GLEIPNIR – Recensione

La recensione di GLEIPNIR, seinen manga di Sun Takeda edito in Italia da Panini Comics nella collana Planet Manga

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GLEIPNIR, seinen manga partorito dalla mente di Sun Takeda, già autore di Haru no Natsu, è ancora in corso in Giappone, mentre in Italia è distribuito da Panini e, fino ad ora, consta di tre volumi. L’opera narra le vicende dell’introverso Shuichi Kagaya e della fin troppo espansiva Claire Aoki, due giovani che vedranno i loro destini unirsi indissolubilmente. Tra scene di combattimento e trasformazioni, la storia ci farà vivere, nel corso del primo volume, parecchi colpi di scena, capaci di farci smettere di respirare per parecchie vignette senza rendercene neanche conto. Non mancheranno neanche momenti nei quali riusciremo ad intravedere il carattere e i pensieri più profondi dei due protagonisti e dei personaggi che li circondano durante il dipanarsi delle vicende.

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Appena sfogliate le prime pagine, ci rendiamo conto di trovarci davanti ad un qualcosa di non propriamente convenzionale. Le prime tavole travolgono il lettore con un’ondata di domande e sensazioni contrastanti: vediamo infatti Kagaya tenere per il collo Claire, lui con gli occhi in lacrime mentre lei quasi eccitata. Qui c’è l’essenza stessa di GLEIPNIR, che vede nello scontro continuo di due personalità opposte il suo fulcro, anche se contornato, tanto in quella scena quanto nel resto del manga, da un sotto testo che vorrebbe essere stuzzicante ma che non riesce fino in fondo nel suo scopo, poiché spesso passa da essere un sottofondo ad essere talmente invasivo da surclassare la sceneggiatura. Oltre questo, la trama non potrà che interessarvi, portandovi a conoscere gli oscuri segreti di un ragazzo che nasconde un’essenza mostruosa e di una ragazza diabolica con un passato misterioso. Nonostante abbiamo messo le mani solo sui primi volumi, siamo in grado di dire che le idee di Takeda potrebbero portare ad una serie di eventi che varrà la pena seguire. Di certo, speriamo che le nostre attese non vengano in futuro disilluse, ma siamo fiduciosi.

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Dal punto di vista estetico, il lavoro svolto da Takeda è impeccabile, le tavole sono davvero belle e, grazie anche ad una splendida regia, rendono l’opera godibile e chiara. Tutte le sequenze d’azione, a differenza di gran parte delle produzioni di questo tipo, sono estremamente leggibili e non fanno abuso di linee di movimento o altro, che sarebbero servite solo a rendere frustrante una lettura comprensibile; al contrario, ci ritroviamo davanti scene pulite e cristalline, che scorrono agli occhi nella maniera più piacevole possibile. A dare manforte c’è inoltre la volontà da parte dell’autore di impostare l’opera in maniera semplice. Non abbiamo infatti delle particolari soluzioni registiche care ad autori come Junji Ito (Uzumaki, Gyo) o Yukito Kishiro (Alita), il che porta ad un risultato duplice. Viene esaltata la già citata limpidità della lettura ma, guardando l’altra faccia della medaglia, potremmo renderci conto della mancanza di originalità, almeno dal punto di vista tecnico. Il che non sarebbe un problema, o meglio, non lo è, ma portando lo sguardo oltre l’opera si può intravedere la sempre più grande carenza, nel panorama manga generale, di personalità capaci di uscire fuori dagli schemi, cosa consueta nell’ondata di opere perno delle annate ‘80 e ‘90.

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La bella e la bestia

gleipnir volume 1 copertinaBasta anche solo il primo volume di GLEIPNIR per rendersi conto che ci troviamo davanti ad un’opera che prova ad uscire dai soliti canoni, portando alla luce una sceneggiatura intrigante, ma con una componente tecnica che si limita ad essere piacevole, facendo rimanere il titolo stagnato nel marasma di opere che invadono il mercato.

Formalmente il manga si presenta nel migliore dei modi, come di consueto un brossurato formato 13 x 18 ma con una bellissima sovracoperta che, anche se con un artwork leggermente inquietante, rimane di una straordinaria eleganza. Il manga conta inoltre un discreto numero di pagine, 192 nello specifico, numero nella media delle produzioni di questo tipo. Se teniamo conto dell’estrema cura messa sia nelle tavole che nella copertina stessa, mi sento di consigliarvi l’acquisto del prodotto che di listino troverete a € 6,50.

Mostruosamente consigliato

A volte, un gesto compiuto a fin di bene può rivelarsi una gran seccatura e trascinarti in un mare di guai. Soprattutto se sei un timido liceale con un mostruoso segreto da proteggere e finisci per rivelarlo aiutando la ragazza più morbosamente estroversa del mondo… La stagione invernale in casa Planet Manga viene scossa dal debutto di GLEIPNIR, stuzzicante seinen manga di Sun Takeda che esordisce nel nostro Paese con questa imperdibile storia che unisce malizia e soprannaturale. Preparatevi quindi a conoscere l’incontenibile Claire Aoki e a immergervi – letteralmente – nel mondo di Shuichi Kagaya, a caccia del misterioso essere che vive nel ragazzo, per scoprire la chiave del suo segreto. Lasciatevi guidare dalla conturbante protagonista, pronta a combattere dentro Shuichi, per una scoppiettante serie che coniuga piccanti situazioni ad azione e mistero. Cosa nasconde il corpo di Shuichi?

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Joe
Cresciuto a pane e picchiaduro giapponesi, appassionato del lavoro di Hidetaka Miyazaki. Quando non rigioca alla saga di KINGDOM HEARTS, passa il tempo a difendere FINAL FANTASY XV dalle grinfie di BaSS.

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