Persona Q2: New Cinema Labyrinth – Recensione

Ritorna lo spin-off dedicato alla celebre saga di Persona! Siete a fare incetta di Shadow con Persona Q2: New Cinema Labyrinth?

Persona Q2: New Cinema Labyrinth - Recensione

Persona Q2: New Cinema Labyrinth - RecensioneTokyo, Shujin Academy. È un pomeriggio come tanti, la giornata scolastica sta finalmente volgendo al termine. Come al solito, il caro Morgana ci ricorda che dobbiamo allenarci con gli altri Phantom Thieves e scendere nel Mementos, l’immenso dungeon che segue le linee più oscure e surreali della linea ferroviaria Yamanote. Sarà fatto. Da poco un nuovo membro è entrato a far parte della compagnia di ladri fantasma, ovvero il giovane detective Goro Akechi. Ci avventuriamo nel Mementos, come facciamo sempre, quando, all’improvviso, Morgana perde improvvisamente il controllo di sé e finiamo in una realtà parallela, in una città metropolitana assai diversa dalla capitale del Sol Levante, e veniamo braccati dalla polizia. Che fare? Quello che fa un ladro: fuggire! Ci ritroveremo in un cinema completamente vuoto e l’unica via d’uscita è bloccata da miriadi di lucchetti diversi; mentre perlustreremo la zona appositamente sigillata, due nuovi personaggi inediti faranno la loro comparsa: una ragazzina di nome Hikari, e una donna che risponde al nome di Nagi, proprietaria del cinema stesso. Ormai confusi, i membri dei Phantom Thieves, privi di Makoto e Haru, decidono di saltare nel maxischermo, con la speranza di trovare da lì una via d’uscita. Benvenuti in Persona Q2: New Cinema Labyrinth!

Sequel di Persona Q: Shadow of the Labyrinth e spin-off della celebre saga targata ATLUS, ritorna sul caro Nintendo 3DS probabilmente una delle ultime IP di alto livello della piccola di casa Nintendo prima di andare, dopo anni di gloria, in pensione. Il nuovo PQ2 ospita i personaggi del nuovo Persona 5 uscito su PlayStation 4 due anni fa, e lo fa ricongiungendoli con gli altri personaggi del cast di Persona 3 e 4 e con l’inedita partecipazione della protagonista femminile di Persona 3 Portable. Per chi non conoscesse questo spin-off, Persona Q2 è la fusione di due titoli più famosi di ATLUS, Persona, ovviamente, e Etrian Odyssey, dal quale eredita la struttura da dungeon crawling. Siete pronti di tuffarvi in questo nuovo mondo?

  • Titolo: Persona Q2: New Cinema Labyrinth
  • Piattaforma: Nintendo 3DS
  • Versione analizzata: Nintendo 3DS (EU)
  • Genere: JRPG, dungeon crawler
  • Giocatori: 1
  • Software house: ATLUS
  • Sviluppatore: ATLUS
  • Lingua: Inglese (testi), Giapponese (doppiaggio)
  • Data di uscita: 4 giugno 2019
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: Persona aggiuntivi, oggetti e accessori vari
  • Note: disponibile la Launch Edition di Persona che include la copia del gioco per Nintendo 3DS e un artbook

Persona Q2: New Cinema Labyrinth - Intro

I nostri Phantom Thieves vengono catapultati in questo mondo parallelo che tanto assomiglia a un cinema e devono cercare Haru e Makoto nella pellicola del film. Una volta entrati nel maxischermo luminoso, si ritrovano davanti a un dungeon tutto nuovo, ma che non si discosta troppo dai famosi Palace. Tuttavia, notano sin da subito un, di certo non gradito, ritorno: ovvero Kamoshida, protagonista indiscusso della pellicola a lui, a quanto pare, dedicata, in cui veste i panni di un’invincibile Super-Man che lotta e acciuffa criminali. Nulla di grave, se non fosse che ha acchiappato proprio le nostre provette ladruncole. Dovremo quindi strappargli le nostre due alleate andando avanti nei vari scenari ricchi di shadow e trasure chest, e ovviamente non mancheranno le visite nella cara Velvet Room. Insomma, gli elementi ci sono tutti, i personaggi pure (se ne contano più di venti), mentre le gag e il divertimento sono assicurati. Cosa aspettarci di più? Diamo uno sguardo al gameplay.

I am thou, thou art I

Il gameplay di Persona Q2 è stato ereditato dal suo predecessore, ma largamente migliorato in più punti. Come in Etrian Odyssey, i dungeon vengono visitati tramite una visuale in prima persona e, nel corso dell’esplorazione, è possibile disegnare nello schermo sottostante la mappa e appuntarsi gli eventuali tesori o pericoli. Una feature che ritornerà molto utile, specialmente quando ritorneremo a visitare i dungeon per il grinding, è quella di poter disegnare sulla mappa sullo schermo sottostante una sorta di percorso che sarà possibile seguire automaticamente con la funzione apposita. A differenza del primo capitolo, adesso i muri dei dungeon saranno ben visibili sulla mini-mappa.

