THE KING OF FIGHTERS XIV: un nuovo trailer introduce il Team Japan

THE KING OF FIGHTERS XIV

Dopo averci introdotto singolarmente alcuni dei personaggi di gioco, SNK Playmore torna sui nostri schermi per mostrarci il primo di una serie di trailer mirati a introdurre i team di THE KING OF FIGHTERS XIV.

Nel trailer, che potete trovare a fine articolo, ci viene introdotto il Team Japan, composto da Kyo Kusanagi, Benimaru Nikaido e Goro Daimon. Di seguito potete trovare delle brevi introduzioni ai membri del team.

Kyo Kusanagi: Kyo è il legittimo erede della arti ancestrali tramandate dal clan Kusanagi. Nonostante in apparenza possa sembrare rude e arrogante, il giovane combattente ha un talento innato per la lotta, ed è in grado di ridurre letteralmente i suoi avversari in cenere grazie alle sua abilità pirotecniche. Il suo eterno rivale, come al solito, sarà Iori Yagami.

Benimaru Nikaido: Nato da famiglia mista, americana e giapponese, Benimaru è il fortunato figlio di multimilionari. Questo geniale combattente è in grado di utilizzare potentissime tecniche in grado di sprigionare elettricità. Nonostante sia il miglior amico di Kyo, tra i due si cela anche un’amichevole rivalità.

Goro Daimon: Ex medaglia d’oro alle olimpiadi per il Judo. Un bel giorno, Goro decise di migliorare ulteriormente la sua disciplina aggiungendo nuove e potentissime tecniche, e in seguito si unirà a Kyo e Benimaru per partecipare al KOF Tournament. Goro è un lottatore che lavoro duramente per ottenere i risultati che desidera, ed è per questo che la sua espressione è sempre seria.

THE KING OF FIGHTERS XIV vedrà la luce in Giappone dal prossimo 25 agosto in esclusiva su PlayStation 4, ma ben due giorni prima, il 23 dello stesso mese, verrà rilasciato in Nord America. E in Europa? No.. da quel lato ancora tutto tace.

Fonte: SNK Playmore via Gematsu

Prestigiatore, ballerino di break dance, produttore cinematografico, traduttore ufficiale di frasi imbarazzanti per prodotti R18, fondatore di Akiba Gamers: un curriculum da fare invidia a Johnny Sins, ma che non regge il confronto con la sua smodata passione per i giochi d’importazione e per i tegolini.