Disgaea 6 Complete – Recensione

A distanza di un anno dall’uscita su Nintendo Switch in Europa, la celebre serie di Nippon Ichi Software si arricchisce con la versione Complete di Disgaea 6

Disgaea 6 Complete – Recensione

Da sempre serie di punta di Nippon Ichi Software, follia, parodia ed esagerazione sono la miscela di elementi che storicamente forma un qualsiasi titolo di Disgaea. È passato però un anno dall’uscita del sesto capitolo su Nintendo Switch e in tanti avevano iniziato a perdere le speranze di vedere in Occidente la versione uscita in patria su PlayStation 4. Per fortuna, giunge finalmente da noi, in una versione Complete sia su PC che sulle due console Sony, PlayStation 4 e PlayStation 5. Vediamo insieme come se l’è cavata Disgaea 6 Complete.

Disgaea 6 Complete - Recensione

  • Titolo: Disgaea 6 Complete
  • Piattaforma: PlayStation 5, PlayStation 5, PC (xSteam & Epic Games)
  • Versione analizzata: PC (Steam), PlayStation 5
  • Genere: RPG strategico
  • Giocatori: 1
  • Publisher: NIS America
  • Sviluppatore: Nippon Ichi Software
  • Lingua: Inglese (testi & audio), Giapponese (audio)
  • Data di uscita: 29 giugno 2022
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: Boost Ticket
  • Note: disponibile in edizione limitata sullo store di NIS America

Abbiamo recensito Disgaea 6 Complete con un codice fornitoci gratuitamente da Nippon Ichi Software tramite Koch Media.

Direttamente dal mondo dei demoni

Il temibile God of Destruction è tornato! Lo zombie Zed, protagonista della vicenda, decide di dargli la caccia per assicurarsi un posto nell’olimpo del Netherworld e nel suo concilio, la Dark Assembly. Nel farlo, sarà assistito da un numero crescente di alleati con cui si farà strada tra mille peripezie e viaggi dimensionali per inseguire l’acerrimo nemico.

Certo, la narrativa di Disgaea non è il punto forte dell’esperienza, anzi è più che altro una mera scusa per mettere in scena una serie di qui pro quo, gag e doppi sensi a non finire. Eppure, persino nel contesto della serie, Disgaea 6 già mostra una prima crepa nella produzione, con una trama con ancora meno mordente del solito. Per fortuna non mancano situazioni deliranti, supportate da uno stile più che azzeccato e che farà subito sentire a casa gli irriducibili fan dei titoli precedenti.

Peccato che purtroppo il gioco non richieda un ammontare esagerato di ore per essere portato a termine, specie se comparato all’immenso Disgaea 5. Per fare un confronto, se la durata di quest’ultimo si attestava sulla cinquantina di ore per portare almeno a termine la trama principale, Disgaea 6 richiede solo la metà del tempo per vedere l’epilogo dell’assurda epopea di Zed. Ma la serie si poggia prima di tutto su uno sfaccettato sistema strategico, che riuscirà senza dubbio a mantenere vivo l’interesse e a sostenere l’avventura. Giusto?

L’armata delle tenebre

Il punto di forza di Disgaea è infatti sempre stato l’aspetto strategico e gestionale (o anche micro-gestionale) delle nostre truppe infernali. Infatti, sotto la guida di Zed troviamo una enorme quantità di comprimari che assolvono compiti diversi. La personalizzazione è totale e data la facilità generale del gioco (specie se si ha accesso ai DLC), è altamente consigliabile impostare alcuni settaggi che rendano l’esperienza un po’ più interessante dal punto di vista della sfida. È infatti possibile non soltanto aumentare la difficoltà generale, ma anche donare malus ai nostri beniamini o bonus ai nemici.

