Little Friends: Dogs & Cats – Recensione

Little Friends: Dogs & Cats ci permette di stare in compagnia dei nostri amici a quattro zampe, prendercene cura e portarli a spasso, ma riuscirà a tenere testa al caposaldo che è stato Nintendogs + Cats?

Little Friends: Dogs & Cats - Recensione

Little Friends: Dogs & CatsLittle Friends: Dogs & Cats, inutile dirlo, non possiede una trama, non ha una linea narrativa di alcun genere che non sia lo stare insieme ai propri animali domestici e prendersi cura di loro. Il gioco infatti si apre con la scelta di portare a casa un gatto o un cane da una selezione a gruppi di tre e, dopo averne visto caratteristiche, personalità e tipologia di razza, si potrà scegliere il nome del pelosetto e infine andare a casa insieme.

L’animale, una volta giunti a destinazione, si sentirà chiaramente in soggezione avendo abbandonato il proprio luogo di provenienza e richiederà delle cure iniziali: delle carezze, facendolo stare bene e abituare alla nuova casa. Un aspetto del genere, che riprende in maniera pressoché pari alla realtà il comportamento di un animale, è forse quanto di più consistente il gioco abbia da offrire.

  • Titolo: Little Friends: Dogs & Cats
  • Piattaforma: Nintendo Switch
  • Versione analizzata: Nintendo Switch (EU)
  • Genere: Simulazione
  • Giocatori: 1
  • Software house: Sold Out
  • Sviluppatore: Imagineer
  • Lingua: Italiano (testi)
  • Data di uscita: 28 maggio 2019
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: nessuno
  • Note: considerato l’erede spirituale di Nintendogs + Cats

La casa non è più vuota

I paragoni con Nintendogs ormai si sprecano, proprio per questa ragione cercherò di non nominarlo più almeno fino alla fine della recensione, ma andiamo per gradi facendo un passo indietro e analizzando il mondo di gioco: una volta portato l’animale a casa, lo si potrà vedere da subito cercare di adattarsi alla sua nuova casa, andando in giro intimidito e titubante. L’ambiente domestico si sviluppa in una stanza rettangolare con più piani di osservazione, dalla modalità panoramica all’osservazione specifica del proprio animaletto; il fatto che non possa interagire col proprio mobilio è un punto a sfavore: per quanto magari sarebbe potuto essere dispendioso a livello di programmazione, sarebbe stato molto realistico vedere il cane che mangia i cuscini del divano o ancora il micio che usa i braccioli come tiragraffi.

Little Friends: Dogs & Cats

Una volta che però il nostro pelosetto avrà preso dimestichezza con questo nuovo ambiente, lo potremo vedere più sicuro e incline ad attività ricreative, come il giocare con la palla per i cani o il micio che si mette a giocare col bastone per gatti. Quest’ultimo gioco, per quanto non ci siano pericoli per la salute del nostro personaggio (che ricordo è sempre e solo in soggettiva), potrebbe essere una spada a doppio taglio, visto che con un tempismo troppo lento si rischia di prendersi una zampata con tanto di unghie.
Questa componente, l’attività ricreativa che concerne il proprio cucciolo, è a dir poco essenziale, dove l’importanza di mantenerlo stimolato e fornire le attività di cui ha bisogno fanno sì che si senta felice, cosa che farà scaturire dei bonus con cui poter acquistare oggetti per la sua cura, tra cui anche oggetti per la personalizzazione dell’animale. Allo stesso modo accarezzare il proprio animale e farlo sentire amato lo porterà a instaurare un sempre più profondo legame di fiducia reciproca, dando così modo di sentirsi sempre più a proprio agio, protraendo uno status di soddisfazione crescente continuo.

Little Friends: Dogs & Cats

Animali Capitalisti

Soddisfare determinate mansioni di cura, come detto poco sopra, porterà a dei bonus tangibili per il proprio animale, e più ne sarà soddisfatto, maggiori saranno dunque le ricompense che andranno ad aggiungersi di volta in volta: siano essi giocattoli o ancora beni di prima necessità, saranno sempre di più. Ci sono però delle differenze di base tra le due specie, oltre l’aspetto naturalistico, e mi riferisco prettamente alle attività ricreative: il cane ha infatti un – quasi letterale – parco di azioni e attività in più rispetto al gatto, cui in primis il poter uscire a spasso. La passeggiata col proprio amico a quattro zampe consiste in un minigioco che ne prevede l’accompagnamento in varie tappe e obiettivi, tra cui: la distanza complessiva coperta dalla passeggiata, la ricerca di oggetti in itinere e infine la marchiatura del territorio.

Little Friends: Dogs & Cats

Inutile dire che ogni cane, oltre ad avere la propria personalità cui corrisponde un dato atteggiamento in corso d’opera, reagirà in un dato modo: accentuata dal giocare coi Joy-Con, si potrà vivere l’incredibile esperienza di esser portati a spasso dal proprio cane che tira, va ad annusare tutto quello che gli pare e corre dappertutto. Sarà perciò nostro dovere recuperare il controllo ed educare il cucciolo così da poter eseguire una passeggiata soddisfacente sia per l’animale, che per il padrone. Oltre a poter uscire per passeggiare, i cani potranno anche cimentarsi in gare di agility e imparare trucchetti come il sedersi e dare la zampa. In tutto ciò i gatti, invece, rimarranno sdraiati o a gironzolare per casa cercando un nuovo posto dove spalmarsi aspettando il cibo. Si tratta di un divario tra attività, per quanto obiettivamente realistico, piuttosto limitante, visto e considerato che il cane ha una miriade di differenti possibilità rispetto alle mansioni del gatto.

