STAR OCEAN: Anamnesis è disponibile in Occidente

STAR OCEAN: Anamnesis

Da oggi, 10 luglio, il free-to-play STAR OCEAN: Anamnesis è finalmente disponibile per il download sui nostri occidentali dotati di sistema operativo iOS via App Store e Android tramite Google Play. Tuttavia, sembra che al momento ci sia qualche ritardo per l’Italia e alcuni altri paesi.

In caso siate interessati a scoprire qualche piccolo dettaglio in più sul gioco prima di scaricarlo sui vostri dispositivi mobile, vi riproponiamo di seguito la piccola introduzione rilasciata in precedenza:

STAR OCEAN: Anamnesis

Data Spaziale 539. Due anni dopo la battaglia sugli spacetime symbol. In seguito al conflitto con Kronos, la Pangalactic Federation può finalmente godersi un periodo di pace e armonia. Nel frattempo, la nave da combattimento GFSS-3214F, in esplorazione nello spazio, è stata colpita da una tragedia. Durante il ritorno a casa, la nave è stata assaltata da tre navi pirata, e lo scafo ha riportato ingenti danni. Gran parte dell’equipaggio è scappato tramite le capsule di salvataggio, ma il capitano ha deciso di rimanere per proteggere la sua nave, prendendo la decisione di attivare la curvatura dell’iperspazio d’emergenza. La curvatura, effettuata contemporaneamente a un cambio di gravità, fallisce.

Avvolto da una luce abbagliante, il capitano finisce così per sprofondare nell’oscurità. Il capitano si risveglia in una galassia molto lontana dalla giurisdizione della Federazione, su un pianeta dove il deserto si estende a vista d’occhio. Dopo una prima investigazione dell’area intorno alla nave, il capitano incontra una donna inseguita da una creatura pericolosa. Spinti alle strette, riescono a fuggire grazie agli immensi poteri della donna. Il capitano decide quindi di far rotta verso la Terra, con neanche l’energia sufficiente a tirare su uno scudo e con una strana donna al suo fianco. Carico di problemi, il viaggio per il ritorno a casa ha inizio.

Fonte: SQUARE ENIX via Gematsu

Kurama
Importatore seriale di titoli nipponici. I giapponesi lo temono… o forse, semplicemente, se ne sbattono alla grande. Per questo motivo, continua in tutta tranquillità a giocare a piede libero.

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