DEMON SLAYER: come si chiamano i 9 pilastri? Chi è il più forte?

Come si chiamano i 9 pilastri di DEMON SLAYER: Kimetsu no Yaiba? E chi fra loro è il più forte? Scopriamolo insieme

DEMON SLAYER: come si chiamano i 9 pilastri? Chi è il più forte?

All’interno di DEMON SLAYER, la serie nota in Giappone come Kimetsu no Yaiba, gli Hashira — ovvero i Pilastri, o Colonne nelle edizioni italiane di manga e anime — sono i membri più forti della squadra ammazza demoni, che rispondono direttamente al capofamiglia Kagaya. Il kanji di “Hashira” è composto da nove tratti, per questo motivo i pilastri sono 9, ognuno associato a una diversa “respirazione”. Ve li illustriamo di seguito, cercando di contenere il più possibile gli spoiler.

Tomioka Giyu

Tomioka Giyu

Pilastro dell’acqua. È uno dei personaggi di supporto più importanti per il percorso del protagonista Kamado Tanjiro, che nel primo episodio risparmierà la vita a Nezuko e lo esorterà a recarsi dal maestro Urokodaki per diventare suo allievo, dopo averne testato la determinazione. La sua caratteristica fisica principale è data dall’haori diviso a metà, che si scoprirà essere tale per una specifica ragione.

Kocho Shinobu

Kocho Shinobu

Pilastro dell’insetto. La sua prima apparizione avviene nella foresta in cui Tanjiro e i suoi compagni stanno affrontando la famiglia di demoni ragno. Soccorrerà Zen’itsu, ormai intossicato dal veleno che lo trasformerà in aracnide, e lo condurrà presso la sua Casa delle Farfalle. Poco dopo, si scontrerà con Tomioka perché volenterosa di sterminare Nezuko, cambierà idea non appena si troverà con Tanjiro e gli altri pilastri al cospetto del capofamiglia Kagaya. Deciderà in seguito di prendere sotto la propria ala il giovane Kamado, Inosuke e Zen’Itsu e ospitarli presso la Casa delle Farfalle per curarli e allenarli. La sua katana è diversa da una normale spada giapponese e ha una forma sottile, quasi come quella di un fioretto.

Rengoku Kyojuro

Rengoku Kyojuro

Pilastro della fiamma. Dal carattere impetuoso e dallo sguardo fisso nel vuoto, Rengoku compare per la prima volta assieme agli altri Hashira al cospetto di Kagaya, quando si decideranno le sorti di Tanjiro e Nezuko. In seguito, Rengoku verrà inviato in missione sul Treno Mugen e verrà raggiunto dal quartetto di protagonisti, come narrato nel lungometraggio animato omonimo. Kyojuro è il primogenito di una famiglia dedita allo studio della respirazione della fiamma, e rappresenta in qualche modo un modello d’ispirazione per Tanjiro e i suoi amici. La sua nichirinto porta il disegno delle fiamme.

Uzui Tengen

Uzui Tengen

Pilastro del suono. Comparso per la prima volta assieme agli altri Hashira, lo conosceremo in maniera più approfondita nel corso dell’arco narrativo del quartiere dei piaceri. Sarà lui stesso a recarsi presso la Casa delle Farfalle e portare con sé Tanjiro, Zen’itsu e Inosuke: avrà bisogno del suo aiuto per indagare sulle sue informatrici scomparse nel quartiere Yoshiwara. Ha uno stile bizzarro, qualcuno direbbe quasi che proviene da Le Bizzarre Avventure di JoJo, ma in realtà è un bellissimo ragazzo. La sua arma è una doppia katana dalla forma di mannaia gigante.

Kanroji Mitsuri

Kanroji Mitsuri

Pilastro dell’amore. Compare per la prima volta assieme agli altri otto pilastri, ma non sappiamo ancora molto su di lei, se non che è facile innamorarsi di qualsiasi cosa trovi affascinante, quasi in maniera grottesca.

Himejima Gyomei

Himejima Gyomei

Pilastro della roccia. Il più anziano e imponente dei nove hashira, è caratterizzato dalla sua cecità, dal fatto che è perennemente in lacrime e che prova compassione per Tanjiro e Nezuko. Ma non per questo era intenzionato, inizialmente, a risparmiare loro la vita. Porta con sé un rosario e la sua arma è simile a una kusarigama, con un’ascia a un’estremità e una palla ferrata dall’altra.

Tokito Muichiro

Tokito Muichiro

Pilastro della nebbia. Come per gli altri hashira, compare al cospetto del capofamiglia e non si conosce ancora molto sul suo conto. Denota un carattere estremamente calmo e ha perennemente la testa fra le nuvole e non presta attenzione a ciò che gli accade intorno, se non quando è strettamente necessario.

Shinazugawa Sanemi

Shinazugawa Sanemi

Pilastro del vento. Lo vediamo comparire nel medesimo frangente degli altri pilastri, ma non al loro fianco. Tenendo la scatola con dentro Nezuko sul palmo della mano, la trafiggerà senza pietà con la sua nichirinto, denotando un estremo sadismo. Il suo corpo è completamente ricoperto di cicatrici e il suo carattere non è per nulla amichevole.

Iguro Obanai

Iguro Obanai

Pilastro del serpente. Come nel caso di Shinazugawa, non si schiera assieme agli altri al cospetto del capofamiglia, ma lo vediamo appollaiato su un albero nei dintorni. La sua bocca è coperta da una vistosa fasciatura e la sua arma prediletta è una katana dalla forma ondulata.

Chi è il più forte dei pilastri

Ma chi è il più forte dei 9 pilastri di DEMON SLAYER?

Secondo le informazioni a nostra disposizione, il più forte fra i 9 pilastri (Hashira) di DEMON SLAYER: Kimetsu no Yaiba altri non è che Himejima Gyomei, il pilastro della pietra. Lo segue a ruota Tomioka, mentre al terzo posto troviamo Shinazugawa Sanemi.


In DEMON SLAYER: Kimetsu no Yaiba – The Hinokami Chronicles, il primo videogioco tratto dal manga di Koyoharu Gotoge in arrivo il 15 ottobre, sarà possibile utilizzare solo tre dei 9 pilastri attualmente in attività nella squadra ammazza demoni. a questi si aggiunge il maestro Urokodaki, in passato un membro degli Hashira dell’elemento acqua, poi soppiantato dal suo allievo più potente, Tomioka Giyu.

DEMON SLAYER: Kimetsu no Yaiba – The Hinokami Chronicles sarà disponibile su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC e seguendo questo link potete leggere la nostra anteprima del gioco.

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Trent’anni passati a inseguire il sogno giapponese, fra un episodio di Gundam e un match a Street Fighter II. Adora giocare su console e nelle sale giochi di Ikebukuro che ormai, per quanto lontana, considera una seconda casa.

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