If My Heart Had Wings – Recensione

Una delle novel più apprezzate in Giappone arriva anche su Nintendo Switch, purtroppo con fin troppe censure. La nostra recensione di If My Heart Had Wings

If My Heart Had Wings - Recensione

If My Heart Had Wings - RecensioneEssere il custode di un dormitorio femminile è tutto tranne che paradisiaco come sembra. Certo, a volte capita di intravedere uno slip o un mezzo seno, ma il più delle volte essere l’unico maschio implica insulti e situazioni scomode. E quella maledetta papera non è d’aiuto. Ruba l’intimo delle ragazze e me lo nasconde in camera, o me lo lascia vicino ai piedi, talmente rapida che non me ne accorgo e ne subisco le conseguenze. Tutto sommato però sono lieto che mia madre mi abbia assegnato questo posto, Kotori può sembrare un po’ sulle sue, ma dopo aver scoperto cosa ha passato un po’ la capisco. Voglio aiutarla, voglio farla sentire amata. Porteremo alla ribalta il club e finalmente potremo solcare i cieli, insieme.

È sempre difficile parlare di una visual novel. In primo luogo perché, data la natura stessa del genere, c’è ben poco da dire su lato gameplay: il titolo si deve leggere e le uniche azioni sono vincolate ai momenti clou della trama, dove saremo in grado di intraprendere una o l’altra route. Secondariamente, è difficile anche parlare della trama senza andare a rovinare completamente il gioco, dato che si tratta di produzioni che si reggono praticamente su storia e personaggi. If My Heart Had Wings non fa differenza, in nessuno dei due punti sopracitati. Scritta e ideata inizialmente da PULLTOP, questa novel è riuscita ad arrivare in occidente già nel 2013, su Steam, grazie al publisher MoeNovel. Per qualche motivo però, il distributore ha modificato i contenuti originali dell’opera, censurandone tutti i dialoghi e le scene erotiche.

  • Titolo: If My Heart Had Wings
  • Piattaforma: Nintendo Switch, PC
  • Versione analizzata: Nintendo Switch (EU)
  • Genere: Visual Novel (in origine eroge)
  • Giocatori: 1
  • Publisher: MoeNovel
  • Sviluppatore: PULLTOP
  • Lingua: Inglese (testi), Giapponese (doppiaggio)
  • Data di uscita: 5 settembre 2019
  • Disponibilità: digital delivery
  • DLC: nessuno
  • Note: la versione occidentale è pesantemente censurata

Abbiamo recensito If My Heart Had Wings con un codice Nintendo Switch fornitoci gratuitamente da MoeNovel.

Perché sì, If My Heart Had Wings era in origine un eroge, ovvero una visual novel con alto contenuto di materiale erotico, che fossero scene spinte esplicite o visual delle ragazze protagoniste un po’ più svestite. Purtroppo, nonostante Nintendo Switch abbia in passato consentito la presenza di titoli vietati ai minori, la versione di If My Heart Had Wings uscita lo scorso 5 settembre è la stessa castrata disponibile da 5 anni su Steam. A differenza della versione PC però, sull’ibrida Nintendo non è possibile applicare una patch che ripristini i contenuti perduti. Il risultato è un’opera monca che viene divorata dalla quantità enorme di titoli di qualità presenti su eShop. Scopriamo più nel dettaglio perché If My Heart Had Wings ne esce con le ossa rotte.

Volare o precipitare?

Aoi è un ragazzo sportivo, gli piace andare in bicicletta, partecipare alle gare di paese. Dopo un incidente decide di tornare al paese d’infanzia, anche perché per distrarlo la madre lo ha assegnato come custode di un dormitorio femminile. In questa nuova casa, il ragazzo conoscerà Kotori, una ragazza disabile costretta sulla sedia a rotelle, con un solo sogno, poter solcare i cieli. Pare che Kotori non sia l’unica ragazza della scuola a voler volare, esiste anche un club in cui c’è una sola iscritta, che sta progettando un glider funzionante. Un po’ per Kotori, un po’ per se stesso, Aoi decide di iscriversi al club e cercare di dargli nuova linfa.

