DEATH STRANDING: cosa si cela dietro l’hype per il nuovo titolo di Hideo Kojima?

DEATH STRANDING nel tempo è riuscito a catturare l’attenzione di milioni di giocatori, a pochi giorni dalla sua uscita analizziamo quali siano i motivi dietro l’immenso hype per il nuovo titolo di Hideo Kojima

DEATH STRANDING: cosa si cela dietro l’hype per il nuovo titolo di Hideo Kojima?

Ormai ci separano pochissimi giorni dall’attesissimo rilascio ufficiale di DEATH STRANDING, in arrivo il prossimo 8 novembre su PlayStation 4. Sono passati ormai tre anni da quando, durante l’E3 2016, Hideo Kojima annunciò di aver stretto un accordo di collaborazione tra la sua recentemente fondata KOJIMA PRODUCTIONS e Sony per lo sviluppo di quello che sarebbe poi diventato uno dei titoli più attesi del panorama videoludico attuale. Grazie ad un mix tra fascino, originalità e un forte alone di mistero, Kojima è riuscito ad attirare l’attenzione dei giocatori di tutto il mondo.

In questo articolo di approfondimento noi di Akiba Gamers vogliamo analizzare quali sono i motivi che secondo noi hanno portato alla creazione di un hype così grande per DEATH STRANDING. Preparatevi ad una breve analisi di tutti gli eventi che hanno generato attenzione verso il nuovo titolo di Hideo Kojima.

DEATH STRANDING

SEPARAZIONE E RINASCITA

Senza ombra di dubbio uno dei principali motivi che hanno portato milioni di giocatori a salire a bordo dell’hype train di DEATH STRANDING è da ricollegare ad uno degli eventi che hanno condotto alla creazione del gioco stesso, ovvero la separazione tra KONAMI e Hideo Kojima. Fino a qualche anno fa Kojima era infatti forse il volto più noto all’interno della software house, tanto che, grazie ai suoi numerosi successi, nel 2011 si era guadagnato il titolo di vicepresidente della divisione KONAMI Digital Entertainment. Ma anche i migliori rapporti possono spezzarsi e, dopo quasi trent’anni di lavoro, nel 2015 Kojima ha preso le distanze dalla software house decidendo di mettersi in proprio.

E fin qui tutto bene, può capitare che una persona decida di perseguire le proprie ambizioni in solitaria. Ma allora cos’è che ha spinto i fan a schierarsi dalla parte di Kojima? Il modo in cui è stato trattato da KONAMI nel suo ultimo periodo di lavoro. La software house ha infatti deciso di eliminare completamente il logo di KOJIMA PRODUCTIONS dalla copertina di quello che divenne poi il suo ultimo titolo sviluppato all’interno della compagnia, ovvero METAL GEAR SOLID V: The Phantom Pain, oltre che dalle ristampe di ulteriori titoli della saga. Una mossa che sembrava voler cancellare la presenza dello sviluppatore e i suoi rapporti con la software house, ipotesi avvalorata anche dall’assenza immotivata di Kojima ai The Game Awards 2015 dove avrebbe dovuto ritirare ben due premi per il titolo, assenza che secondo molti è da imputare proprio ad un ordine diretto di KONAMI.

E non è tutto, la software house non ci ha pensato due volte a cancellare il nuovo progetto su cui Kojima stava lavorando, ovvero Silent Hills. Nonostante il grandissimo successo del misterioso P.T., capace di stuzzicare la curiosità di tantissimi giocatori, KONAMI ha deciso non solo di rimuoverlo dal PlayStation Store ma anche di chiudere totalmente il progetto che vedeva la collaborazione di Guillermo del Toro e Norman Reedus. Fortunatamente però qualcosa è rimasta tra le ceneri di Silent Hills, ovvero il rapporto di amicizia e stima tra Kojima, del Toro e Reedus, che hanno infatti deciso di seguirlo nel suo primo progetto in solitaria.

DEATH STRANDING nasce dunque da una storia di rivalsa personale. Dopo anni di torti e ingiustizie subite Hideo Kojima è infatti capace di reggersi sulle sue gambe, e l’annuncio del suo primo titolo a meno di un anno dall’allontanamento dalla software house è sembrato come un enorme figurativo dito medio proprio nei confronti di KONAMI. Così come Guillermo del Toro e Norman Reedus, anche milioni di giocatori da tutto il mondo si sono trovati a prendere le parti di Kojima empatizzando con la sua situazione, diventando impazienti di scoprire di più sul suo misteriosissimo primo titolo e cementando così le fondamenta dietro l’hype che circonda DEATH STRANDING.