Ritornano anche i F.O.E. (Field-on Enemy), funzione anch’essa ereditata da Etrian Odyssey, ovvero avversari decisamente temibili che è consigliato affrontare solo dopo oculate sessioni di grinding e quindi sconsigliabile approcciare andando alla cieca solo per il giusto di salire subito di livello. Ovviamente il core delle battaglie è puro e semplice Persona. Ritorneranno quindi le meccaniche di gameplay alle quali siamo affezionati, con shadow pronti ad attaccarci. Il party è composto da cinque persone, suddivise in due sezioni: le retrovie, in cui si posizionano i personaggi di supporto, e l’avanguardia, per coloro che spiccano nel gruppo per potenza offensiva. La gestione delle posizioni d’attacco e supporto diventerà fondamentale nelle fasi più avanzate del gioco, perché così facendo andremo a potenziare i personaggi da noi scelti per usarli contro i boss più temibili. È opportuno ricordarsi i parametri dei diversi shadow, le loro debolezze e i loro punti deboli in modo tale da agire a nostro vantaggio ed indirizzare lo scontro verso la nostra vittoria. Azzeccare la debolezza del nemico comporterà un vantaggio per il personaggio che ha lanciato l’incantesimo, gli garantirà la priorità d’attacco rispetto agli altri (Boost) nel turno successivo e gli farà utilizzare magie (o attacchi speciali, a seconda del punto debole) a costo zero, fin quando non sarà attaccato dal nemico. Se tutto il party andrà in Boost sarà possibile effettuare l’attacco combinato All-Out Attack. Sempre durante le battaglie, alcuni personaggi potranno iniziare un Unison Attack, che riprenderà le meccaniche già incontrate in Persona 4 Golden in cui, dopo un All-Out Attack, era possibile sferrare un attacco comunitario consecutivo. Ovviamente ci saranno i personaggi “esterni” come Futaba o Morgana che potranno aiutarci nelle battaglie tramite attacchi di follow up o di recovery.

Persona Q2: New Cinema Labyrinth - Recensione

Un elemento fondamentale nella serie Q già introdotto nel primo capitolo è quello caratterizzato dai Sub-Persona, sempre accessibili man mano che si esplorano i dungeon, ovvero un secondo Persona che gli altri personaggi del party possono ingaggiare, in quanto manca l’utilizzo delle wild card in questo nuovo universo narrativo. Disseminate lungo il percorso tortuoso dei dungeon, ci sono diversi treasure chest di cui alcuni dorati che possono essere sbloccati solo se il dungeon è stato esplorato da cima a fondo. In caso contrario, potete utilizzare le vostre monete ottenute camminando con la vostra console in tasca.

Nuovo Cinema Paradiso?

Oltre l’approccio di gameplay molto più orientati sugli aspetti di dungeon crawling, che riprendono anche le origini dei primi Persona, e la fusione tra i tre universi narrativi della saga, l’aspetto che salta di più all’occhio dei videogiocatori è l’aspetto grafico: tutti i personaggi sono ridisegnati in stile caricaturale (chibi, in giapponese, ovvero “piccolo”) con la caratteristica testa più grossa rispetto al resto del corpo. La precisa scelta di ridisegnare i personaggi sta nel fatto che i temi nello spin-off di Persona sono divertenti e leggeri.

I dialoghi sono esageratamente ridicoli e spassosi, con un uso massiccio di riferimenti alla cultura pop e alle caricature degli altri personaggi provenienti dagli altri titoli del franchise. Anche la scelta di ATLUS di non focalizzarsi troppo su ogni personaggio presente rende i toni del gioco più leggeri e godibili, in quanto li abbiamo già abbondantemente apprezzati e conosciuti nei loro episodi canonici. Insomma, il punto forza di Persona Q2 sono i momenti indimenticabili e divertenti, in contrapposizione con la, forse eccessiva, difficoltà nel superare i boss nei vari dungeon che esploreremo.

La difficoltà è però lievemente “diminuita” rispetto al predecessore in quanto gli sviluppatori hanno garantito la possibilità di tornare in un posto neutro fuori dal dungeon per recuperare HP ed SP gratuitamente, senza spendere oggetti di recupero. Il menu è curatissimo e dettagliato e, nonostante le limitazioni hardware di Nintendo 3DS, i colori sono vivi con il prevalente rosso, tipico del quinto episodio, ed facile da esplorare anche per i neofiti del gioco. La colonna sonora è come al solito allo stesso livello degli alti standard qualitativi degli altri Persona ed è un punto forza che accompagna le fasi esplorative e di combattimento, oltre ad essere un giusto sottofondo dei dialoghi, quasi interminabili. Anche le scene animate sono ben fatte e dinamiche, e raffigurano tutti i personaggi coinvolti, sempre rappresentati in versione chibi e in situazioni in qualche modo divertenti e grottesche.
Il voice acting è completamente in giapponese, cosa che i giappofili apprezzeranno in quanto, sicuramente, aumenta l’immersione del videogiocatore nel mondo di gioco.