Il lato parodistico di Disgaea emerge anche nelle scelte esagerate dei livelli di potere a cui possono ambire le unità che controlliamo, con numeri davvero fuori di testa e statistiche ben al di sopra degli altri strategici o JRPG. Il problema principale, e in cui si perde Disgaea 6 Complete, è l’estrema facilità con cui si raggiungono questi livelli. Se da un lato è vero che i giochi precedenti richiedevano del tempo e della dedizione (a volte anche troppa), qui il tutto è stato velocizzato a tal punto che è tutto raggiungibile in una manciata di ore, rendendo facili anche le difficoltà più avanzate. Insomma, non si è riusciti a raggiungere un equilibrio soddisfacente nella costruzione di un senso di progressione più naturale.

Al contempo, la semplificazione generale che ammazza anche un po’ lo storico elemento micro-gestionale di Disgaea è rappresentato dalla Demonic Intelligence. Quest’ultima permette di impostare tutta una serie di aspetti tattici che regoleranno in maniera generica il comportamento delle nostre truppe se dovessimo decidere di far ricorso all’Auto Battle. Questo da un lato velocizza il grinding, ma dall’altro toglie un po’ di quella gioia di dedicarsi personalmente a ogni aspetto della battaglia. Per fortuna si tratta comunque di una caratteristica che è possibile ignorare nel caso non ci interessi. Infine è da segnalare la Super Resurrection, che contestualizza la morte di Zed in gioco e gli permette di rinascere al livello 1, potendo condividere questo potere anche con gli altri membri della squadra. Nell’utilizzare questa resurrezione però le statistiche base saranno più alte del normale, incentivando quindi la sperimentazione.

Per fortuna la personalizzazione non termina con la selezione della difficoltà, dato che sarà possibile far imparare alle nostre truppe nuove capacità e attacchi grazie ai punti Mana, oltre che a usarli per ottenere il consenso di altri demoni della Dark Assembly, tramite la quale possiamo acquisire una miriade di nuove opzioni: più punti esperienza, nuovi oggetti presso i negozi e tantissime altre proposte che è possibile fare.

Anche i demoni inciampano

Veniamo dunque all’analisi di tutto il resto che Disgaea 6 fa bene e fa anche male. Indubbiamente il primo aspetto che farà storcere il naso a molti è il prezzo a cui viene proposta questa edizione Complete. Con ben 60 €, il titolo potrebbe allontanarsi una grossa fetta d’utenza, contando che è vecchio già di un anno e mezzo, ma soprattutto (come abbiamo già evidenziato) che è decisamente più breve dei suoi predecessori, che invece richiedevano svariate decine di ore per essere completati, specie se si punta al completismo. All’interno del prezzo è compreso il DLC Hololive, che altro non è che tutta una serie di equipaggiamenti e personaggi extra, di particolare utilità all’inizio dell’avventura (ma che, di nuovo, rendono tutto un po’ troppo facile se si deciderà di usufruirne).

Di un certo spessore, sebbene altalenante, è il comparto audio, che si presenta con una colonna sonora talvolta sgangherata, piena di energia e tracce inaspettatamente atmosferiche (la musica del Netherworld, il nostro hub di gioco), ad altre un po’ meno incisive. Il doppiaggio inglese è invece di discreta fattura, restando però sempre inferiore a quello originale giapponese.

Il senso dell’umorismo è invece rimasto intatto, sebbene le situazioni e le gag siano meno memorabili del passato. Non mancano di certo situazioni assurde e che ci ricordano che stiamo giocando a un Disgaea, ma quella scintilla e quel guizzo che rendevano geniali i predecessori sembra si stia lentamente spegnendo, facendosi chiedere se forse non serva una nuova direzione alla scrittura. Carino è invece il passaggio dal 2D al 3D, con modelli ben animati, colorati e che svolgono il proprio lavoro, con inoltre una pulizia dell’immagine soddisfacente. Unico (grosso) neo di questo passaggio è una generale mancanza di dettagli e guizzi visivi all’interno delle mappe, talvolta spoglie e poco interessanti.

Infine, non si è potuto fare a meno di notare una sensazione che ci ha accompagnati per tutta la durata della partita e che abbiamo accennato anche sopra: Disgaea 6, nonostante non sia considerabile un brutto gioco, è permeato da un sentore di già visto, con situazioni e meccaniche (nonostante le aggiunte) già trite e ritrite. Speriamo vivamente che il futuro della serie possa però essere il più luminoso possibile, e che possa giungere uno scossone che porti delle vere novità che, senza snaturare l’esperienza, diano davvero un tocco di originalità.

