Ys Origin per Nintendo Switch – Recensione

Ys Origin, il prequel della longeva saga JRPG di Nihon Falcom, arriva su Nintendo Switch grazie a DotEmu, ecco la nostra recensione

Ys Origin

La longeva saga di Ys, pilastro degli action RPG e dei videogiochi di ruolo giapponesi in generale, ha sempre avuto fortuna con le console portatili. Grazie al loro comparto grafico leggero ed essenziale, numerosi capitoli sono stati rilasciati su Sony PSP e PlayStation Vita, e molti appassionati sperano di vedere un trattamento simile anche con Switch, l’ultima ibrida di casa Nintendo. Le cose ultimamente sembrano andare per il verso giusto. Ys VIII Lacrimosa of Dana, ultima iterazione della serie di Nihon Falcom a giungere in Occidente (ma per il rilascio del nono capitolo non dobbiamo attendere molto), ha ricevuto un porting su Nintendo Switch a opera di NIS America nel giugno del 2018. Quest’anno è il turno di Ys Origin, che grazie al publisher francese DotEmu approda sulla console Nintendo a partire dal 1 ottobre 2020 nella stessa versione giunta qualche anno fa su PlayStation 4, PS Vita e Xbox One.

Ys Origin per Nintendo Switch

  • Titolo: Ys Origin
  • Piattaforma: Nintendo Switch
  • Versione analizzata: Nintendo Switch (EU)
  • Genere: Action RPG
  • Giocatori: 1
  • Publisher: DotEmu
  • Sviluppatore: Nihon Falcom
  • Lingua: Italiano (testi)
  • Data di uscita: 1 ottobre 2020
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: nessuno
  • Note: porting del titolo uscito originariamente su PC nel 2006

Abbiamo recensito Ys Origin con un codice Nintendo Switch fornitoci gratuitamente da DotEmu.

Da uno a trino

Ys Origin, uscito in Giappone su PC nel lontano 2006, è un capitolo molto particolare della serie, in quanto si tratta di un prequel ambientato centinaia di anni prima degli eventi narrati nel diario di Adol Christin, ed è inoltre l’unico (finora) a non avere il leggendario avventuriero dai capelli cremisi come protagonista. Stavolta ce ne sono tre, ognuno con la sua personalità e le sue meccaniche di combattimento, come vedremo più avanti.

Ys Origin per Nintendo Switch

Ys è il nome della terra fantastica in cui sono ambientate le vicende di ciascun capitolo della serie. In Ys Origin, il pacifico e prospero regno degli umani, guidato dalla benevolenza delle dee gemelle Reah e Feena, viene improvvisamente messo in pericolo dall’arrivo di misteriosi e feroci demoni. Per poter scongiurare il peggio, le divinità radunano tutti all’interno del Santuario di Solomon e utilizzano il potere della Perla Nera – un artefatto che permette a tutti gli esseri viventi di usare la magia – per sospenderlo nel cielo. Ma i demoni non demordono e iniziano la costruzione di un immenso edificio, rinominato Torre del Diavolo, per raggiungere il santuario volante.

La guerra fra umani e demoni prosegue fino a quando un giorno Reah e Feena scompaiono misteriosamente dal Santuario di Solomon. Preoccupati, i sacerdoti ordinano una spedizione sulla terraferma per ritrovarle. Fanno parte di questo contingente due dei protagonisti di Ys Origin: Yunica Tovah, una ragazza scudiero abile con l’ascia con grande ammirazione e rispetto per le dee, e Hugo Fact, potente mago di una famosa casata. Oltre a loro vi è un terzo protagonista, il misterioso Artiglio, del quale preferisco non farvi alcun tipo di spoiler in questa sede. Il destino dei tre personaggi si intreccerà all’interno della Torre del Diavolo in un racconto dove tutti i segreti sui demoni, sulla Perla Nera e sul destino dell’umanità verranno a galla.

Ys Origin per Nintendo Switch

Queste sono le premesse di una trama che, nel pieno rispetto della tradizione della serie (eccezion fatta per Lacrimosa of DANA), non brilla per originalità o per complessità dell’intreccio, ma che riesce comunque ad appassionare per l’intera durata del gioco grazie a una scrittura semplice e a un buon numero di colpi di scena. La caratteristica principale di Ys Origin è la presenza di tre storyline differenti e separate dedicate a ciascun protagonista. Al primo avvio il giocatore può scegliere di iniziare una nuova partita con Yunica o con Hugo, mentre la route di Artiglio si sblocca dopo aver completato le precedenti due, a differenza della versione di Ys Origin giunta su PC nel 2012 dove bastava terminare il gioco con uno solo dei due personaggi per potervi accedere.

