Tales of Berseria Remastered – Recensione

Arriva Tales of Berseria Remastered, il nuovo capitolo che ha subito il trattamento Tales Remastered Project. Ci avrà convinti?

Tales of Berseria Remastered - Recensione [EMB 26/02 ore 16]

Lo scorso anno BANDAI NAMCO Entertainment ha lanciato il Tales Remaster Project, iniziativa per riproporre sulle console di attuale generazione alcuni dei più amati capitoli del franchise. Dopo i primi due titoli rilasciati nel corso del 2025 ora è finalmente il turno di Tales of Berseria Remastered. Rilasciato per la prima volta in Giappone nel 2016, questa nuova versione del JRPG è stata impreziosita da un comparto tecnico migliorato, l’introduzione di tantissime innovazioni per la quality-of-life e la presenza al suo interno di un gran numero di oggetti estetici che vennero rilasciati sotto forma di DLC per l’originale. Sarà riuscito a convincerci? Scopritelo nella nostra recensione!

Tales of Berseria Remastered – Recensione [EMB 26/02 ore 16]

  • Titolo: Tales of Berseria Remastered
  • Piattaforma: PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, PC (Steam)
  • Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
  • Genere: JRPG
  • Giocatori: 1-4
  • Publisher:  BANDAI NAMCO Entertainment Europe
  • Sviluppatore: D.A.G.
  • Lingua: Italiano (testi), Giapponese o Inglese (doppiaggio)
  • Data di uscita: 27 febbraio 2026
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: non annunciati
  • Note: il gioco funge da prequel per Tales of Zestiria, anche se sono ambientati a secoli di distanza. Ci sono dunque dei riferimenti che capiremo meglio se avremo già giocato quel capitolo.

Abbiamo recensito Tales of Berseria Remastered con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da BANDAI NAMCO Entertainment Europe.

Tales of Berseria Remastered – Recensione

La Luna Scarlatta. Un misterioso fenomeno presagio di sventura. Sono bastate due di queste notti perché Velvet Crowe perdesse tutto, compresa la sua umanità. Dopo non essere riuscita a sventare la morte del suo fratellino Laphicet la ragazza è stata infatti parzialmente posseduta da un demone diventando così un Therion, creatura capace di nutrirsi dei suoi simili per aumentare la propria forza. Imprigionata sull’isola di Titania, che funge da carcere di massima sicurezza, Velvet riesce ad andare avnati con la sua esistenza mossa da un unico obbiettivo: vendicarsi di colui che le ha portato via tutto…

Riuscita a fuggire di prigione, Velvet si troverà a stringere un’improbabile alleanza con il demone Rokurou e con la misteriosa strega Magilou, anch’essi fuggiaschi. Col tempo si uniranno al gruppo anche il malak Eizen, vice-comandante di una nave pirata alla ricerca del suo capitano scomparso, il misterioso Numero Due, un malak la cui personalità è stata soppressa e che somiglia in modo fin troppo somigliante a Laphicet, e l’esorcista Eleanor, la cui fede nei confronti della chiesa inizia a vacillare. Non sanno però che nelle loro mani verrà messo il destino del mondo intero.

Fast as you can

Il sistema di gioco di Tales of Berseria Remastered non ha subito molte modifiche rispetto all’originale. BANDAI NAMCO ha infatti solamente introdotto una serie di migliorie alla quality-of-life per renderlo andare un po’ a semplificare alcune meccaniche. Ad esempio ora la velocità base dei personaggi nel mondo di gioco è stata aumentata, in modo che gli spostamenti risultino più rapidi anche prima di aver sbloccato la Geotavola. Inoltre ora sulla mappa avremo più icone a nostra disposizione, che ci permetteranno di trovare più facilmente oggetti come i tesori, le erbe e gli Scrigni Katz. Come per gli altri capitoli del Tales Remastered Project anche in questo potremo accedere fin dall’inizio al Negozio Gradi, in modo da abilitare facilitatori utili come la possibilità di ottenere più esperienza e gald in battaglia.

