TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE – Recensione

Manca poco all'uscita di TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE, ma ci avrà convinto? Scopritelo nella nostra recensione!

TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE – Recensione

L’ispirazione nell’industria videoludica può essere un’arma a doppio taglio. A volte il successo riscosso da un gioco fa si che altri sviluppatori cerchino di spingersi nella sua stessa direzione, e ciò può essere particolarmente rischioso. Se non si stabilisce un’identità solida implementando degli elementi unici si rischia di sviluppare un semplice clone di un prodotto già esistente. Quando BANDAI NAMCO Entertainment ha presentato per la prima volta TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE è stato impossibile non notare come il team di sviluppo di Brownies sia stato ispirato da uno dei titoli che ha saputo perfezionare il concetto di roguelite: Hades. Sarà riuscita la compagnia a discostarsi abbastanza dalle proprie ispirazioni e creare un titolo dall’identità unica? Scopritelo all’interno della nostra recensione!

TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE – Recensione

  • Titolo: TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE
  • Piattaforma: PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, PC (Steam)
  • Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
  • Genere: Action RPG, Roguelite
  • Giocatori: 1-2
  • Publisher:  BANDAI NAMCO Entertainment
  • Sviluppatore: Brownies
  • Lingua: Italiano (testi), Giapponese o Inglese (doppiaggio)
  • Data di uscita: 19 settembre 2025
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: nessuno
  • Note: per il gioco è disponibile una demo che ci permetterà di provare in anteprima uno dei primi dungeon scegliendo tra otto dei protagonisti. Non potremo però mantenere i progressi effettuati.

Abbiamo recensito TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da BANDAI NAMCO Entertainment.

Il mondo sta sprofondando nel caos. Il malevolo dio Magatsu sta utilizzando un miasma oscuro per consumare l’energia vitale del pianeta: il mana. Il suo scopo è quello di corrompere il mondo, in modo da poterlo dominare a suo piacimento. Dalle nubi velenose da lui create stanno nascendo creature grottesche chiamate Magaori che, mossi dalla fame, divorano il mana di tuttò ciò che li circonda. Il miasma è arrivato anche alle porte del villaggio di Shinju e, nonostante gli sforzi dei suoi abitanti, schiere di Magaori hanno portato distruzione e caos durante il loro passaggio. Ma c’è ancora una speranza.

Al villaggio infatti vive Towa, una figlia degli dei che è stata incaricata di fermare il cammino di Magatsu. Dopo aver ricevuto in dono dalla divinità Shinju una spada sacra e un bastone divinatorio in grado di esorcizzare il male, Towa ha scelto otto tra i più valorosi abitanti del villaggio e ha donato loro la vita eterna prendendo così l’appellativo di “figli della preghiera“. La figlia degli dei ha infatti il potere di riavvolgere il tempo e grazie ad esso è riuscita a riportare in vita i suoi compagni dopo innumerevoli fallimenti. Raggiunto il covo di Magatsu le cose saranno più complicate del previsto e i figli della preghiera si ritroveranno bloccati in una dimensione misteriosa. Riuscirà Towa a riunirsi coi suoi compagni e a riportare la pace sul pianeta? Solo il tempo potrà dirlo…

2 Become 1

Dal punto di vista del gameplay TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE utilizza molti degli elementi cardine visti nell’opera ispiratrice, permettendoci di affrontare dei dungeon procedurali in cui sarà possibile ottenere bonus alla fine di ogni stanza completata. Tuttavia è stata apportata una sostanziale differenza che è capace di renderlo unico nel suo genere: l’utilizzo di due personaggi in contemporanea. Prima di partire per l’avventura dovremo infatti scegliere due tra gli otto figli della preghiera, il primo svolgerà il ruolo di Tsurugi e si occuperà di attaccare direttamente i nemici utilizzando la spada mentre il secondo prenderà il ruolo di Kagura e ci supporterà grazie all’utilizzo di incantesimi sia offensivi che difensivi. Ogni personaggio possiede uno stile di combattimento unico, e la scelta di quale coppia di figli della preghiera mandare in battaglia sarà fondamentale per sopravvivere. Non solo dovremo trovare lo Tsurugi più adatto al nostro modo di affrontare i nemici, ma dovremo abbinare un Kagura in grado di sopperire alle sue mancanze e supportarlo al meglio.

I due personaggi andranno a condividere la propria barra di energia, che sarà divisa in due segmenti. Se uno di essi dovesse cadere per mano dei nemici rimarrà comunque in battaglia ma le sue azioni effettueranno meno danni finché non andremo a curarlo. Inoltre anche i loro movimenti saranno in qualche modo legati, dato che non potranno distanziarsi molto l’uno dall’altro. In combattimento lo Tsurugi ha a disposizione due spade che possiedono pattern di attacchi differenti in base al personaggio scelto, la resistenza di ogni spada decrescerà dopo l’utilizzo e dovremo passare costantemente da una all’altra per poter fare il maggior numero di danni. Il Kagura avrà invece a disposizione due incantesimi elementali, e procedendo nell’avventura potremo sbloccarne di nuovi. Alcuni di essi agiranno autonomamente a intervalli di tempo regolare mentre altri saranno attivabili dal giocatore, ma per entrambe le tipologie dovremo prestare una particolare attenzione al nostro posizionamento perché siano efficaci.

