SNK HEROINES Tag Team Frenzy – Recensione

Il folle picchiaduro fanservice, dopo tante promesse e speranze, sbarca finalmente sulle nostre console: ecco a voi SNK HEROINES Tag Team Frenzy!

SNK HEROINES Tag Team Frenzy - Recensione

SNK HEROINES Tag Team Frenzy - RecensioneLe eroine dell’universo SNK si risvegliano in una strana magione dove non sono mai state prima… e questa è solo la prima delle loro preoccupazioni. Improvvisamente, un brivido corre lungo a loro schiena. Magari era solo uno spiffero? — “Un momento. Da dove vengono questi imbarazzanti costumi!?”. Indossando, a malincuore, una serie di strani e nuovi vestiti, le ragazze (più un ospite inaspettato) cominceranno ad esplorare il castello, combattendo per scoprire la verità dietro questi strani eventi. Cosa riserva il fato alle nostre procaci eroine?

Fin dall’alba dell’industria videoludica, i cross-over nei fighting game destano sempre molto interesse fra noi giocatori. Nel corso degli anni non possiamo di certo dire di non averne viste e fatte di tutti i colori. Una delle aziende che ha spesso prestato il suo roster di lottatori, o comunque alcuni di essi per dare vita a dream match con altre icone videoludiche è stata Shin Nihon Kikaku, meglio conosciuta dai fan come SNK. Nei primi anni del nuovo millennio, insieme a CAPCOM, ha dato vita a uno degli incontri/scontri più importanti della storia dei picchiaduro con la serie SNK vs CAPCOM; nel bel mezzo di questo enorme scontro, un’altra fusione fra universi era in corso, ma di dimensioni decisamente ridotte e limitata alle serie della SNK. Il gioco di cui sto parlando è SNK Gals’ Fighters un picchiaduro bidimensionale esclusivo per il NEO GEO Pocket Color che vedeva riunite insieme alcune delle eroine più importanti di FATAL FURY, THE KING OF FIGHTERS e SAMURAI SHODOWN. Purtroppo il progetto fu quasi un fallimento, in parte per colpa di una console non accolta benissimo dai videogiocatori. Ma ben diciotto anni dopo, in vista dei suoi quasi quarant’anni, viene annunciato a sorpresa SNK HEROINES Tag Team Frenzy, erede spirituale del compianto Gals’ Fighters, che riunisce ancora una volta le eroine più amate dai fan, che si scontreranno in folli match due contro due dove la vittoria sarà spesso l’ultima delle loro preoccupazioni.

  • Titolo: SNK HEROINES Tag Team Frenzy
  • Piattaforma: Nintendo Switch, PlayStation 4
  • Genere: Fighting Game
  • Giocatori: 1-4
  • Software house: SNK, NIS America
  • Sviluppatore: SNK
  • Lingua: Italiano (testi), Giapponese (doppiaggio)
  • Data di uscita: 9 settembre 2018
  • Disponibilità: retail (solo Nintendo Switch), digital delivery
  • DLC: personaggi aggiuntivi a pagamento
  • Note: disponibile in edizione limitata sul NISA Europe Online Store