Tales of Berseria Remastered – Recensione

Una delle peculiarità di Tales of Berseria è legata all’introduzione delle Potentiti. Si tratta di particolarissimi artefatti capaci di conferire al giocatore diverse tipologie di effetti che possono riguardare sia il combattimento, ad esempio sbloccando alcune abilità o tecniche difensive, ma anche il gioco in generale, come ad esempio quelle che aumentano la velocità di movimento o che ci permetteranno di sbloccare nuovi livelli per il potenziamento delle armi. Questi artefatti possono essere ottenuti sia durante lo svolgimento della storia principale e di quelle secondarie che come ricompensa per la sconfitta di alcuni nemici.

Penso che le novità introdotte in Tales of Berseria Remastered funzionino molto bene. Le migliorie alla quality-of-life sono decisamente un toccasana, dato che andranno a smussare un po’ di meccaniche forse un po’ datate come la velocità ridotta durante l’esplorazione. Tuttavia credo anche che il gioco di base abbia qualche problema a livello di contenuti. Sono infatti presenti tante, forse troppe, meccaniche di gioco diverse e non tutte funzionano in modo così immediato. Il sistema di Cucina ad esempio è un ottimo modo per applicare dei potenziamenti temporanei alla nostra squadra, ma allo stesso tempo dovremo prima far salire il livello di cucina dei personaggi per poter ottenere degli effetti davvero utili.

Il prezzo della libertà

Per i combattimenti Tales of Berseria Remastered sfrutta il sistema Liberation-LMBS, una particolare variante del tipico sistema di gioco del franchise. In battaglia avremo un’area delimitata in cui potremo muoverci liberamente per attaccare il nemico da qualsiasi angolazione, ma stavolta per colpirli non dovremo più utilizzare comandi direzionali. La peculiarità del sistema Liberation-LMBS sta proprio nel fatto che il giocatore potrà impostare ogni Arte alla pressione di uno specifico tasto del controller, ad ognuno dei pulsanti sarà possibile impostare ben quattro attacchi differenti e in questo modo creeremo delle vere e proprie concatenazioni simili alle combo di un picchiaduro.

Tales of Berseria Remastered – Recensione

L’unica vera novità che è stata implementata alle battaglie in questa versione rimasterizzata è la possibilità di ritentare uno scontro in caso di sconfitta. Inoltre sarà possibile scegliere se disabilitare o no gli incontri coi nemici, in modo da poter esplorare in modo più tranquillo senza dover per forza combattere. Le sfide all’interno del gioco saranno diverse, ad esempio sarà possibile affrontare i potentissimi Nemici Temibili, che appariranno dopo un certo numero di vittorie in battaglia e possono rendere invincibili gli altri avversari. Andando avanti con l’avventura sbloccheremo anche i Codice Rosso, delle missioni secondarie in cui riceveremo laute ricompense dopo aver sconfitto dei nemici unici.

So che questa è un’opinione un po’ contrastante tra gli amanti del franchise ma personalmente non reputo che il sistema di combattimento di Tales of Berseria sia così poco convincente come pensano altri fan. La possibilità di creare le proprio combo personalizzate e il fatto che esse non siano più collegate a dei movimenti direzionali ci permettono di avere molta più scelta in battaglia. Potremo modificare il nostro stile di combattimento facilmente in base al nemico che stiamo affrontando, per concatenare attacchi particolarmente efficaci contro una debolezza specifica. Inoltre ci sono davvero tante sfide nel gioco, che faranno davvero la gioia di chi cerca dei combattimenti complessi.

V per Velvetta

Il comparto tecnico di Tales of Berseria Remastered ha subito diverse migliorie, che vanno un po’ a smussare i suoi dieci anni di età. Visivamente il gioco ha ancora il suo perché, i modelli poligonali dei personaggi e dei nemici infatti risultano ancora molto ben curati e piacevoli. Questo purtroppo vale un po’ meno per le ambientazioni, alcune di esse infatti risulteranno troppo spoglie e con delle texture meno curate rispetto al resto del gioco. Nonostante questo non ho riscontrato grossi problemi tecnici durante la mia prova su PlayStation 5.

