PC Gaming economico: ecco come assemblarne uno nel 2021

PC Gaming economico: è possibile assemblarne uno nel 2021?

I dati parlano chiaro: al momento, i giocatori su PC stanno aumentando sempre di più. Forse attirati dalle maggiori prestazioni, dai prezzi dei giochi generalmente inferiori o anche da altri motivi, sempre più persone decidono di assemblare un PC, ma ci si trova davanti a una domanda complessa: quanto spendere? Le definizioni di PC Gaming Economico variano da persona a persona.

Ad esempio, al momento è praticamente impossibile acquistare una scheda video ad un prezzo “normale” per via di un mix particolarmente spiacevole: il boom delle criptovalute, il cui valore è letteralmente schizzato alle stelle, porta anche chi non è interessato al gaming ad acquistare un grosso numero di schede video perché, appunto, è principalmente con esse che si effettua il “mining” delle criptovalute.

Inoltre, una grave crisi nel settore dei semiconduttori dovuta in parte alla pandemia e in parte a fattori ambientali ha ridotto al minimo la quantità di chip disponibili: le poche schede video nuove che arrivano sul mercato, proprio come successo con PlayStation 5, vengono in fretta acquistate dai miner, come detto prima, e dai bagarini, o come dovrebbero essere più propriamente chiamati, dagli sciacalli che provano poi a rivenderli a prezzi assurdi sul mercato di seconda mano.

Dunque, prendiamo in considerazione l’entry level, l’assoluto minimo per ottenere performance accettabili, e scegliamo di partire dal costo di una console di generazione attuale, PlayStation 5 o Xbox Series X, con almeno un gioco AAA: fra i 500 e i 600 euro. è possibile assemblare un pc da gaming economico in questa fascia di prezzo, nel 2021?

La risposta è sì, ma facendo diversi sacrifici. Nello specifico, almeno con l’attuale clima di prezzi da capogiro per la scarsità data dalla crisi dei semiconduttori, partire da zero per assemblare un PC solo con parti nuove è praticamente impossibile; o, comunque, il rapporto qualità-prezzo non sarebbe dei migliori. Ci viene in aiuto il mercato dell’usato, sicuramente meno sicuro per alcuni versi, ma è un male necessario (oltre che più eco-friendly).

Come vi abbiamo già suggerito nel nostro articolo su dove acquistare componenti hardware, al momento eBay è la piattaforma più sicura per questo tipo di transazioni fra privati; acquistando parti di fascia alta di qualche anno fa, si riesce facilmente ad eguagliare o comunque ad avvicinarsi a PC moderni di fascia media acquistati ex-novo, con un considerevole risparmio. Consiglio di non andare ad acquistare parti più vecchie di una CPU Ryzen di prima generazione o, nel caso di Intel, non scendere sotto la sesta o la settima generazione di Intel Core series. Per le schede video, invece, di non scendere sotto la RX 500 Series per AMD, e sotto la serie GTX 1000 di NVIDIA. Inoltre, oramai 16GB di RAM sono praticamente un must.

I prezzi sono indicativi e possono fluttuare nel tempo anche in maniera imprevedibile, perciò prendete con le pinze questa configurazione; fra un mese i prezzi potrebbero essere totalmente diversi, ma è solo per dimostrarvi che, con un po’ di accortezza, è possibile assemblare un PC da gaming più che dignitoso rimanendo attorno al costo di una console. Con queste idee in mente, eccovi un esempio di PC che io stesso sto provando ad assemblare in questo momento, utilizzando quasi esclusivamente parti usate acquistate di seconda mano:

  • CPU Intel i5-6600K – prezzo finale 50 € (usato)
  • Dissipatore HyperX 212 EVO – prezzo finale 30 € (nuovo)
  • RAM 16 GB DDR4 3000MHz – prezzo finale 70 € (usato)
  • Scheda Madre ASRock 4 H270 Pro – prezzo finale 60 € (usato)
  • Scheda video AMD RX 570 Sapphire – prezzo finale 200 € (usato)
  • Case ATX Sharkoon S25-V – prezzo finale 40 € (usato)
  • Storage 500GB SSD Samsung 870 Pro – prezzo finale 70 € (nuovo)
  • Alimentatore Sharkoon WPM Gold Zero 550W – prezzo finale 50 € (nuovo)
  • Totale: 570 €

Dunque, ci rimangono ancora circa 30 € che possiamo spendere in un set tastiera e mouse entry level come il Cooler Master Devastator 3 o, salendo un pochino di prezzo, il Cooler Master Masterkeys Lite L. Inoltre, la GPU è chiaramente a un prezzo troppo alto, ma purtroppo queste sono le leggi del mercato; in realtà, in condizioni normali, il suo valore usato scende attorno ai 140/150 €. Si tratta chiaramente solo di un esperimento, ma che prova un punto importante: anche in questo clima di terribile incertezza, assemblare un PC gaming economico è più che possibile. Basta sapere quali parti acquistare usate, quali nuove, e capire quando si possono fare buoni affari.

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Ossessionato da Le Bizzarre Avventure di JoJo e METAL GEAR, pensa che TRIGGER abbia salvato gli anime. Darebbe tutto pur di vedere un nuovo Trauma Center e il finale di Berserk; generalmente ti vuole bene, finché non gli parli di microtransazioni.

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