Immergiti in una storia stimolante dal punto di vista del protagonista di Persona 5 mentre tu e gli altri Phantom Thieves incontrate il S.E.E.S. di Persona 3 e il team investigativo di Persona 4 in un mondo cinematografico. Persona Q2: New Cinema Labyrinth sarà caratterizzato dall’aggiunta tanto attesa dell’eroina femminile di P3P che giocherà un ruolo chiave nella tua avventura attraverso il silver screen!

Il gioco espande i sistemi di combattimento di Persona Q e Persona 5, inclusa una nuova funzione Unison. Completando le missioni secondarie, alcuni gruppi e coppie si uniranno per scatenare il loro attacco speciale. Immergiti in Persona Q2: New Cinema Labyrinth grazie alla sua traccia audio vocale giapponese con sottotitoli in inglese. Per la prima volta, molti fan ascolteranno le voci giapponesi originali del cast di Persona 3!

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A chi consigliamo Persona Q2: New Cinema Labyrinth?

Ci sembra quasi superfluo dirlo, ma sicuramente consigliamo questo spin-off ai fan accaniti della serie di Persona e agli appassionati del genere JRPG/dungeon crawler. L’effetto nostalgia giocherà molto sulla scelta di questo spin-off, in quanto sarà possibile ritornare nelle stesse location e tematiche dei vari Persona e ritrovare, in un solo titolo, i personaggi dei tre capitoli usciti in precedenza, Persona 3 Portable compreso. Chi non ha mai giocato ad un capitolo della serie e, soprattutto, chi non è avvezzo ai dungeon crawler potrebbe trovare estrema difficoltà ad introiettare subito i vari stili di gameplay combinati di entrambe le serie di ATLUS, oltre al fatto che, a differenza del primo episodio, Persona Q2: New Cinema Labyrinth dedica poco spazio allo sviluppo dei singoli personaggi in quanto dà quasi per scontato il fatto che abbiamo già potuto apprezzarli nei capitoli a loro dedicati. Per chi invece adora serie come Etrian Odyssey ma non è familiare con Persona, allora, come già accennato in precedenza nella recensione del primo capitolo, è consigliabile riferirsi a titoli considerati colonne portanti del genere come, appunto, lo stesso Etrian Odyssey, disponibile sempre su console Nintendo.

Persona Q2: New Cinema Labyrinth - Recensione

Sconsigliamo, invece, l’acquisto a chi non ama le meccaniche proposte in quanto il livello di difficoltà è troppo alto, anche al livello normale, poiché dopo il secondo dungeon, le boss fight diventano troppo difficili, quasi irritanti. Ci vuole pazienza e tanta, tanta dedizione. Per questo, ai neofiti si consiglia sempre di partire dal livello “Facile” se non addirittura in “Safety” (corrispondente ad un livello molto facile) dedicato a chi non ha esperienza dei giochi di esplorazione e vuole godersi a pieno la trama, senz’altro ricca di colpi di scena, di Persona Q2 New Cinema Labyrinth.

  • I personaggi e le location indimenticabili di Persona 5
  • Trama coinvolgente e ricca di colpi di scena
  • Colonna sonora e cutscene in stile anime di alto livello
  • Sketch divertenti e tanti riferimenti alla saga e alla cultura pop

  • Troppo ostico, anche a difficoltà normale
  • Sconsigliato a chi non è avvezzo ai dungeon crawler
  • Probabilmente, il canto del cigno per Nintendo 3DS
Persona Q2: New Cinema Labyrinth
4.2

Il graditissimo ritorno dei Ladri Fantasma

Sarà pure un prodotto schiavo del fanservice, eppure Persona Q2: New Cinema Labyrinth funziona grazie alle meccaniche già introdotte e apprezzate di ATLUS. È un prodotto capace di soddisfare una fetta di mercato affezionata ai dungeon crawler RPG e a cui piace la sfida (oltre alle ore di grinding), e sicuramente è rivolto ai puristi e nostalgici della saga di Persona perché riporta allo stesso medesimo genere dal quale poi Persona è diventato un videogioco di successo. Nonostante fossi legata ai capitoli standard, questa virata verso altri archi narrativi che inglobano anche le altre due storie non mi dispiace, anzi, è stato piacevole rivedere tutti i personaggi e le loro gag mi hanno tenuta lontana dallo spegnere il Nintendo 3DS. Probabilmente, sarà uno degli ultimi titoli “importanti” sull’amata console portatile della casa di Kyoto, per questo è consigliabile prenderlo ad occhi chiusi. Con un occhio verso il futuro, è probabile che la branca crossover di Persona possa continuare su Nintendo Switch.

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