Anche se all’apparenza sembra una differenza minimale, la presenza di due personaggi giocabili in TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE eleva il gioco a qualcosa di completamente nuovo. Personalmente ho trovato il sistema di combattimento piacevolmente frenetico e allo stesso tempo di immediata comprensione, la software house è riuscita a implementare l’utilizzo di Tsurugi e Kagura in un modo ben strutturato. Questa scelta apre anche le porte al multiplayer sia in modalità locale che online, con un giocatore che controlla Tsurugi e uno che controlla Kagura. Nonostante il secondo giocatore abbia qualche limitazione, come ad esempio l’impossibilità di scegliere direttamente quali ricompense ottenere, si tratta di un’esperienza divertente che metterà a dura prova l’intesa tra i due giocatori dato che dovranno cercare di coordinare i propri movimenti per sopravvivere.

Grazia, graziella e…

Uno dei punti focali delle meccaniche roguelite di TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE sta nel sistema di Grazie, delle speciali benedizioni che potremo ottenere completando le stanze presenti nei dungeon. Questo elemento va a influenzare ampiamente il nostro modo di giocare, ma per via della loro natura randomica e temporanea dovremo cercare di costruire una build ad hoc per ogni partita. Non solo grazie ad esse potremo potenziare le statistiche del nostro duo di personaggi, ma ci serviranno anche per implementare degli effetti speciali ai nostri attacchi o permetterci ad esempio di aumentare le probabilità di trovare determinati oggetti in quella partita. La rarità delle Grazie che troveremo dipenderà dal nostro risultato in battaglia. Completando una stanza subendo pochi danni e in un tempo ridotto infatti aumenterà le nostre probabilità di trovare Grazie di alto livello, e avremo anche più possibilità tra cui scegliere.

Nonostante si tratti di un sistema randomico, esiste un modo per aumentare le possibilità di trovare Grazie specifiche durante una partita. Quando non combatteremo infatti ci troveremo nel Villaggio di Shinju, dove potremo migliorare le strutture presenti, aumentare le statistiche dei personaggi, creare equipaggiamenti e persino ottenere delle perks passive che rimarranno sempre attive. Attraverso il Tempio infatti potremo allocare i cristalli ottenuti in ogni run per dare priorità a delle tipologie specifiche di Grazia, in modo che sia più facile trovarle durante le prossime run. Inoltre potremo sbloccare funzionalità come la possibilità di ritornare in vita dopo essere morti una volta o di poter cambiare le ricompense di una stanza prima di entrarci. Tramite il Fabbro invece potremo usare i materiali ottenuti per creare delle nuove spade, completando un minigioco che ci permetterà non solo di migliorarne le statistiche ma anche di sceglierne l’estetica modificando la tipologia di lama a nostro piacimento.

Se da una parte gli elementi roguelite sono quelli forse più simili a Hades, ho trovato il sistema di gioco di TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE ben bilanciato. Certo, è facile quando ci si ispira così direttamente al titolo che ha perfezionato queste meccaniche, ma fortunatamente Brownies è riuscita a infondere le proprie idee uniche che permeano nei vari elementi che compongono il gioco. La gestione del villaggio, così come il minigioco della creazione delle spade sono degli elementi interessanti che vanno a integrarsi bene anche con la trama principale, in cui lo scorrere del tempo e il passaggio generazionale hanno un peso importante. La sua natura roguelite è ciò che lo rende perfetto per chi non ha molto tempo da dedicare al gioco, ogni run, per quanto impegnativa, avrà la durata di circa 30 o 40 minuti. Giocando un po’ ogni giorno andremo a ottenere i materiali necessari a potenziare i personaggi e migliorare il villaggio, in questo modo che le avventure successive saranno meno difficoltose.

The Circle of Life

Dal punto di vista tecnico TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE ha degli elementi molto interessanti. Visivamente per il gioco è stata scelta una direzione artistica che vuole ricordare le tecniche di pittura tradizionali giapponesi, con una cura particolare posta nella realizzazione del design dei personaggi. Non parlo solamente di Towa e dei Guardiani, ma tutti gli abitanti di Shinju hanno delle caratteristiche uniche sia nel modello poligonale che nell’artwork che apparirà durante i dialoghi. Particolari anche le ambientazioni dai colori vibranti, così come il villaggio che andrà ad ampliarsi col passare del tempo. Musicalmente il gioco è stato curato niente meno che da Hitoshi Sakimoto. Il compositore di Basiscape è riuscito a creare una colonna sonora capace di riportarci indietro nel tempo con melodie tradizionali che si sposano perfettamente con le ambientazioni del gioco, e che ci accompagneranno piacevolmente durante le frenetiche battaglie. Il gioco inoltre dispone di una localizzazione dei testi interamente in italiano, che è ben curata.

