sua assistente Elizabeth che man mano che procederemo con l’avventura avrà delle richieste per noi. Si tratta di missioni secondarie che variano dal ritrovamento di un determinato oggetto alla creazione di una Persona specifica, e che ci garantiranno delle ricompense davvero utili.

Una delle cose che ho più apprezzato di questo remake è quanto la software house si sia impegnata per offrire ai giocatori un’esperienza familiare ma nuova. Ad esempio le domande dei quiz e degli esami scolastici saranno totalmente inedite, e persino le missioni di Elizabeth sono state modificate per adattarsi meglio alle altre novità apportate all’interno del gioco. Ricordo bene come alcune di esse nell’originale fossero un po’ troppo tediose da portare a termine, mentre ora sono impegnative ma ben bilanciate.

Monday Blues

Anche il sistema di combattimento di Persona 3 Reload è stato migliorato parecchio, ed è stato reso molto più dinamico rispetto all’originale. Ora colpendo la debolezza di un nemico avremo l’opportunità di passare ad un altro personaggio grazie al sistema di Cambio, permettendoci così di andare ad annientare velocemente anche le squadre di avversari più accaniti. Il remake inoltre vede il debutto di una meccanica particolare, la Teurgia. Si tratta di potentissime tecniche capaci di colpire il nemico a prescindere dalle sue resistenze che potremo scatenare solo dopo aver riempito un’apposita barra. Il modo in cui essa si caricherà varia in base all’attitudine personale di ogni personaggio, ad esempio con Yukari andrà a riempirsi più velocemente se cureremo i nostri alleati. Il Protagonista avrà a disposizione diversi di questi attacchi in base alle Personæ che avremo registrato all’interno del Compendio della Velvet Room.

Persona 3 Reload – Recensione

Un’altra importante innovazione del remake è la presenza delle Porte della Monade e del Passaggio Monade. Le prime saranno dei varchi che appariranno casualmente durante la nostra esplorazione del Tartaro e che ospiteranno dei nemici più ostici del normale. Una volta completate otterremo preziosi materiali per la creazione di equipaggiamento e verranno rivelati il piano attuale e quello successivo nella mini-mappa. Il Passaggio Monade invece funziona un po’ diversamente, dato che saranno disponibili solo in alcuni punti ben precisi del Tartaro. Al loro interno incontreremo gruppi di nemici che agiscono in maniera molto più collaborativa rispetto a quelli normali, e che saranno più difficili da contrattaccare. Come ricompensa per la loro sconfitta potremo ottenere documenti che metteranno luce ad alcuni punti della trama, ma anche costumi aggiuntivi, armi particolarissime e nuove carte dei Tarocchi che appariranno durante il Shuffle Time.

Ed è proprio quest’ultima meccanica che ho amato davvero tanto durante le mie avventure nel Tartaro. Grazie alle novità introdotte infatti il Shuffle Time sarà ancora più interessante, e ci permetterà di ottenere più facilmente sia potenziamenti per la squadra che nuove Personæ. Era una meccanica di cui sentivo un po’ la mancanza, quel senso di adrenalina nello scoprire tra quali carte potrò scegliere dopo uno scontro rende i combattimenti ancora più emozionanti.

Shadow Heart

Dal punto di vista tecnico Persona 3 Reload ha subito un vero e proprio restyling completo, adattandosi perfettamente alle piattaforme di attuale generazione. Il comparto grafico del gioco è stato migliorato in tutto e per tutto, pur mantenendo salda l’essenza dell’originale. Le ambientazioni saranno molto più vivaci grazie alla presenza di un numero maggiore di NPC, che rifletteranno ciò che accade nella trama principale. Durante la mia prova non ho notato alcun problema grafico, e il frame rate è rimasto sempre stabile a 60fps. Menzione d’onore all’interfaccia utente, anch’essa completamente ridisegnata in un modo visivamente molto accattivante.