Little Friends: Dogs & Cats

Zampette pixelate

Spostandoci dal lato ludico a quello grafico, Little Friends è un gioco piuttosto limitato a livello di modelli poligonali: gli animali spesso e volentieri non sono al massimo della resa, soprattutto con le razze dal manto tipicamente più folto, per quanto comunque l’ambiente circostante sia piuttosto semplice e si mantenga ben lontano dal dettaglio ricercato. Spezzando una lancia in favore di questo tipo di approccio generalmente grezzo, le animazioni degli animali sono piuttosto fluide e riflettono al meglio i lati caratteriali degli animali: banalmente, cani e gatti sembrano davvero cani e gatti, su questo Imagineer ha fatto un gran bel lavoro, non c’è che dire. In modalità portatile inoltre la qualità video rimane sui 720p mentre con la console in dock, lo scaling è buono e rimane generalmente fisso senza cali di frame rate generali se non durante le sessioni a passeggio.

La più grande pecca di questo titolo deriva dalla mancanza di un microfono da parte della console, che spezza la credulità del titolo, non potendo attirare l’attenzione del proprio animale con un comando vocale: una lacuna serenamente colmabile dall’applicazione Nintendo se si fosse potuta collegare al gioco, ma in fin dei conti non può che essere semplicemente marginale. Il metodo migliore di giocare a questo titolo rimane indiscutibilmente in portatile grazie alla componente touch del tablet di Switch, mentre coi Joy-Con separati sembra di accarezzare l’animale con una qualche specie di grattaschiena in miniatura.

Little Friends: Dogs & Cats

In conclusione, Little Friends: Dogs & Cats è un titolo nella media che, senza infamia e senza lode, avvicina al mondo degli animali domestici sotto una luce più realistica, dove i nostri amici a quattro zampe vengono ritratti con personalità e caratterizzazioni tipiche delle loro razze. Inutile dire che il target di riferimento è il pubblico più giovane, anche soltanto per mettere delle basi per un’ipotetica nuova aggiunta in famiglia che spesso e volentieri viene presa con fin troppa leggerezza. Quella di prendere un animale domestico invece deve categoricamente essere una scelta ponderata e, visto anche il periodo delle vacanze estive, noi della redazione condanniamo aspramente, da amanti dei nostri compagni di vita a quattro zampe, l’abbandono, che anche quest’anno ha raggiunto delle cifre raccapriccianti. Un animale domestico è un componente della famiglia, non un giocattolo.

Little Friends: Dogs & Cats è un pet sim divertente e colorato che ti permette di scegliere tra un gran varietà di cuccioli e gattini per giocarci insieme, nutrirli, accarezzarli e vestirli in una simulazione adorabile. Puoi giocare con un massimo di 3 cuccioli contemporaneamente e possederne fino a 12. Scopri le loro personalità e placa la loro fame con i cibi che più gli piacciono. Fai divertire i tuoi cuccioli con i loro giocattoli preferiti, portali a fare una passeggiata e gareggia nel torneo di frisbee usando i comandi di movimento del Joy-Con o il touch screen della console Nintendo Switch. Ogni cucciolo ha il proprio carattere e il proprio modo di esprimersi e di comportarsi: prenditene cura per rinforzare il legame tra di voi e instaurare un’amicizia sempre più profonda.

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Little Friends: Dogs & Cats

  • Scelta di razze piuttosto ampia
  • Gli animali hanno una vera caratterizzazione
  • I minigiochi da fare con loro sono piacevoli…

  • …Per quanto ci sia un’ovvia diseguaglianza
  • Modelli poligonali piuttosto grezzi
  • L’ambiente domestico è piuttosto scialbo
Little Friends: Dogs & Cats
3.5

Un buon modo per prendere dimestichezza con cani e gatti

Ora che siamo al termine della recensione, posso nominarlo di nuovo: Little Friends: Dogs & Cats è quanto di più vicino potremo mai avere riguardo un nuovo Nintendogs, è il tentativo di Imagineer di riproporre il gestionale a tema animaletti più famoso del mondo dopo il Tamagotchi, si lascia comunque giocare tranquillamente e fa venire voglia di passare più tempo possibile col proprio animale domestico. Little Friends quindi si propone come titolo senza pretese, che sa fare il suo dovere in maniera più che sufficiente. Il fatto che gli animali siano intercambiabili, riportandoli nella pensione da cui li si è presi è molto carino, soprattutto considerando che sono tutti insieme e hanno tutto lo spazio e cure di cui possano mai aver bisogno: col senno di poi fa sentire quasi in colpa portarli a casa, dove staranno soltanto in soggiorno, ma in ogni caso, è un buon modo per prendere dimestichezza con le abitudini degli animali domestici per eccellenza: cani e gatti.

Nicholas Chirico
Maestro di Karate e Amicizia: temprato dall’intrattenimento nipponico vecchia scuola e dal collezionismo, il suo sogno è quello di avere in giardino lo Unicorn Gundam di Odaiba.

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