Trails of Cold Steel – Riassunto del primo capitolo della serie di Erebonia

Il primo riassunto dedicato a Trails of Cold Steel, in cui riportiamo le vicende del primo titolo della Tetralogia di Erebonia

Trails of Cold Steel – Riassunto del primo capitolo della serie di Erebonia

Eccoci al nostro terzo appuntamento nel ripercorrere la storia della serie di Trails, parte della saga di The Legend of Heroes, il cui nuovo capitolo sarà a breve sugli scaffali dei nostri negozi di fiducia. Dopo aver riassunto la trama della dualogia di Crossbell (Zero no Kiseki e Ao no Kiseki), arriviamo finalmente a parlare di Trails of Cold Steel, prima iterazione dell’arco di Erebonia.

Come abbiamo già sottolineato in precedenza, la dualogia di Crossbell si svolge parallelamente ai primi due capitoli di Trails of Cold Steel, durante l’intero anno 1204. Anche in questo caso, come in Zero no Kiseki, non avremo molti accenni alla situazione nell’altro paese, che invece verranno inseriti nel secondo capitolo. Ma non indugiamo oltre ed entriamo ad Erebonia dalla porta principale!

Stavolta seguiremo le gesta di Rean Schwarzer, giovane figlio adottivo del barone Schwarzer che si appresta a entrare nell’accademia militare più importante del paese, l’Accademia Thors. Questa speciale scuola accoglie studenti di tutti i ceti sociali, sia nobili che plebei, ma nel pieno delle tradizioni di Erebonia li divide in classi diverse per non mischiarli fra loro (classi I e II per i nobili, con la divisa bianca, e classi III, IV e V per i plebei, con la divisa verde). Infatti l’Impero di Erebonia è una nazione profondamente legata alla separazione delle classi sociali, con i nobili a governare, spesso con presunzione e arroganza, i territori attorno alla capitale, Heimdallr, dove risiede l’imperatore. Nonostante questa situazione duri da parecchi anni, qualcosa sta cambiando: a fare le veci dell’imperatore c’è un ex militare, il cancelliere Giliath Osborne, che pare abbia in mente una riforma pro plebei. Di conseguenza, i rapporti tra i due ceti sociali non sono mai stati così instabili.

Per comprendere le motivazioni dietro questo imminente cambio delle tradizioni del paese, va fatto un excursus sugli ultimi anni dell’Impero, che lo hanno drasticamente cambiato. Il cancelliere infatti, durante il suo governo, ha portato Erebonia a un’espansione territoriale e tecnologica epocale, dovuta per la maggior parte all’introduzione delle ferrovie che ora collegano anche le parti più lontane dell’impero. Con varie macchinazioni e inganni, Osborne è infatti riuscito a riunire sotto la bandiera ereboniana anche i piccoli paesini lontani dalla capitale e fino ad allora autogestiti, rendendoli di fatto dipendenti dalle finanze e dalla tecnologia imperiale. Queste operazioni hanno portato gloria a Erebonia, ma allo stesso tempo scontento sia tra alcuni abitanti di quei paesini citati in precedenza, sia tra i nobili dell’impero, che si sono visti portar via il potere accumulato negli anni. Questa divisione politica si rispecchia anche nelle scaramucce tra la Polizia Militare delle Ferrovie (RMP), che si occupa della sicurezza delle città in cui passano appunto i binari provenienti dalla capitale, sotto il diretto comando del cancelliere, e alcuni eserciti provinciali (ce ne sono quattro, uno per ogni provincia), comandati dalle famiglie nobili a capo dei quattro territori in cui è diviso l’impero al di fuori di Heimdallr. Nel frattempo, sul fronte politica estera, il patto di non aggressione stipulato con la Repubblica di Calvard mantiene in stallo i due paesi, separati dalla città stato di Crossbell.

In questa situazione così instabile, la Thors decide di istituire una nuova classe, la classe VII, in cui inserire matricole con un particolare background e con la capacità di utilizzare i nuovi dispositivi Arcus, in grado di connettere gli utilizzatori per amplificarne le capacità combattive. A ritrovarsi con la nuova divisa rossa saranno altri otto ragazzi oltre al protagonista, e con lui impareremo pian piano a conoscerli. Il particolare curriculum della classe VII prevede, oltre alle normali lezioni e alle esercitazioni pratiche, anche dei viaggi studio in vari territori al di fuori di Trista, sede dell’Accademia. È proprio durante questi viaggi studio che i componenti della nuova sezione avranno modo di conoscersi e di comprendere l’attuale situazione politica del paese, con le sue luci e le sue ombre.

The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel

Abbiamo accennato al particolare background dei vari protagonisti di questa storia, ora scendiamo più nel dettaglio sui personaggi di Trails of Cold Steel.

Rean Schwarzer è figlio del barone che governa il piccolo paesino montano di Ymir, e oltre ad essere in possesso di ottime capacità di leadership, è stato un allievo del maestro Yun Ka-fai (lo stesso maestro di Arios e del padre di Estelle, due dei migliori spadaccini del continente, apparsi nei capitoli precedenti) e nasconde un potere molto particolare, che lo rende capace di trasformarsi, quando è preda di forti emozioni, in un guerriero freddo e potente.

Machias Regniz, figlio del governatore della capitale, è uno dei migliori studenti della scuola e odia profondamente i nobili a causa di un lutto avvenuto nella sua famiglia, e questo lo porta a vedere Jusis Albarea, figlio di uno dei quattro governatori, come sua nemesi.

Jusis Albarea è il figlio adottivo del Duca Albarea, condizione che lo porta ad essere disprezzato dal padre. Nonostante questo, il ragazzo sente il peso della nobiltà, secondo lui un dovere che dovrebbe spingere a proteggere e combattere per chi è più debole.