Il nuovo titolo di Hideo Kojima (PS4 Pro)

UN FASCINO MISTERIOSO

Ovviamente il crescere dell’attesa e delle aspettative dei giocatori nei confronti di DEATH STRANDING non può essere dovuto solamente all’empatia provata nei confronti di Hideo Kojima. Se nel tempo non fossero stati mostrati dei contenuti validi infatti questo si sarebbe spento in pochi mesi, ed è per questo che Kojima è riuscito a pensare ad una delle strategie di marketing migliori degli ultimi decenni: istigare la curiosità dei giocatori rilasciando solamente delle informazioni confusionarie e frammentate in un arco di tempo davvero lungo. Per i primi due anni dal suo annuncio infatti, sono stati rilasciati solamente dei misteriosissimi teaser trailer che non permettevano ai giocatori di contestualizzare bene DEATH STRANDING.

Ciò ha dato vita alla creazione di centinaia di teorie sull’ambientazione, i personaggi, lo stile di gioco e persino i collegamenti che il titolo potesse avere con le precedenti opere di Kojima. L’alone di mistero sviluppatosi attorno al gioco ha fatto sì che i giocatori continuassero a parlarne anche nei periodi in cui KOJIMA PRODUCTIONS non ha rilasciato informazioni, e fortunatamente non si è fermato neanche dopo che la software house ha deciso di mostrare il suo primo gameplay lo scorso anno.

Man mano che la data di uscita si avvicinava, la software house ha iniziato a rilasciare dei gameplay dalla durata sempre più lunga e nonostante ciò l’hype dei giocatori non si è fermato. Non si tratta semplicemente del fatto che lo stile di gioco abbia riscontrato un discreto successo, ma anche dell’alone di mistero che ancora lo circonda nonostante lo abbiamo visto in azione più di una volta. Sono ancora tantissime le informazioni cardine che ci mancano per poter capire la nuova opera di Kojima nella sua interezza e persino il suo creatore ha avuto difficoltà a spiegarlo nelle varie interviste che ha rilasciato nel corso degli anni.

Uno dei punti evidenziati da Hideo Kojima più di una volta è infatti il fatto che sia impossibile inquadrare DEATH STRANDING in un preciso genere videoludico, rendendo quindi qualsiasi classificazione inutile. Lo sviluppatore lo ha definito qualcosa di talmente nuovo da appartenere ad un genere a sé, aumentando notevolmente la curiosità dei giocatori che non sanno cosa aspettarsi da quello che potrebbe essere un titolo capace di modificare radicalmente l’industria videoludica.

DEATH STRANDING

OLTRE IL VIDEOGIOCO

Se da una parte abbiamo dunque la storia personale di Kojima e dall’altra il mistero che circonda i contenuti del gioco, il terzo elemento chiave che ha creato curiosità è senza ombra di dubbio la presenza di tante celebrità che hanno deciso di prestare il proprio volto per DEATH STRANDING. Non si tratta solamente di figure chiave del panorama videoludico come il doppiatore Troy Baker, ma anche di registi internazionali del calibro di Guillermo del Toro e Nicolas Winding Refn, attori del piccolo e grande schermo come Norman Reedus, Mad Mikkelsen e Margaret Qualley e persino volti del panorama dell’informazione come il noto conduttore di talk show Conan O’Brien.

Questo ha fatto sì che la curiosità nei confronti del titolo raggiungesse anche tutti coloro che generalmente non si interessano particolarmente ai videogiochi, soprattutto al di fuori del Giappone. La copertura mediatica del titolo ha quindi superato la barriera dell’industria videoludica rendendo il nome di Hideo Kojima popolare anche in contesti molto distanti da quelli in cui usualmente lo sviluppatore si troverebbe. Ora come ora non possiamo considerare DEATH STRANDING solamente un videogioco, è un fenomeno interattivo che fa parte della cultura di massa.

E voi che ne pensate? Siete tra quelli ansiosi per l’imminente arrivo di DEATH STRANDING? Quali pensate siano i motivi dietro l’hype che si è creato per il nuovo titolo di Hideo Kojima? Fatecelo sapere nei commenti. Vi ricordiamo il titolo verrà rilasciato in tutto il mondo il prossimo 8 novembre su PlayStation 4, mentre una versione PC verrà rilasciata nel corso del 2020.

DEATH STRANDING

In un futuro non troppo lontano, il mondo è sconvolto da misteriose esplosioni, che danno vita a una serie di eventi soprannaturali chiamati DEATH STRANDING. Con creature ultraterrene che infestano il paesaggio e un’incombente estinzione di massa, sarà Sam Porter Bridges a dover attraversare una terra desolata e devastata per cercare di salvare il genere umano dall’imminente annientamento. Scopri un’avventura indimenticabile e diversa da ogni altra, dal leggendario creatore Hideo Kojima con un cast stellare che include Norman Reedus, Mads Mikkelsen, Lindsay Wagner, Léa Seydoux e Guillermo del Toro.

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Federico Schirru
Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.
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