Taiko no Tatsujin: prendiamo confidenza coi tamburi su PS4 e Switch

Armati di bacchette e di senso del ritmo abbiamo spulciato le due demo di Taiko no Tatsujin per PS4 e Switch. Quali saranno le differenze?

Taiko no Tatsujin

A circa un mese di distanza dal lancio ufficiale, BANDAI NAMCO Entertainment ci permette di provare in anteprima gli attesissimi Taiko no Tatsujin: Drum Session! per PlayStation 4 e Taiko no Tatsujin: Drum ’n’ Fun per Nintendo Switch. La software house ha infatti rilasciato due versioni di prova dei giochi, permettendoci così di capire per bene quali siano le sostanziali differenze che caratterizzano una versione piuttosto che l’altra.

Dopo averle spulciate con minuziosa perizia ed aver consumato polsi e polpastrelli per cercare di raggiungere dei punteggi decenti possiamo darvi qualche dritta sulle caratteristiche di entrambi i giochi grazie a questa piccola anteprima.

Diamo inizio alla Jam Session

Partiamo da Taiko no Tatsujin: Drum Session! per PlayStation 4. Dopo un breve tutorial che ci spiegherà le varie configurazioni di tasti, compresa quella per il controller a forma di tamburo (che in Europa arriverà solamente in bundle con la versione Switch del gioco), potremo buttarci nel vivo del gameplay e dare sfoggio delle nostre capacità come percussionisti. All’interno della demo saranno presenti ben tre brani: il celeberrimo “Carmen Prelude” di Georges Bizet, l’originale Namco TSUNOGARE! HIROGARE! UCHIAGARE!” e infine “EAT’EM UP!” tratto da R4 -RIDGE RACER TYPE4-.

Sarà proprio con quest’ultimo che potremo ammirare una delle caratteristiche peculiari della versione PlayStation 4, la presenza di celebri sfidanti che metteranno alla dura prova le nostre capacità. All’interno del gioco infatti saranno presenti dei ghost player rappresentati da alcuni dei più famosi personaggi della software house, e nel caso della demo il nostro sfidante sarà nientemeno che PAC-MAN. Saremo così invogliati a dare del nostro meglio per battere la gialla pallina, cercando di superare il suo punteggio massimo rimanendo concentrati sullo schermo.

Nella versione completa potremo inoltre scegliere di mandare i nostri migliori punteggi online, che diventeranno così a loro volta dei ghost che gli amici potranno sfidare. Sfortunatamente però la demo introdurrà anche degli elementi che al momento non possiamo testare in maniera efficiente. Ad ogni brano è legata una tessera Bingo e per poter timbrare le caselle dovremo rispettare determinate condizioni, una volta completata una fila otterremo una Moneta Don. Queste molto probabilmente saranno spendibili per l’acquisto di scrigni ricchi di oggetti per la personalizzazione del piccolo Don-chan, ma lo scopriremo solamente con l’arrivo del gioco completo in quanto nonostante siano presenti nel menù principale non sono funzioni abilitate nella demo.

È l’ora del divertimento

Ma passiamo ora a Taiko no Tatsujin: Drum ’n’ Fun per Nintendo Switch. Stavolta i tutorial saranno un po’ più approfonditi perché, per via delle caratteristiche uniche della console, potremo scegliere diverse tipologie di comandi. Oltre alle impostazioni classiche che prevedono l’utilizzo dei tasti, potremo scegliere di sfruttare il sensore di movimento presente all’interno dei Joy-Con per utilizzarli come se fossero delle vere e proprie bacchette da percussionista. Se sulla carta quest’idea è estremamente valida, purtroppo nella pratica non è poi così ottimale in quanto spesso l’input lag avrà la meglio su di noi nonostante la possibilità di ricalibrare i comandi.

I brani presenti in questa versione di prova saranno solamente due: il classico “Overture from Orpheus in the Underworld” di Jaques Offenbach e l’originale Namco FURIFURI♪NORINORI♪”. Ma la caratteristica unica più importante è che nella versione per Nintendo Switch non avremo semplicemente un avatar personalizzabile, ma potremo scegliere uno tra i tantissimi personaggi presenti all’interno del titolo. Ognuno di essi avrà delle abilità uniche che ci torneranno estremamente utili durante le nostre sessioni da percussionisti, che ci permetteranno di ottenere punteggi più alti o di ricevere assistenza con alcune note. E con circa una trentina di personaggi presenti all’interno della versione completa del titolo la strategia di scelta diventerà un fattore fondamentale per andare a sopperire alle nostre pecche personali.

Nonostante siano del tutto assenti tessere Bingo e monete speciali, la vera forza di questa versione sta proprio nel modo di sfruttare al meglio tutte le caratteristiche uniche della console che lo ospita. Non solo potremo portare tutto il divertimento di Taiko sempre con noi grazie alla modalità portatile di Switch, ma avremo anche modo di divertirci con i nostri amici in un modo molto più immediato rispetto alla sua controparte PS4 (dove serviranno due controller). Basterà infatti impugnare un Joy-Con ciascuno per poterci divertire con un amico affrontando brani assieme in modalità co-operativa o sfidandoci al suono dell’ultima nota nella modalità competitiva.

Quale scegliere?

In definitiva i due titoli, nonostante mantengano una base identica, sono davvero differenti l’uno dall’altro ed è impossibile consigliarne uno a discapito dell’altro. Mentre Taiko no Tatsujin: Drum Session! per PlayStation 4 sembra essere più improntato sul gioco in solitaria, con elementi di personalizzazione dell’avatar e la possibilità di sfidare iconici personaggi di BANDAI NAMCO Entertainment, la sua controparte Taiko no Tatsujin: Drum ’n’ Fun per Nintendo Switch sembra invece puntare tutto sulla possibilità di giocare dove si vuole, quando si vuole ma soprattutto con chi si vuole.

Abbiamo tempo fino al prossimo 8 novembre per decidere quale due versioni di gioco acquistare o, perché no, aggiungerle entrambe alla nostra collezione. E voi cosa avete deciso? Fatecelo sapere nei commenti!

Faith
Anche lui sardo, ha viaggiato per innumerevoli mondi in compagnia di tanti personaggi fantastici. È un accumulatore seriale di giochi sul PlayStation Store.

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