TOP 10: le migliori sigle Anime delle stagioni inverno e primavera 2020

Le opening e le ending costituiscono da sempre un elemento immancabile dei nostri anime preferiti. Ecco a voi le canzoni che più ci hanno colpito durante le prime due stagioni di questo 2020

TOP 10: le migliori sigle Anime delle stagioni inverno e primavera 2020

La musica, oltre ad essere uno degli elementi capaci di dare colore alle nostre giornate, è da sempre oggetto di discussione per ciascun appassionato di cinematografia, e nel nostro caso specifico di animazione. Del resto, le colonne sonore unite alle varie sigle di apertura e chiusura rappresentano una parte fondamentale ed assolutamente imprescindibile di quello che è il media dell’animazione nipponica. E in redazione non siamo assolutamente da meno, dato che già più di una volta abbiamo trattato di quest’argomento in vari articoli tematici. Nel caso non lo aveste già fatto, vi invitiamo a recuperare i primi due articoli della serie “La musica negli Anime”, pubblicati lo scorso dicembre qui su Akiba Gamers, che contengono al loro interno una ricca compilation delle migliori sigle anime del 2019 (Prima Parte e Seconda Parte). In questa prima metà del 2020, come anche l’anno scorso, abbiamo avuto il piacere di assistere alla pubblicazione di diversi anime in grado di vantare al proprio interno tutta una serie di opening ed ending di buonissima fattura. Quest’oggi andremo dunque a vedere quali sono le 10 canzoni che, grazie a una musica accattivante e ad un testo molto azzeccato, si sono particolarmente distinte nel corso della prima metà del 2020. Prima di cominciare però c’è un importante disclaimer che il sottoscritto deve darvi.

DISCLAIMER: per la compilazione di questa lista sono state prese in esame solo ed esclusivamente le opening e le ending degli anime usciti durante le prime due stagioni del 2020. Sono state dunque escluse tutte le canzoni appartenenti alle serie animate, che pur continuando tuttora, non sono state trasmesse ufficialmente a partire dal 2020. Inoltre, la selezione è stata fatta nella maniera più accurata possibile. Infatti, sono state prese in considerazione le sigle di più di 70 anime (tra TV e ONA), corrispondenti a circa 170 canzoni.

Prima di addentrarci all’interno dell’articolo, vista l’incredibile difficoltà nel riuscire a indicare solamente 10 sigle per la creazione di questa compilation, vorrei fare alcune menzioni d’onore per alcuni pezzi che non potranno per forza di cose essere analizzati in questo articolo tematico. Infatti, non posso non citare almeno una volta le ending di anime come Dorohedoro o 22/7, capaci di regalarci un grandissimo numero di hit memorabili, e le sigle di apertura e chiusura di serie come Mushikago no Cagaster e Pet. Dopo le dovute precisazioni, è arrivato il momento di procedere con questa compilation!

Opening

“Easy Breezy” by chelmico – Eizouken ni wa Te wo Dasu na!

Quale modo migliore di cominciare questa compilation se non con una delle sigle d’apertura più particolari degli ultimi anni. “Easy Breezy”, singolo realizzato dal gruppo chelmico per diventare l’opening di Eizouken ni wa Te wo Dasu na! (anime diretto da Masaaki Yuasa), è stato in grado di imporsi come una delle migliori hit di questa prima metà del 2020. Infatti, già a partire dalla sua prima apparizione, la canzone dei chelmico è riuscita ad ottenere un grandissimo successo tra gli spettatori, che ne hanno esaltato sin da subito l’originalità. Il testo, con un tono scanzonato e irriverente, assume un carattere celebrativo nei confronti di due elementi come la fantasia e l’immaginazione, reputati imprescindibili per riuscire a imporre se stessi all’interno della società e a spiccare il volo con le proprie idee. Inutile dire che quest’opening si sposa alla perfezione con le tematiche affrontate in uno dei migliori anime della stagione invernale 2020.