Zed è uno zombie vanitoso che sguazza sul gradino più basso della scala di Netherworld insieme a sua sorella Bieko. Quando un Dio della Distruzione minaccia il loro modo di vivere, Zed deve sfruttare la sua abilità unica di Super Reincarnation per resistere alla minaccia che si avvicina. Lungo la strada, si unirà ai contorti e colorati abitanti degli Inferi, affronterà diverse sfide e capirà che anche un teppista immortale come lui può sfidare le probabilità!​

Disgaea 6 Complete unisce una storia cupa ma toccante con un combattimento tattico folle, introducendo elementi di gioco mai visti prima nei capitoli precedenti. Di conseguenza, sia i giocatori nuovi che quelli di vecchia data possono affrontare un viaggio davvero memorabile e unico nel Netherworld. Porta il tuo dolore in battaglia con attacchi speciali e supporto da una pletora di unità alleate. Impostazioni personalizzabili come Auto, Riprova e Replay consentono ai giocatori hardcore e occasionali di combattere seguendo il proprio stile. E se le cose dovessero prendere una brutta piega, usa Super Reincarnation per ritornare in azione e continua a provare finché non ci riesci. Questo è davvero un Netherworld adatto a tutti.

Acquista Disgaea 6 Complete per PlayStation 4 seguendo questo link al prezzo di 60,00 €. Disponibile dal 29 giugno 2022. Sostieni Akiba Gamers acquistando il gioco su Amazon attraverso questo box!

A chi consigliamo Disgaea 6 Complete?

È quanto meno complicato capire a chi consigliare Disgaea 6 Complete. A fronte dell’analisi fatta verrebbe da dire che è consigliato agli storici appassionati della serie e a chi non aveva ancora giocato Defiance of Destiny, ma se qualcuno tra essi già sentiva un certo bisogno di rinnovamento con il 5, potrebbe addirittura stancarsi a meno che non cerchi in maniera esplicita un more of the same, con pure qualche semplificazione qua e là. Se invece non si è mai toccato un titolo della serie (o addirittura si è a digiuno di strategici), allora il titolo è più che consigliato, nonostante il prezzo non sia da sottovalutare.

  • Uno strategico soddisfacente e sfaccettato
  • Stile azzeccato e situazioni fuori di testa
  • Difficoltà personalizzabile
  • Alcune nuove meccaniche sono ben accette…

  • …Ma altre semplificano troppo l’esperienza
  • Prezzo di lancio troppo elevato
  • Molto più breve degli altri titoli della serie
  • Si avverte molto una sensazione di già visto
Disgaea 6 Complete
3.5

Anche i demoni hanno bisogno di aria fresca

Disgaea 6 Complete è (purtroppo, o per fortuna) poco più che un more of the same di altri capitoli della serie e aggiunge poco a quanto di già visto in Defiance of Destiny. Si salva però in calcio d’angolo grazie al suo ben rodato sistema di combattimento tattico e agli eccellenti elementi strategici che contraddistinguono la serie da ormai diversi anni. Per tutto il resto, si tratta di un gioco che se da un lato accompagna i nuovi arrivati grazie a delle semplificazioni, potrebbe invece allontanare i puristi, oltre che a presentarsi con un prezzo troppo alto, contando che non offre lo stesso livello di sfida dei suoi predecessori, né lo stesso ammontare di ore, pur volendo completarne ogni aspetto. In definitiva viene quasi d’obbligo pensare che forse ci vorrebbe uno scossone che rinnovi in qualche modo la serie.

Classe 1993, cresciuto a pane e videogiochi. Ha studiato musica durante la sua adolescenza per poi appassionarsi alla cultura giapponese, studiare la lingua e andare a vivere in Giappone per studio e lavoro. Nella vita di tutti i giorni è un traduttore freelance, Dungeon Master e videogiocatore incallito. Tra le altre sue passioni, il cinema, la tecnologia e le lingue in generale.

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