Song of Memories: una nuova visual novel per PlayStation Vita

Song of Memories

Questa settimana Famitsu ha rivelato un nuovo brand di videogiochi firmato FTL Entertainment chiamato Pure Wish, e focalizzato sull’idea di creare quelli che vengono indicati con il nomignolo di bishoujo game, ovvero videogiochi incentrati sull’interazione di splendide fanciulle dall’aspetto tipicamente da anime.

Il primo titolo della linea è Song of Memories, in arrivo in Giappone su PlayStation Vita nella primavera del 2016. Descritto come un gioco d’avventura, sarà principalmente una visual novel con battaglie in stile RPG in cui sarà possibile ascoltare canzoni. Un misterioso virus, la cui infezione è cominciata principalmente contagiando le genti di sesso femminile, ha iniziato a seminare il panico nell’umanità. La storia ruoterà attorno al protagonista e alla sua eroina, una donna che nutre sospetti sulla natura di tale infezione.

Di seguito vengono introdotte le prime tre protagoniste femminili, da sinistra verso destra.

Kanon Hiiragi: da piccola Kanon era una ragazzina davvero fragile, talmente tanto che per lei risultava difficile persino uscire di casa. Per questo risulta incredibilmente timida e, nonostante ciò, si dimostra compassionevole verso chiunque la circondi. Sua madre è la sviluppatrice del DreamUnit, ed è stata infettata dal virus, perdendo la vita assieme a suo marito. Senza entrambi i genitori, il protagonista è l’unica persona rimasta su cui contare per Kanon.

Akatsuki Tabunoki: una ricercatrice che farebbe qualsiasi cosa per eradicare la malattia che colpisce l’umanità. Proviene da un villaggio povero, ma ha lavorato in una casa fuori dalla comunità cittadina. Nel periodo dei suoi studi, il villaggio è stato colpito dal virus, e reso deserto. Con il supporto del suo capo, è riuscita a farsi strada all’università, diventando agente dell’Istituzione Medica Internazionale.

Yuno Wakatsuki: è la star indiscussa del club di atletica, ma di contro è totalmente introversa. Non vorrebbe mai diventare oggetto di disappunto di chi la circonda, così si comporta in maniera umile quando si trova assieme alle altre persone. Suo padre è giapponese, mentre sua madre svedese, e possiede un fratello minore dalle mille qualità. La sua famiglia è benestante, così Yuno è cresciuta senza conoscere molti degli ostacoli di chi conduce una vita normale.

Il gioco, prodotto da Yasuo Omote con il character design di Hajime Shigeno, è attualmente al 15% dello sviluppo.

Fonte: Gematsu

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Alessandro Semeraro
Trent’anni passati a inseguire il sogno giapponese, fra un episodio di Gundam e un match a Street Fighter II. Adora giocare su console e nelle sale giochi di Ikebukuro che ormai, per quanto lontana, considera una seconda casa.