Una scelta che contraddistingue anche le versioni PlayStation 4, PS Vita e Xbox One, e che personalmente ritengo azzeccata in quanto la storia di Artiglio, oltre a essere la migliore delle tre, è anche quella canonica e giunti al suo termine assisterete al vero finale di Ys Origin. Il gioco necessita quindi di essere completato tre volte per poter essere goduto appieno. Si tratta di una soluzione che potrebbe risultare indigesta e che si poteva gestire in modo migliore – le tre route infatti sono praticamente identiche come struttura e si differenziano per pochissimi dettagli – ma che se non altro incentiva la rigiocabilità del titolo, tenendovi occupati per una trentina di ore per poter vedere i titoli di coda di ciascuna route.

Ys Origin per Nintendo Switch

Vecchio a chi?

La saga di Ys è da sempre sinonimo di azione, esplorazione e combattimenti frenetici, e ovviamente Ys Origin non fa eccezione. Dal punto di vista tecnico e di gameplay il titolo si rifà a The Ark of Napishtim e The Oath in Felghana, rispettivamente terzo e sesto capitolo della saga (in ordine di uscita). Il giocatore comanda il solo protagonista, la telecamera è fissa e sono assenti il party e numerose altre novità degli Ys più “moderni” – quelli dal settimo capitolo in poi, incluso il remake Ys Memories of Celceta – che hanno reso più importante il ruolo della componente RPG. Nonostante ciò, il combat system di Ys Origin non sente in alcun modo il peso degli anni e dimostra ancora una volta la formula vincente di Falcom.

Ciascuno dei tre protagonisti possiede il proprio stile di combattimento: Yunica usa un’ascia nel corpo a corpo ed è il classico personaggio consigliato a chi si approccia al gioco per la prima volta; Hugo spara dardi magici ed è perciò più adatto al combattimento a distanza; Artiglio è invece quello più difficile da padroneggiare per via della sua velocità e delle sue ridotte capacità difensive. Vi sono un tasto per l’attacco standard, uno per l’attacco speciale (variabile a seconda del personaggio e dell’elemento equipaggiato), uno per saltare e uno per entrare in uno stato potenziato di durata limitata. Non esistono oggetti per curarsi, ma questi vengono lasciati casualmente dai nemici una volta sconfitti, obbligando così il giocatore a essere più aggressivo.

Ys Origin per Nintendo Switch

Il gioco è un classico dungeon crawler, con qualche elemento di platforming e di risoluzione di facili enigmi, dove bisogna farsi strada fra i nemici all’interno di ambientazioni dalla struttura semplice ma mai troppo lineare, in modo da incentivare l’esplorazione. È possibile salvare la partita usando apposite statue sparse per i livelli, grazie alle quali ci si può teletrasportare da un piano all’altro della torre. I nemici comuni riescono a garantire una buona sfida a dispetto della ripetitività dei loro pattern d’attacco, e nel corso della mia esperienza non mi sono mai annoiato a fare del sano button mashing fra un livello e l’altro.

La vera difficoltà, come in tutti gli Ys, è rappresentata dai boss. Grandi, brutti e cattivi, anche a Normale richiedono uno studio attento dei pattern d’attacco per essere buttati giù (a meno di non essere sovralivellati) e la soddisfazione al termine di ogni battaglia sarà immensa. Una volta completato il gioco con almeno uno dei tre protagonisti, potete affrontarli nuovamente nella modalità Gara di velocità e batterli nel minor tempo possibile. Non si tratta dell’unica modalità extra presente nel gioco: per tutti i dettagli sulle altre vi rimando alla nostra recensione dell’edizione PlayStation 4 di Ys Origin.

Ys Origin per Nintendo Switch

Come un buon vino

Come già detto, questa versione di Ys Origin è identica come contenuti a quella presente su PlayStation 4, PS Vita e Xbox One, curata dal medesimo publisher DotEmu. Tecnicamente il titolo sente per forza il peso degli anni, stiamo parlando dopotutto di un gioco rilasciato su PC quasi quindici anni fa e che nemmeno all’epoca rappresentava lo stato dell’arte. Tuttavia l’operazione di remaster e successivo porting su Switch operata da DotEmu è molto buona e permette a Ys Origin di avere un buon impatto visivo soprattutto in modalità portatile, grazie anche al solido stile artistico. Il titolo gira fluido in ogni situazione, eccezion fatta per sporadici cali di frame in determinati punti (francamente ingiustificabili) che tuttavia non pregiudicano l’esperienza di gioco. Purtroppo lo stesso trattamento non è stato riservato alle cutscene in CGI che, come nelle precedenti versioni, risultano in bassa risoluzione, mentre alcune di quelle realizzate col motore di gioco presentano delle fastidiose bande nere laterali.