Persona 3 Reload – Recensione

Anche il comparto audio ha subito delle grosse migliore, a partire dalle tantissime nuove linee di dialogo che sono state registrate per l’occasione. All’interno del titolo potremo scegliere tra il doppiaggio in giapponese, con il cast dell’originale che è tornato per il remake, e quello inglese composto da un cast quasi completamente nuovo ma il cui lavoro risulta davvero eccellente. Nella colonna sonora troveremo sia nuovi brani che alcuni arrangiamenti inediti delle tracce originali, che saranno impreziositi anche dalla presenza della vocalist Azumi Takahashi.

Narrativamente il titolo è davvero sbalorditivo, seppur con qualche piccola pecca. La trama principale è rimasta pressapoco invariata, ma sono stati aggiunti una serie di eventi secondari che vanno ad approfondire sia il ruolo dei co-protagonisti maschili che del gruppo Strega. Personalmente avrei apprezzato qualche piccolo ritocco anche ai Social Link, dato che molto spesso ci troveremo di fronte a dialoghi un po’ troppo sbrigativi e sintetici. Ottima invece la localizzazione in italiano, anche se con qualche piccolo errore nella traduzione. Fortunatamente dopo averlo segnalato ad ATLUS, la compagnia mi ha assicurato di essere già al lavoro su una patch per risolverli.

Vesti i panni di un nuovo studente, travolto da un fato inatteso una volta entrato nell’ora “nascosta” tra un giorno e l’altro. Risveglia un potere incredibile e svela i misteri dell’Ora Buia, lotta per gli amici e lascia un segno indelebile nei loro ricordi. Persona 3 Reload è una rivisitazione del GDR che ha definito un genere, rinato per l’era moderna. Immergiti in un viaggio emozionante e coinvolgente, con scene e interazioni inedite tra i personaggi e un nuovo doppiaggio. Scegli come passare ogni giorno in modo significativo grazie a varie attività, esplorando Port Island e stringendo legami veri con personaggi memorabili.

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A chi consigliamo Persona 3 Reload?

Che voi siate fan dell’originale o no, Persona 3 Reload è uno di quei giochi che non potete proprio farvi sfuggire. Ogni amante degli RPG dovrebbe aver giocato questo capitolo della saga almeno una volta nella vita, e quale migliore occasione per farlo se non con questo splendido remake che va a smussare tutte le problematiche riscontrate nell’originale? Anche avendolo già giocato vi troverete di fronte a un’esperienza familiare ma allo stesso tempo nuova grazie alle tantissime novità apportate. Insomma, da non perdere!

Persona 3 Reload – Recensione

  • Tecnicamente ha subito un ottimo restyling, sia nella grafica che nel sonoro
  • Il sistema di combattimento è molto più fluido e dinamico
  • La trama resta una delle migliori del franchise…

  • …Ma le sotto-trame dei Social Link sono spesso sbrigative
  • L’esperienza guadagnata dalle Personæ è un po’ sbilanciata
  • Qualche piccolo errore nella traduzione italiana
Persona 3 Reload
4.5

Il ritorno di un capolavoro

Ogni volta che viene annunciato il remake di un gioco che amo particolarmente sono sempre un po’ combattuto, da una parte son curioso di vedere cosa la software house può migliorare e dall’altra ho paura di possibili tagli a elementi che mi erano particolarmente piaciuti. Fortunatamente con ATLUS non ho avuto di che preoccuparmi, Persona 3 Reload riesce a omaggiare l’originale perfettamente e allo stesso tempo lo eleva grazie alle tante novità implementate.  Nostalgico si, ma con quel tocco in più capace di svecchiare tutta una serie di meccaniche ormai desuete. E se da una parte avrei gradito un focus maggiore sui Social Link, ho apprezzato particolarmente le scene aggiuntive inedite con i co-protagonisti e con il gruppo Strega. In definitiva Persona 3 Reload è un remake fenomenale, che si cementa immediatamente come un classico imperdibile per gli amanti degli RPG.

Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

1 commento

  1. Ciao sai se oltre le musiche di persona 4 verranno rilasciati già dei dlc di persona esclusivi il 2 febbraio . Di solito la atlus scriveva già il piano d’uscita dei dlc

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