NARUTO TO BORUTO: SHINOBI STRIKER, annunciata l’open beta europea

NARUTO TO BORUTO: SHINOBI STRIKER

La divisione europea di BANDAI NAMCO Entertainment annuncia oggi le date per la open beta di NARUTO TO BORUTO: SHINOBI STRIKER su PlayStation 4. I test aperti al pubblico si svolgeranno dal 23 al 25 febbraio prossimi e introdurranno un nuovo stage rispetto alla blosed beta.

Per registrarvi seguite il link contenuto nel comunicato stampa in basso. Vi ricordiamo che NARUTO TO BORUTO: SHINOBI STRIKER uscirà su PlayStation 4, Xbox One e PC tramite Steam nel corso di quest’anno.

PARTECIPA ALLA OPEN BETA PER PS4 DI NARUTO TO BORUTO SHINOBI STRIKER DAL 23 AL 25 FEBBRAIO!

Crea un team di 4 giocatori e combatti online contro persone di tutto il mondo, grazie alla open beta per PlayStation 4 di NARUTO TO BORUTO SHINOBI STRIKER dal 23 al 25 febbraio!

La open beta introdurrà lo stage Hidden Sand come nuovo campo di battaglia. Questa mappa richiederà ai ninja di ottenere il massimo dall’uso della loro verticalità per sfuggire ai nemici e scomparire tra i palazzi di sabbia. I giocatori avranno bisogno di adattare la loro strategia alle differenti costruzioni. Rispetto alla Closed Beta, oltre 30 ninjutsu possono essere usati nella sessione della open beta così i giocatori potranno trovare la loro migliore combinazione di ninjutsu.

Per registrarsi alla open beta: http://bnent.eu/openbetanaruto

Per ringraziare i partecipanti alla open Beta, riceveranno un t-shirt esclusiva per i loro avatar. Questa t-shirt rimarrà disponibile dopo l’uscita di NARUTO TO BORUTO: SHINOBI STRIKER.

Per maggiori informazioni:

Fonte: BANDAI NAMCO Entertainment

Supporta Akiba Gamers

Ti piace Akiba Gamers e vorresti vederlo crescere? È possibile grazie al tuo supporto! Puoi iscriverti ai nostri canali social, condividere i nostri articoli tramite gli appositi link e fare passaparola fra i tuoi amici.

Trent’anni passati a inseguire il sogno giapponese, fra un episodio di Gundam e un match a Street Fighter II. Adora giocare su console e nelle sale giochi di Ikebukuro che ormai, per quanto lontana, considera una seconda casa.