Ys Origin non possiede alcun doppiaggio, nemmeno giapponese, ma a compensare questa mancanza ci pensano le sempre ottime musiche del Falcom Sound Team jdk, che sebbene non rappresentino in questo caso le migliori del franchise rimangono comunque un accompagnamento d’eccezione. Essendo curata da DotEmu, questa versione del gioco presenta una localizzazione in lingua italiana, una delle pochissime presenti sul mercato per un gioco di Nihon Falcom. La qualità è notevole, sebbene in alcuni punti i testi mi siano sembrati eccessivamente aulici e ridondanti, inoltre alcune scritte in inglese visibili nel menu di pausa non sono state tradotte.

Dopo una devastante invasione di demoni, le due dee gemelle usano i loro poteri magici per salvare gli abitanti di Ys trasferendoli nei cieli. Ma le divinità scompaiono proprio quando i demoni iniziano a costruire la Torre del Diavolo per raggiungere il rifugio fluttuante degli umani. Usa la forza delle armi o la scaltrezza delle arti magiche per cercare le dee nella Torre del Diavolo. Riuscirai a sfruttare la tua abilità con le spade, o i tuoi incantesimi, per scacciare il male dalle terre dei tuoi antenati?

Con la sua storia avvincente, una colonna sonora trascinante ed epiche battaglie contro i boss, Ys Origin resta tuttora uno dei migliori action RPG di tutti i tempi!

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Ys Origin per Nintendo Switch

A chi consigliamo Ys Origin?

Ys Origin è ovviamente stra-consigliato agli appassionati della serie che non lo hanno ancora giocato e a tutti coloro che sono alla ricerca di un action RPG fantasy divertente e immediato, vecchio stile ma che come gameplay e meccaniche non sente affatto il peso degli anni. La versione per Nintendo Switch è con tutta probabilità la migliore esistente, e permette di godersi un ottimo titolo in modalità portatile, ma chiaramente se lo avete già giocato su PC, PlayStation 4 o altre piattaforme non vale la pena ricomprarselo pure qui, a meno di manie di completismo. La presenza di una localizzazione in lingua italiana, ottima ma non perfetta, è un ulteriore motivo per dare una possibilità a Ys Origin.

  • Un action RPG immediato, divertente e impegnativo
  • Elevata rigiocabilità
  • Perfetto in modalità portatile
  • Trama appassionante nella sua semplicità…

  • …Ma per arrivare al vero finale dovrete completare il gioco tre volte
  • Tecnicamente sente il peso degli anni
  • Se siete abituati agli Ys più recenti potrebbe sembrarvi arretrato
Ys Origin
3.8

Le origini di tutto, ora anche su Switch

Il primo capitolo della longeva saga di Ys che non vede il temerario Adol Christin come protagonista giunge su Switch grazie a un porting della versione PlayStation 4 e PS Vita, localizzata anche in italiano, a opera dello stesso publisher DotEmu. Il gioco è dunque esattamente lo stesso e permette al titolo di giovare della modalità portatile dell’ibrida di casa Nintendo, un vantaggio non da poco data anche l’età del gioco. E, nonostante gli anni, Ys Origin rimane uno dei migliori esponenti della serie, grazie al suo gameplay frenetico e immediato, alle impegnative battaglie contro i boss e all’elevata rigiocabilità dovuta ai tre personaggi e alle modalità extra sbloccabili. Al netto di qualche piccolo problema, e di alcune mancanze che potevano essere colmate sfruttando questa occasione, l’arrivo di Ys Origin su Nintendo Switch è un ottimo modo per recuperare un capitolo fondamentale di questa spettacolare saga action RPG.

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Alessio Micheloni
Figura mitologica, ossessionata da tutto ciò che proviene dal Giappone, che ama districarsi abilmente fra mille impegni e buoni propositi che non realizzerà mai. Quando non impugna un controller, si diletta a guardare anime e leggere manga di dubbio gusto. Tendenzialmente ti vuole bene, soprattutto se gli parli delle serie Trails, Ys e Utawarerumono.

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