Elliot Craig è il figlio del generale Craig, detto Il Rosso, comandante della quarta divisione dell’esercito, forza militare a difesa del paese da minacce esterne.

Gaius Worzel proviene da una tribù di nomadi degli Altopiani del Nord, territorio storicamente alleato con l’Impero, e si iscrive alla Thor con la raccomandazione del generale Vander, comandante della terza divisione dell’esercito.

Alisa Reinford è la figlia della presidentessa della Reinford, impresa leader nello sviluppo tecnologico sia civile che militare.

Laura S. Arseid è figlia del Visconte di Legram, Victor S. Arseid, potente spadaccino e nobile atipico che tiene ai suoi concittadini molto più che ai giochi politici.

Fie Claussell è un ex jeager facente parte del gruppo di Zephyr. Dopo lo scontro fatale contro il gruppo di Red Constellation e col suo capo (il padre di Randy Orlando dell’arco di Crossbell), Zephyr si scioglie e Fie viene accolta dall’ex bracer Sara Valestein, che la porta con sé alla Thors.

Emma Millstein è la matricola che ha ottenuto i migliori punteggi nei test d’ingresso, e nonostante sia la più equilibrata della classe, sembra nascondere un importante segreto.

Con la successiva aggiunta di Crow Armbrust, che nonostante abbia un anno in più ha bisogno di alcuni crediti formativi per diplomarsi, e di Millium Orion, giovanissima componente dei servizi segreti ereboniani, la Classe VII è al completo.

Nonostante i dissidi iniziali, durante le varie attività i ragazzi hanno modo di diventare un gruppo unito e coeso, e di affrontare le sfide che li attendono. Viaggiando per le varie cittadine che costellano l’Impero, Rean e compagni partecipano a varie scaramucce con gli eserciti provinciali, aiutati da vari personaggi più o meno legati alle varie famiglie dei protagonisti. Di questi, oltre ai già citati, vale la pena menzionare Sara Valenstein, istruttrice della Classe VII, Towa, Angelica e George, ex compagni di classe di Crow e componenti fondamentali dell’Accademia, e Claire Rieveltd, esponente di spicco della RMP.

Mentre la situazione politica continua a essere instabile, comincia a fare scalpore l’entrata in scena di un gruppo terroristico noto come Fronte di Liberazione, che si prefigge di combattere l’ambiguo cancelliere Osborne. Dopo un tentativo, sventato dalla Classe VII, di utilizzare i cannoni presenti alla fortezza di Garrelia e puntati su Crossbell, il capo dei terroristi C e i suoi compagni V ed S vengono uccisi da un assalitore misterioso. Intanto fa la sua mossa anche Ouroboros, gruppo eterogeneo di potenti guerrieri con scopi poco chiari e nemico principale di quasi ogni titolo della saga, nella figura di Vita Clotilde, facente parte di un clan di streghe e sorella adottiva di Emma, che si scopre quindi essere ella stessa una strega.

The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel

Nonostante il mondo sia in subbuglio, l’Accademia Thors ha problematiche più pressanti: il vecchio edificio scolastico, che i ragazzi hanno esplorato nel corso dei mesi, è circondato da un’energia misteriosa, e al suo interno giace un potere mai visto prima. La classe VII decide di affrontarlo per risolvere l’enigma lasciato dal vecchio imperatore Dreichels, fondatore dell’accademia, e all’ultimo piano sotterraneo del vecchio palazzo trovano un macchinario antropomorfo assopito, che pare essere destinato a Rean.

Risolto il mistero, pare che i ragazzi possano vivere finalmente un momento di pace, ma la minaccia è dietro l’angolo: Crossbell attacca, con un’arma sconosciuta, la fortezza di Garrelia, distruggendola completamente e uccidendo parecchi soldati. Per rispondere all’attacco, qualche giorno dopo il cancelliere Osborne tiene una conferenza stampa in piazza nella capitale, per annunciare l’entrata in guerra contro Crossbell. Ma proprio durante il discorso, Crow Armbrust si rivela essere un redivivo C, capo del Fronte di Liberazione, e spara a morte il cancelliere, uccidendolo. Nello stesso momento viene mostrata al mondo l’alleanza tra il Fronte di Liberazione, Ouroboros e i nobili, capeggiati dal duca Cayenne e dal fratello di Jusis, Rufus Albarea. La capitale viene occupata, grazie anche all’utilizzo di nuovi armamenti antorpomorfi noti come Panzer Soldier, e i nobili cominciano l’espansione in tutti i territori dell’Impero, prendendo prigionieri i componenti della famiglia reale e attaccando anche l’Accademia. A difesa della struttura e dei suoi studenti si ergono i vari insegnanti della scuola, così come la classe VII. Rean, in seria difficoltà, evoca Valimar, il Divine Knight scoperto nei sotterranei del vecchio edificio dell’accademia, e coadiuvato da Emma e dal suo famiglio Celine riesce a salvare i suoi compagni. Ma inaspettatamente fa la sua apparizione Crow, a bordo di Ordine, un altro cavaliere meccanico, e annichilisce Rean. In un disperato tentativo di salvare l’amico e compagno, i componenti della classe VII si ergono a sua difesa e ordinano a Valimar di fuggire portando con sé un disperato Rean, in compagnia di Celine.


È con questo colpo di scena che termina il primo capitolo dell’arco narrativo di Erebonia, Trails of Cold Steel, lasciandoci attoniti in attesa del prosieguo della storia di Rean e della nostra Classe VII.

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Francesco Mastrorosa
Dai fantasy agli anime, dai manga ai videogiochi, cerca ancora un equilibrio tra storie fantastiche e dura realtà… preferendo su tutto un piatto di lasagne.

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