All’interno del gioco ci sono degli elementi narrativi molto interessanti, soprattutto per quanto riguarda la tematica del passare del tempo. Durante alcuni momenti dell’avventura andremo gradualmente a ripristinare la linea temporale, permettendoci di vedere la crescita del villaggio di Shinju e dei suoi abitanti. Il ciclo della vita umana andrà a pesare sull’animo di Towa, vedere le persone a lei care invecchiare e mutare col tempo andrà a creare diversi dilemmi etici in una creatura immortale come lei. Si tratta di un tipo di narrazione che funziona molto bene con il gameplay, così come gli abitanti di Shinju anche il giocatore crescerà e migliorerà le proprie abilità ogni volta che affronterà una nuova run.

Purtroppo però TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE non è privo di difetti. Ho trovato alcuni dei menù presenti nel gioco un po’ troppo macchinosi e rudimentali, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei personaggi. La software house avrebbe potuto alleggerire questi elementi semplicemente permettendoci di incrementare le statistiche di Tsurugi e Kagura, senza doverle modificare per ogni personaggio. Inoltre c’è un grosso problema legato alla hitbox di alcuni nemici, spesso imprecisa. Ciò vuol dire che in alcune battaglie ci troveremo a subire danni anche se siamo certi di essere fuori dalla portata degli avversari, portandoci a una morte non meritata. L’ultima problematica è legata al livello di difficoltà Storia, pensato per chi è poco avvezzo a questo genere di giochi. Questo infatti non andrà a diminuire drasticamente la difficoltà, ma ribilancerà i nemici leggermente ad ogni nostra morte in uno specifico livello. Ciò vuol dire che chi sperava in un’esperienza più leggera per scoprire il mondo di gioco e i suoi personaggi dovrà comunque prima affrontare i livelli a piena di difficoltà rischiando così di causare dei momenti frustranti inasprendo l’esperienza di gioco.

In questa avventura roguelite, poteri ancestrali si ridestano nel cuore di un antico reame, portando oscure minacce. Nel ruolo di Towa, guida i guardiani del sacro albero, stringi legami indissolubili, forgia lame leggendarie e affronta le forze di Magatsu per salvare il villaggio di Shinju. Mentre i guardiani proseguono le loro missioni attraverso diverse linee temporali, assistono alla continua evoluzione del villaggio. Sviluppa legami profondi con gli abitanti e scopri usanze e racconti che fanno parte della tradizione di Shinju. Durante ogni visita, potrai allenarti nel dojo, evocare potenti grazie e creare nuove spade nella forgia.Acquista TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE su Amazon seguendo questo link e supporta Akiba Gamers!

A chi consigliamo TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE?

Se vi piacciono le sfide TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE è il gioco che fa per voi. Il titolo pubblicato da BANDAI NAMCO Entertainment ci permetterà di avventurarci in un mondo interessante caratterizzato da personaggi unici, e di affrontare frenetiche battaglie modificando di volta in volta le caratteristiche della nostra squadra grazie agli elementi roguelite. Molto apprezzabile anche il prezzo di lancio ridotto scelto dalla software house.

  • Il cast dei personaggi principali è davvero azzeccato
  • Un mondo di gioco colorato e vibrante, con uno stile che ricorda la pittura
  • Sistema di combattimento frenetico con tantissime possibilità di personalizzazione…

  • …Ma la hitbox di alcuni nemici è totalmente imprecisa
  • Alcuni menù risultano troppo macchinosi e datati per un gioco nuovo
  • Il livello di difficoltà Storia non è poi così adatto ai neofiti
TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE
3.5

Idea interessante, ma con diverse pecche

Anche se ci sono alcune problematiche da non sottovalutare, la mia esperienza con TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE è stata piuttosto piacevole. Il mondo di gioco creato da Brownies è interessante, soprattutto per la caratterizzazione dei personaggi sia principali che secondari. Il sentimento di Towa di voler passare più tempo con le persone a lei care, e il fatto di dover riuscire ad andare avanti nonostante la tristezza legata alla scomparsa di qualcuno è un sentimento con cui chiunque può empatizzare. Il sistema di combattimento è di per se molto divertente, il dover utilizzare due personaggi contemporaneamente è una scelta molto azzeccata che funziona bene. Purtroppo le hitbox imprecise rendono a volte l’esperienza frustrante, specie contro nemici che riescono a sconfiggerti con pochissime mosse. Fortunatamente si tratta di un problema che può essere risolto con qualche patch, speriamo solo che la software house continui a supportare TOWA AND THE GUARDIANS OF THE SACRED TREE anche dopo il lancio.

Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

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