Tales of Berseria Remastered – Recensione

Fortunatamente per quanto riguarda il comparto sonoro sembra che BANDAI NAMCO abbia imparato dai suoi precedenti errori. Stavolta infatti non andremo a incappare nei problemi di mixaggio riscontrati nei precedenti titoli del Tales Remastered Project, e il bilanciamento tra i vari aspetti sonori del gioco risulterà molto più stabile. La colonna sonora composta da Motoi Sakuraba è ancora oggi meravigliosa, e la presenza della localizzazione dei testi in italiano lo rende perfettamente accessibile anche a chi non conosce altre lingue.

Narrativamente ci troviamo di fronte al capitolo che forse si distacca maggiormente dal resto del franchise. La trama principale è decisamente più cupa e dark rispetto ad altri episodi, e la scelta di mettere al centro della narrazione una storia di vendetta è senza dubbio molto interessante. Velvet è una protagonista che non ha paura di agire in modi brutali, il trauma della perdita di suo fratello la spinge ad utilizzare qualsiasi mezzo pur di riuscire a farsi giustizia per il lutto subito. Un animale ferito che non sa fare altro se non attaccare, spinta da un dolore che diventa quasi ossessivo. Nonostante ciò c’è comunque spazio per l’ironia tradizionale di Tales of, che si riflette specialmente nella presenza di persoaggi istrionici come Magilou e nelle scenette tra personaggi in cui possiamo vedere dei lati del loro carattere più spontanei. Personalmente credo che il cast del gioco sia davvero azzeccatissimo.

Torna Tales of Berseria, ora con grafica migliorata e ottimizzazioni all’esperienza di gioco! Scopri una grande epopea di crescita interiore, per la prima volta in versione rimasterizzata. Il regno sacro attende l’arrivo del suo salvatore, mentre una ragazza solitaria di nome Velvet è gravata dal peso di un drammatico inganno… Accompagna Velvet nella sua missione di vendetta in compagnia di una squadra di eccentrici alleati, solcando i mari dell’arcipelago in cui sorge il Regno di Midgand.
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A chi consigliamo Tales of Berseria Remasterd?

Se siete alla ricerca di un JRPG con un buon comparto narrativo e un cast di personaggi interessanti e ben sviluppati non dovete lasciarvi scappare Tales of Berseria Remastered. Il cammino di vendetta di Velvet e l’evoluzione del suo personaggio ci regaleranno più di una volta dei dilemmi morali, cosa si è disposti a fare per raggiungere il proprio obiettivo? Il sistema di gioco è azzeccato e dinamico, anche se spesso pecca di ripetitività e linearità nella costruzione dei suoi dungeon.

Tales of Berseria Remastered – Recensione

  • Cast azzeccato e trama che ci farà dubitare della nostra moralità
  • Il sistema di combattimento è molto dinamico, e i 60 FPS reggono benissimo
  • Visivamente ha ancora tanto da dire grazie ai modelli dei personaggi…

  • …Ma le ambientazioni sono decisamente meno curate del resto del gioco
  • Alcuni elementi di gameplay risultano forse un po’ superflui e quasi forzati
  • Ci mette un po’ di tempo a ingranare, e ciò potrebbe scoraggiare alcuni giocatori
Tales of Berseria Remastered
4

Una vendetta decisamente piacevole

Sono davvero contento che BANDAI NAMCO stia continuando con l’ottimo lavoro legato al Tales Remaster Project. Credo che Tales of Berseria Remastered sia un prodotto riuscito molto bene, nonostante si tratti di uno dei capitoli più divisivi del franchise credo che la sua narrazione cupa e il suo cast di personaggi potranno fare breccia nel cuore di tanti nuovi giocatori grazie a questa remastered. Certo, non mancano i problemi. Tuttavia si tratta perlopiù di problematiche già presenti nell’originale, che forse oggi hanno un peso maggiore rispetto a 10 anni fa. Nonostante ciò per me Tales of Berseria Remastered è il ritorno di un classico incompreso, un JRPG che ancora oggi merita di essere giocato. E chissà quale sarà il prossimo capitolo a venire rimasterizzato…

Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

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