Sono passati ormai diversi giorni dall’ultimo torneo THE KING OF FIGHTERS e tutti i partecipanti, dopo lo sconvolgente finale, sono tornati alle loro vite quotidiane. Ma non c’è riposo per gli eroi: un nuovo nemico, tanto potente quanto perverso, minaccia la quotidianità dei nostri lottatori o meglio, lottatrici… Le provocazioni di tale individuo però non si rivelano campate in aria: all’improvviso, infatti, numerose esperte di arti marziali che hanno partecipato all’ultimo torneo, cominciano a sparire una ad una senza nessuna spiegazione. Le eroine però si risvegliano poco dopo, con addosso abiti a dir poco imbarazzanti, in un’enorme villa con ogni tipo comfort e sciccheria, che farebbe impallidire anche le più ricche celebrità di Hollywood. Confuse e parecchio irritate per l’assurda situazione in cui si trovano, iniziano a muovere i primi passi all’interno della lussuosa abitazione, fino a quando non vengono raggiunte da una voce che gli spiega  le regole del perverso gioco a cui sono costrette a partecipare: ovvero un torneo nel quale dovranno sconfiggere tutte partecipati fino a raggiungere la stanza più interna della magione, dove le aspetterà la loro ricompensa, oltre che la libertà. Lo scopo di questo losco individuo non è una cosa futile come la distruzione del mondo o il predominio assoluto, bensì un obiettivo molto più “nobile”: creare un harem con le ragazze invitate a questo torneo dopo averle trasformate in perfette statue di sabbia.

La storia di SNK HEROINES Tag Team Frenzy è una delle più folli che io abbia giocato negli ultimi anni, grazie all’enorme quantità di citazioni, rotture della quarta parete e autoironia. Sentire le eroine domandarsi in che gioco si sono viste l’ultima volta, chiedersi se tutto questo fanservice non sia troppo per i fan o semplicemente vedere Terry alle prese con il suo nuovo “assetto” è una vera e propria gioia per gli occhi di tutti i fan di lunga data della compagnia nipponica.

Purtroppo però, la modalità Storia è composta da soli sette incontri per via del roster (al momento) parecchio scarno. La presenta di intermezzi di pochi secondi delle due lottatrici scelte per la run, fra un incontro e l’altro, non aumentano di certo la longevità di questa modalità, e un’altra pecca è la poca interazione che hanno le compagne di tag durante la “campagna”. Infatti i momenti in cui scambieranno due chiacchere saranno solo all’inizio, subito dopo il risveglio, e poco prima dello scontro con il boss finale, il che è vero e proprio peccato vista la genialità mista a follia dei dialoghi.

Dream Finisher

Come si intuisce dal suo stesso, titolo il cuore pulsante di SNK HEROINES sono ovviamente gli incontri di coppia, in parte molto simili anche ad altri giochi dello stesso genere come il “fratello maggiore” KOF XIV, ma a differenziarlo dalla massa ci pensano meccaniche di gioco e scelte strutturali molto particolari. La prima senza alcun dubbio, è la fusione fra la barra della vita e quella delle mosse speciali, infatti non avremo due indicatori diversi come in tutti gli altri picchiaduro, bensì una sola barra che verrà condivisa anche fra le due lottatrici. Questa scelta tanto coraggiosa quanto interessante, riesce a dare una dimensione molto più “strategica” ai match, infatti avendo una sola barra a disposizione, non si potranno più mettere a segno folli rimonte con un solo personaggio, ma allo stesso tempo stare troppo sulla difensiva subendo pochissimi danni ci farà restare con una barra dedicata alla mosse speciali davvero minuscola che quasi non ci permetterà di mettere a segno nessuna finisher. E parlando appunto di finisher queste mosse, oltre a infliggere un enorme quantitativo di danni, saranno letteralmente indispensabili per la vittoria. A differenza degli altri esponenti del genere picchiaduro non dovremo per forza portare a zero gli HP del nostro avversario per aggiudicarci la vittoria, ma ci basterà colpirlo con una delle nostre mosse finali, chiamate per l’occasione Dream Finisher, quando vedremo la sua barra della vita entrare nella fatidica “zona rossa”.

Ultima, ma non per importanza, è un’altra meccanica quasi del tutto impensabile per un picchiaduro SNK, infatti in Tag Team Frenzy sono stati introdotti anche gli oggetti che, a differenza di un qualsiasi Super Smash Bros., non andranno a intaccare il gameplay puro premiando la fortuna di averli trovati al momento giusto. Infatti, una molla piazzata a caso nel bel mezzo del terreno sarà competamente inutile, mentre se usata al momento giusto, magari durante una combo, risulta a dir poco inestimabile. Gli oggetti che troveremo a disposizione delle lottatrici saranno fra i più disparati: da bombe a forma di cane, bottiglie che ricaricano leggermente la barra della vita o le mosse speciali, a strani marchingegni che “pixelleranno” il nostro schermo rendendoci più difficile giocare.

