Hideo Kojima si riunisce con Norman Reedus

silent hills cover

La relazione complicata fra Hideo Kojima e Norman Reedus potrebbe giungere a un punto di svolta, dopo l’indipendenza ottenuta dal game designer negli ultimi mesi. Secondo uno degli ultimi messaggi tweetati sui propri account ufficiali, di recente Kojima avrebbe avuto un incontro tête-à-tête col celebre attore di The Walking Dead e, a quanto pare, il principale argomento di discussione sarebbe stato il neonato studio KOJIMA PRODUCTIONS.

I due hanno collaborato in passato nelle fasi preliminari della realizzazione di Silent Hills, un progetto cancellato da KONAMI che vedeva Hideo alla direzione e Reedus nei panni del protagonista, un revival della nota saga horror giapponese che avrebbe per la prima volta beneficiato dell’esperienza del creatore di METAL GEAR. Il progetto originale del director potrebbe rinascere sotto una nuova veste, dato che il marchio della serie appartiene a KONAMI, ma non sappiamo ancora quali idee abbia in mente questo folle genio del Sol Levante. È, tuttavia, probabile che i due abbiano discusso di ben altri progetti: non possiamo far altro che attendere pazientemente un annuncio ufficiale.

KOJIMA PRODUCTIONS ha siglato un accordo esclusivo per la realizzazione di un primo titolo PlayStation 4 che, in un prossimo futuro, approderà anche su PC, ma non siamo ancora in grado di sapere se il coinvolgimento di Reedus abbia a che fare proprio con questo titolo.

https://twitter.com/HIDEO_KOJIMA_EN/status/699461489015455744/

Fonte: Hideo Kojima

Supporta Akiba Gamers

Ti piace Akiba Gamers e vorresti vederlo crescere? È possibile anche grazie al tuo supporto. Puoi condividere i nostri articoli sui social network tramite gli appositi link che trovi sul sito, fare del passaparola fra i tuoi amici, oppure effettuare una donazione tramite PayPal.

Effettua una donazione
Alessandro Semeraro
Trent’anni passati a inseguire il sogno giapponese, fra un episodio di Gundam e un match a Street Fighter II. Adora giocare su console e nelle sale giochi di Ikebukuro che ormai, per quanto lontana, considera una seconda casa.