MONSTER HUNTER RISE: una recente intervista ci regala nuovi dettagli

MONSTER HUNTER RISE

Alcuni celebri portali videoludici giapponesi e non hanno potuto intervistare il producer Ryozo Tsujimoto e il director Yasunori Ichinose in merito al nuovo MONSTER HUNTER RISE in arrivo su Nintendo Switch, e da questa sono emersi una valanga  di interessanti dettagli.

Vediamoli di seguito!

  • La pianificazione del progetto e la verifica del motore di gioco per MONSTER HUNTER RISE è iniziata dopo la fine dello sviluppo di MONSTER HUNTER Generations. Il concept generale è stato deciso mentre ancora si stava supportando lo sviluppo di Generations, e il team dietro a RISE ha scambiato qualche idea con quello di MONSTER HUNTER WORLD in merito a quali elementi inserire nel gioco.
  • Alcuni dei mostri sono stati creati per offrire una varietà di strategie facendo uso del wirebug.
  • Il motivo per cui MONSTER HUNTER RISE ha un aspetto decisamente più giapponese o asiatico è dovuta al director Yasunori Ichinose, che ha voluto creare qualcosa di diverso e con un sapore differente rispetto Generations e World, gli altri titoli in produzione allo stesso tempo. Inoltre, ormai è passato diverso tempo da Portable 3rd, per cui si è ritenuto opportuno tornare a quello stile.
  • I quattro nuovi mostri rivelati al momento—Wyvern of Malice Magnamalo, Parasol Bird Aknosom, Kamaitachi Wyvern Great Izuchi, e Kappa Frog Tetranadon—hanno tutti un tema yokai.
  • Il Magnamalo è ricreato secondo l’immagine di un guerriero armato fantasma e onibi, l’Aknosom è una fusione di una gru e karakasa-obake, il Great Izuchi è stato creato per assomigliare allo yokai kamaitachi, mentre il Tetranadon doveva essere simile a un kappa e una rana, ma con altri vari elementi insieme.
  • Addirittura, tanti temi yokai sono stati applicati ai mostri visti nei precedenti titoli della serie che appariranno in RISE.
  • Il Palamute attacca secondo gli attacchi del giocatore. Sebbene possa decidere di iniziare a colpire anche per conto suo, più i giocatori attaccheranno, più lo farà anche il Palamute.
  • Il Palamute è specializzato in attacchi e supporto nei movimenti, mentre il Palico è più adatto al recupero e trappole. Dato che in multiplayer sarà possibile portarne solo uno, sarà necessario scegliere quello che più si adatta alla propria strategia.
  • Gli scenari saranno pieni di elementi utili per aumentare le proprie statistiche, per cui prima di gettarsi immediatamente ad affrontare un mostro, è bene prendere qualche deviazione e prepararsi al meglio.
  • Sebbene i cavalcabili non siano stati mai mostrati durante i vari gameplay o video vari, verranno introdotti comunque in futuro.
  • Nonostante ci siano solo 14 armi a disposizione, ciascuna potrà contare sull’aggiunta delle azioni wirebug.
  • Potremo intraprendere varie azioni grazie alla composizione biologica di ogni scenario. Ci saranno organismi che offriranno dei buff, altri che potranno essere usati come oggetti.
  • CAPCOM non sta attualmente pensando a una versione aggiornata e migliorata del gioco (come Portable 3rd G o Iceborne), ma event quest e title update sono pianificati per il post-lancio. L’idea, ovviamente, è far sì che i giocatori possano continuare a giocare a lungo.
  • Gli amiibo di altri giochi potranno essere usati per effettuare la lotteria giornaliera, e ottenere così vari oggetti Con gli amiibo specifici di altri MONSTER HUNTER invece sarà possibile ottenere alcune armature.
  • È stata una grande impresa far sì che il RE Engine girasse su Switch. Fortunatamente il team è riuscito a ottenere dei buonissimi 30 fps assicurandosi che il tutto risultasse gradevole, e sfruttando le potenzialità di Switch il più possibile.
  • Il multiplayer in locale via wireless sarà presente.
  • Il gioco proporrà una maggiore libertà di movimento e azioni da intraprendere.
  • CAPCOM spera di collaborare con film in arrivo, se l’occasione si dovesse presentare.

L’uscita di MONSTER HUNTER RISE è fissata per il 26 marzo 2021 in contemporanea mondiale. Qui sotto potete ammirare una serie di nuove immagini.

Fonte: Gematsu

Prestigiatore, ballerino di break dance, produttore cinematografico, traduttore ufficiale di frasi imbarazzanti per prodotti R18, fondatore di Akiba Gamers: un curriculum da fare invidia a Johnny Sins, ma che non regge il confronto con la sua smodata passione per i giochi d’importazione e per i tegolini.

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