If My Heart Had Wings - Recensione

Questa è, senza scendere troppo nel dettaglio, la trama portante di If My Heart Had Wings. Ovviamente impersoneremo Aoi, e potremo legare con la ragazza che più ci convince. Se decideremo di realizzare il desiderio di Kotori, avremo davanti circa venti ore di lettura diluita da dialoghi a volte inutili, altre volte incapaci di arrivare subito al punto. Un racconto sulla perdita (in questo caso fisica) che si tramuterà in una vittoria morale se sapremo giocarci le giuste carte.

Gli altri membri del cast infatti farciranno le nostre giornate con i loro problemi, andando a creare altre sotto-trame apparentemente meno incisive. Dico apparentemente perché, qualora riusciate ad arrivare alla fine della prima run, potrete ricominciare il gioco (saltando fortunatamente i pezzi che avete già letto), e rendere principale il sogno di un’altra ragazza, lasciando la povera Kotori alla sua depressione.

Sono disponibili cinque route diverse, con altrettanti finali (più un classico bad ending) e nel caso mastichiate bene la lingua d’Albione, la versione Nintendo Switch può essere usufruita come un comodo tablet, e letta ovunque vogliate. If My Heart Had Wings è disponibile infatti solamente in inglese, con un doppiaggio nipponico per alcune delle protagoniste.

Il valore della perdita

Purtroppo, se la lingua non è un problema per tutti, ci sono un altro paio di intoppi nella ricerca della felicità di Kotori. Il primo è il già accennato problema di ritmo. La trama di If My Heart Had Wings è interessante, e sebbene qualche cliché di troppo, riesce ad affrontare in maniera matura il tema della perdita (sia fisica che metaforica). Purtroppo però, ci mette decisamente troppo ad ingranare. Dover leggere una quindicina d’ore di dialoghi apparentemente inutili per averne cinque di interessanti è un’equazione poco conveniente.

Il secondo problema è ovviamente relativo alla censura della versione occidentale. Sebbene siano rimasti i segmenti soft, MoeNovel ha completamente rimosso ogni elemento sessuale, sia visivo che scritto. Ne esce un’opera per forza di cose tagliata, dato che la componente sessuale degli adolescenti protagonisti è uno dei punti cardine della versione originale. Se nella route di Kotori i tagli non sono stati pesanti, con le altre quattro ci troviamo di fronte a storie completamente diverse, e non in linea con quanto ideato da Pullteam. Come se un utente sia abbastanza maturo da affrontare la perdita ma non la scoperta del sesso. Decisamente un controsenso.

A chi consigliamo If My Heart Had Wings?

È difficile consigliarvi If My Heart Had Wings in questa versione, anche se siete appassionati di visual novel. Anche mettendo in conto la trama lenta, ci troviamo davanti ad un’opera diversa da come è stata concepita e che solo su PC può essere risistemata. Questo problema, unito alla sola lingua inglese e alla quantità di altri titoli validi su eShop, è il motivo per cui non è il caso di spendere neanche i venti euro a cui viene proposto.

If My Heart Had Wings - Recensione

  • Cinque route diverse
  • Trama di fondo interessante…

  • …Se non ci mettesse decisamente troppo ad ingranare
  • Pesantemente censurato nella sua versione occidentale
  • Solo in inglese
If My Heart Had Wings
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Il cuore può avere le ali ma, il pipino resta nelle mutande

If My Heart Had Wings sarà anche una delle novel più amate in patria, ma la sua versione occidentale è stata snaturata dalla censura. Per questo motivo il voto è così basso. Non c’è alcuna ragione per finanziare un lavoro svolto a metà e che soprattutto va a cambiare radicalmente la natura dell’opera originale. Se volete giocarlo e scoprire se Kotori realizzerà il suo sogno, la versione PC è patchabile, ed in grado di tornare alla sua vera natura di eroge.

Guido Avitabile
È un paladino della legge, un combattente che veste alla marinara, ed è qui per parlarvi di ciò che gli piace di più. E lo farà in nome della luna, e della sacra barba.
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