CAPCOM HOME ARCADE – Recensione

Abbiamo provato per voi CAPCOM HOME ARCADE, il nuovo Arcade stick plug & play di casa CAPCOM. Ecco le nostre impressioni!

CAPCOM HOME ARCADE – Recensione

Quando ancora non c’erano diatribe su quale IP esclusiva fosse migliore di altre, i cabinati arcade erano la maggiore piattaforma di smaltimento-gettoni sulla piazza, complice anche il fatto che le console stesse non fossero così tanto diffuse come al giorno d’oggi. Tra i tanti publisher che hanno arricchito le sale giochi con titoli ancora oggi fruibili come negli gli anni ’80, un’azienda in particolare si è fatta strada quasi sul tappeto rosso coi propri titoli arcade: CAPCOM.

I suoi giochi spaziavano dai picchiaduro agli shoot ‘em up, dai beat ‘em up agli sportivi, e c’era una varietà incredibile di scelta. Il merito principalmente era di una visione ispirata che volgeva al puro aspetto videoludico, pur investendo in gettoni lo stesso capitale che avrebbe risanato il debito pubblico. Quest’anno però, CAPCOM ha deciso di voler dare ancora lustro alla propria storia e riproporsi col CAPCOM HOME ARCADE.

CAPCOM HOME ARCADE

Annunciato il 16 aprile scorso, l’ultimo prodotto di casa CAPCOM destinato al pubblico dei più nostalgici raggiunge gli scaffali italiani questo 8 novembre. Un articolo volto al celebrare l’epoca d’oro dei videogiochi negli ormai nostalgici cabinati mangia-gettoni, con un complessivo di sedici titoli a disposizione in modalità sia in singolo che in due giocatori.

Quello che subito colpisce del CAPCOM HOME ARCADE è la forma, raffigurante logo dell’azienda su cui sono stati posizionati i due joystick Sanwa e i tipici tasti OBSF; si può tranquillamente parlare di quella che è una via di mezzo tra un colpo di genio e il kitsch più estremo che potesse venire in mente a CAPCOM, la cui pomposità diventa forse il pregio più grande di questo enorme controller. Complice anche l’effettiva qualità dei tasti che forniscono dei tempi di reazione veramente immediati, quasi privi di delay di qualsivoglia tipo e che, al pari della controparte dei vecchi cabinati, sono di una comodità unica nel suo genere.

A livello qualitativo si tratta di un prodotto davvero molto valido, che tiene alta la reputazione nell’ambiente di CAPCOM, ma che non giustifica appieno il prezzo veramente elevato, considerando anche che l’enorme mole dell’Home Arcade può risultare fastidiosa, visto che son pur sempre 74 cm di pad.

CAPCOM HOME ARCADE

I giochi presenti all’interno sono sedici, rispettivamente: 1944: The Loop Master, Alien vs Predator, Armored Warriors, Capcom Sports Club, Captain Commando, Cyberbots: Fullmetal Madness, Darkstalkers: The Night Warriors, Eco Fighters, Final Fight, Ghouls ‘n Ghosts, Giga Wing, Street Fighter II Turbo: Hyper Edition, Mega Man: The Power Battle, Progear, Strider e Super Puzzle Fighter II Turbo.

Un parco titoli che, per quanto ristretto, fornisce una varietà di genere fruibile sia in single player che in co-op, o ancora un giocatore contro l’altro. Spostandoci sul piano funzionale, l’Home Arcade è un semplicissimo plug & play che basterà semplicemente collegare al proprio televisore tramite HDMI e alimentazione USB, dopodiché sarà già pronto per essere utilizzato: sono presenti inoltre funzionalità Wi-Fi per collegarsi alle classifiche online e registrare i propri record. Il prezzo di listino è piuttosto alto, ovvero 229,99 €, ma nel momento in cui vi scriviamo è possibile acquistarlo su Amazon.it al prezzo speciale di 216,50 €.

1944: The Loop Master, Alien vs Predator, Armored Warriors, Capcom Sports Club, Captain Commando, Cyberbots: Fullmetal Madness, Darkstalkers: The Night Warriors, Eco Fighters, Final Fight, Ghouls ‘n Ghosts, Giga Wing, Street Fighter II Turbo: Hyper Edition, Mega Man: The Power Battle, Progear, Strider e Super Puzzle Fighter II Turbo.

  • Arcade Stick di ottima fattura
  • Interfaccia chiara e diretta
  • Design esagerato, ma apprezzabile
  • L’HD dell’emulatore rende giustizia ai giochi

  • Davvero ingombrante
  • Funzionalità Wi-Fi quasi superflue
  • Parco titoli scarno per il prezzo a cui viene venduto
  • Non è possibile usarlo come semplice arcade stick per altre piattaforme
CAPCOM HOME ARCADE
3.5

Un nostalgico ma costoso tributo all’era delle sale giochi

CAPCOM HOME ARCADE è un prodotto pensato per richiamare la nostalgia dei cabinati che ci hanno accompagnato alla scoperta dell’intrattenimento videoludico giapponese, prodotto e distribuito in Italia da Koch Media e pensato per chi non ha mai smesso di subire il fascino di questi vecchi giochi. La prima volta che ho visto il trailer di lancio ho pensato fosse la cosa più bizzarra che avessi mai visto dai tempi del Mega Man in Street Fighter X Tekken e, dopo averlo provato con mano, per quanto risultasse divertente da giocare, non posso che confermare le mie impressioni, definendolo un po’ pacchiano. Posso capire l’intento del creare un pannello arcade che richiamasse – dimensioni comprese – quelli dei cabinati originali, ma probabilmente l’ideale sarebbe stato renderlo più compatto, magari mantenendo lo stesso design a forma di logo CAPCOM e creando due controller separati, uno per ciascun giocatore. A questo ingombrante problema si aggiunge un costo piuttosto proibitivo: 230 euro sono obiettivamente tanti e sedici giochi è una quantità piuttosto irrisoria. Chiaro, la qualità è veramente alta e dei semplici arcade stick singoli possono tranquillamente superare il centinaio di euro, ma considerate che non sarà possibile utilizzarlo come semplice controller arcade su altre piattaforme e bisognerà accontentarsi solo dei titoli inclusi in questo nostalgico esperimento.

Nicholas Chirico
Maestro di Karate e Amicizia: temprato dall’intrattenimento nipponico vecchia scuola e dal collezionismo, il suo sogno è quello di avere in giardino lo Unicorn Gundam di Odaiba.
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