Purtroppo però, per quanto interessanti siano queste nuove meccaniche e il gameplay di base sia sostanzialmente quello di THE KING OF FIGHTERS XIV, SNK HEROINES soffre di una scelta davvero stupida, che ammetto di trovare quasi del tutto incomprensibile. Durante gli incontri, infatti, non ci potrà accovacciare… e quindi una buona parte di strategia è stata completamente spazzata via dal gioco senza alcun motivo apparente, il che è davvero assurdo contando che comunque sono stati tenuti gli scatti aerei e il “rimbalzo” contro i muri. Purtroppo questa scelta  influisce tantissimo sulla “purezza” del gameplay, rendendolo fin troppo semplice e poco profondo, nonostante le ottime premesse.

Un’altra nota negativa, va alle modalità e alla longevità in generale davvero scarsa: quelle collaterali alla Storia (che altri non è che la classica scalata Arcade) si possono contare sulle dita di una mano, infatti oltre all’Online avremo a disposizione il solito Versus per giocare contro la CPU o gli amici, la Sopravvivenza e la modalità Allenamento. Anche la tanto decantata modalità Personalizzazione non riesce a soddisfare pienamente per via del riciclo sin troppo forzato degli accessori da una lottatrice all’altra e per l’estrema limitatezza dei costumi, spesso anche di dubbio gusto.

Fatal Cutie

Dal punto di vista tecnico SNK HEROINES Tag Team Frenzy non riesce a convincere del tutto; i modelli poligonali delle lottatrici sembrano soffrire della stessa sindrome che affliggeva KOF XIV nei suoi primi mesi di vita, risultano non molto curati e abbastanza grezzi. In compenso però, sia le arene che i vari effetti visivi sono un vero e proprio tripudio di colori, che faranno contenti anche i fan più esigenti. La colonna sonora, oltre a qualche nuova canzone creata appositamente per questo titolo, gode di un buon numero di tracce e di remix dei varie battle theme delle ragazze, anche il doppiaggio in lingua originale (giapponese) risulta ottimo, un plauso particolare va a Chiaki Takahashi e al lavoro a dir poco perfetto con il doppiaggio di Terry Bogard in versione “Fatal Cutie”.

A chi consigliamo SNK HEROINES Tag Team Frenzy?

Vorrei poter consigliare SNK HEROINES Tag Team Frenzy a prescindere a tutti i fan della storica casa del NEO GEO, ma purtroppo i grossi limiti autoimposti al gameplay e la longevità non proprio stellare potrebbero indispettire non poco coloro che cercano un qualcosa di più, che al momento HEROINES non può offrire. Lo consiglio quindi ai fan meno esigenti, che vogliono divertirsi a far picchiare le proprio eroine delle serie SNK in costumi succinti e a chi vuole una scusa per avvicinarsi a KOF & Co. con leggerezza e con un pizzico di pepe in più.

  • Citazioni, follia e rotture della quarta parete
  • Incredibilmente divertente e appagante
  • Storia tanto assurda quanto epica
  • Scontri semplificati, ma comunque ottimi
  • Buon doppiaggio e colonna sonora

  • Graficamente discutibile
  • Pochissime modalità di gioco
  • Qualche scelta fa storcere il naso ai fan più hardcore
Premaz
Pseudo-giocatore di Weiß Schwarz e Love Liver alla costante ricerca di giochi, anime e manga sconosciuti alle masse che lo facciano sentire come un piccolo Indiana Jones. Nonostante i risultati non proprio incoraggianti, continua a sognare di diventare un pro player.

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