BLEACH – L’opera di Tite Kubo avrà un sequel? Quando uscirà?

Bleach - L'opera di Tite Kubo avrà un sequel? Quando uscirà?

Chi non conosce BLEACH? La famosa opera di Tite Kubo che per anni è stata tra le più amate del Weekly Shonen Jump, nonché uno dei tre manga shonen più famosi a livello mondiale durante la sua pubblicazione. Faceva infatti parte dei “Big Three“, che non è il nome di un gruppo di super-cattivi, ma un termine divenuto popolare attorno agli anni 2000 per indicare i tre migliori titoli di quelli che oggi sono “la vecchia generazione” di shonen manga: ONE PIECE, Naruto e Bleach, appunto. Ma non stiamo a dilungarci sui dettagli nostalgici, perché se siete qui è evidente che già conoscete quest’opera, andando invece a parlare di un possibile sequel di Bleach, e di quando potrebbe venire svelato questo nuovo progetto editoriale.

La conclusione di Bleach

I lettori di Bleach ricorderanno sicuramente il finale e il modo nel quale si è concluso. Uno dei migliori battle shonen esistenti trovò infatti una conclusione sbrigativa, che aveva lasciato l’amaro in bocca a molti fan, compromettendone in parte il meritatissimo successo. E diciamolo, anche per le critiche eccessive che gli sono state rivolte (ma di questo parleremo in un altro articolo).

Chi seguiva fedelmente la serie aveva sicuramente notato dei cali a livello grafico e di trama: sfondi non curati (che è diverso da “assenti”, dato che l’autore ha spesso giocato sui contrasti bianco e nero), una lieve perdita di stile, scontri superficiali o poco incisivi, eventi solo abbozzati e capitoli condensatissimi… tutti segnali di come Kubo volesse terminare l’opera. Non molti però sanno che questo non fu dovuto a una necessità di produzione, ma in buona parte ai problemi di salute dell’autore, che nonostante questo volle proseguire l’opera con diligenza fino a darle un finale accettabile, piuttosto che prendersi una pausa che rischiava di essere indefinita (vedasi Hunter x Hunter). L’autore diede quindi fondo alle sue ultime forze, sia fisiche che mentali, per terminare il suo capolavoro (per quanto in modo approssimativo). Non può essere criticato per questo!

Bleach avrà un sequel?

Questa è la domanda che si stanno facendo in molti. Dopo aver terminato l’opera, Tite Kubo rilasciò parecchie dichiarazioni riguardanti il suo stato di salute e quanto Bleach lo tenesse impegnato mentalmente: per esempio di come, scrivendo gli ultimi capitoli, continuasse a immaginare nuovi personaggi da inserire nell’opera che però “doveva” concludere. Si può quindi ritenere che il mangaka abbia ancora parecchie idee e che le voglia rappresentare in un sequel di Bleach, nonostante i problemi legati in particolare alla spalla. Nell’ormai lontano 2018, partecipando alla trasmissione “Arichatto ww” del sito Fuji TV, l’autore aveva però fatto intendere, tra una curiosità e l’altra, di come si stesse godendo le “vacanze” tra videogiochi e relax, e che i problemi di salute fossero ormai lontani. In tale occasione aveva poi ricordato una precedente dichiarazione, secondo la quale si sarebbe dovuto prendere 15 anni di riposo (pari a quelli per la produzione dell’opera), facendo riferimento ai 7 anni sabbatici che si era preso l’autore di Dr. Stone, Riichiro Inagaki, al termine di Eyeshield 21. Certamente Tite Kubo ha rilasciato numerose interviste alla stampa in cui ha spesso espresso le sue speranze per il futuro della saga.

I vecchi indizi

Molti autori scherzano su queste cose, ma per Tite Kubo è difficile azzardare se l’affermazione sia vera o falsa, non essendoci precedenti: l’autore infatti aveva pubblicato in precedenza solamente un’opera in quattro volumi, Zombie Powder, terminata un anno prima dell’inizio della sua più famosa opera. Ci sono poi da considerare le nuove possibilità fornite dalle tre novel tuttora uscite, Can’t Fear Your Own World, che arricchiscono l’opera con ulteriori dettagli, e quelle lasciateci dalle ormai note relazioni del manga, e ai discendenti dei vecchi protagonisti. Boruto ci ha di certo insegnato che queste sono le basi per proseguire un’opera, aprendo nuovi filoni dal discreto successo. Questi lasciti e il crescente interesse, a seguito del doppiaggio dell’anime e dell’uscita di Burn the Witch, non fa che aumentare le speranze dei fan riguardo a una nuova opera, magari proprio un sequel di Bleach.

I nuovi indizi su un sequel di Bleach

Come avevamo sottolineato in Burn the Witch infatti, l’anime non solo presenta molti riferimenti a Bleach, ma, come è ormai confermato, si tratta addirittura di una divisione operativa nello stesso universo: il ramo occidentale della Soul Society. Non è quindi impossibile che l’autore possa ripartire da questo titolo per sviluppare una nuova serie di successo, magari integrando nuovi personaggi e spiegando meglio il precedente finale, e chissà, ripartendo proprio dalla “seconda generazione” di shinigami con una semplice collocazione temporale successiva di qualche decina d’anni rispetto all’inizio di Bleach… più che fattibile, ma ancora da confermare. Conferme che purtroppo avremo, nel caso, solo all’uscita della seconda stagione, ormai collocata probabilmente nel 2022. Per quanto riguarda la prima invece, ricordiamo come nell’ultimo episodio compaia il monito “this world will never end”.

Per molti fan questo potrebbe essere un riferimento proprio ad un sequel di Bleach! Nonostante l’autore abbia dichiarato, in occasione del Jump Festa 2021 di gennaio, che al momento non intende collegare il mondo londinese del nuovo anime a quello di Bleach (limitandosi a del fan service e a vari easter egg), questo è di per sé un indizio che l’intenzione ci sia. Non dimentichiamo che l’autore aveva dichiarato, riferendosi all’arco finale dei Quincy, che questo sarebbe dovuto essere lungo almeno il doppio di quello degli Arrancar, e così non è stato. È probabile quindi che questo materiale “avanzato” e le varie idee possano confluire in una nuova opera, come potrebbe essere B.t.W. Nuove notizie le apprenderemo solo gli ultimi mesi dell’anno: nell’atteso annuncio della seconda stagione di Burn the Witch, nel Bleach Exibit programmato per dicembre 2021, o più probabilmente ad agosto, quando ricorrerà il ventesimo anniversario di Bleach. Che dire quindi, le possibilità effettive e le basi per un sequel ci sono. Non resta che attendere, e scoprire se e quando il mangaka vorrà realizzare l’opera, e se questa verrà inclusa in Burn the Witch o in un diverso titolo.

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Scrittore per passione, famoso per aver scoperto la pozione che preserva i capelli e l’anima, la usa su di sé per terminare il dottorato in ingegneria ambientale. Utilizzando la magia infusa nelle parole tenta da anni di convertire gli eretici alla cultura giapponese. Adora il metal, i videogiochi, i fumetti e tutto ciò che si può fare mangiando cioccolata all’ombra di una montagna.

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