“Mister Fixer (ミスターフィクサー)” by Sou – ID:Invaded

Dopo essere stata accolta in maniera estremamente positiva dalla critica, grazie soprattutto ai suoi grandi pregi e ai punti di forza, ID:Invaded ha ampiamente dimostrato di possedere un comparto musicale di primissimo livello. Non a caso, l’intero anime è condito da un numero non certo irrisorio di canzoni caratterizzate da una musica estremamente accattivante e da testi in grado di trasmettere alla perfezione le emozioni e le tematiche portate avanti nella serie. Senza alcun dubbio, la canzone che riesce maggiormente a rispecchiare le caratteristiche sopracitate è la sigla di apertura, “Mister Fixer”, realizzata dal cantautore Sou. Quest’ultima è infatti una canzone estremamente introspettiva che narra del dissidio interiore di una persona che si interroga continuamente sul senso delle proprie azioni e sul proprio modo di vivere.

“DADDY! DADDY! DO! feat. Airi Suzuki” by Masayuki Suzuki – Love is War 2

Sicuramente musica accattivante e ritmo travolgente sono solo due delle caratteristiche che hanno contribuito a rendere estremamente peculiare “DADDY! DADDY! DO! feat. Airi Suzuki”, opening della seconda stagione di Kaguya-Sama Love is War realizzata dal re della canzone d’amore Masayuki Suzuki (già autore della prima opening). Infatti, questa sigla riesce a combinare perfettamente una musica dai toni allegri e dinamici con un testo che si fa portavoce di quei sentimenti come l’amore e la passione, che stanno diventando sempre più preponderanti all’interno dell’opera di Aka Akasaka. Al tutto si unisce la splendida voce di Masayuki Suzuki che, puntata dopo puntata, contribuirà a coinvolgere lo spettatore costringendolo di fatto a cantare a squarciagola l’intera canzone. 

“Chiisana Hibi” by Flumpool – Kakushigoto

Spesso e volentieri musica e poesia risultano essere estremamente interconnesse tra di loro. La poesia, di fatto, donando i propri versi alla musica, riesce quasi sempre ad elevarsi grazie soprattutto alla perfetta unione che si genera tra l’armonia delle parole e la musicalità della parte suonata. “Chiisana Hibi”, opening realizzata dal gruppo Flumpool, è caratterizzata da un testo semplice e diretto (per nulla dissimile da quello di una vera e propria poesia) che riesce a mettere in risalto i messaggi professati durante il corso dell’anime Kakushigoto ed a trasmettere un quantitativo incredibile di emozioni e sensazioni differenti. La splendida voce del cantante Yamamura Ryuta si sposa in maniera quasi impeccabile con la musicalità del testo. Ascoltandola infatti si ha la sensazione che questa canzone non sia nient’altro che l’augurio di vivere una vita felice che il protagonista Kakushi Gotou rivolge a sua figlia Hime. Il pezzo è da intendersi a tutti gli effetti come un vero e proprio invito a realizzare i propri sogni e i propri desideri.

Ending

“Alive” by Mashiro Ayano – Darwin’s Game

Essere in grado di trasmettere i propri sentimenti tramite le parole di una canzone non è cosa da poco, ed il più delle volte questo richiede sia un grandissimo talento che una forte dose di ispirazione. E quando questi elementi si sposano con una musica dinamica ed accattivante non possiamo che assistere ad un lavoro di grandissima fattura. “Alive”, primo singolo dell’omonimo album realizzato dalla cantante Mashiro Ayano ed ending dell’anime Darwin’s Game, oltre a rispecchiare in tutto e per tutto queste caratteristiche, riesce sin dalla sua prima strofa a far immergere l’ascoltatore nel mondo descritto dalla canzone. Il testo di “Alive”, pur mantenendo un forte sentore di malinconia e tristezza che caratterizza la quasi totalità della canzone, riesce grazie al suo ritornello ad esaltare tutti quei sentimenti che sono fondamentali per riuscire a curare le proprie ferite. Inoltre bisogna dare anche merito alla splendida voce della cantante che, grazie ai suoi splendidi vocalizzi, riesce ad esaltare il pezzo in ogni sua parte.

“Crossing Road” by Mai Fuchigami – Shokugeki no Sōma: Gou no Sara

Nel corso degli anni la saga di Shokugeki no Sōma, conosciuta dai più con il titolo inglese Food Wars, spesso e volentieri è stata capace di regalarci un grandissimo numero di hit memorabili e degne di nota. Questa quinta stagione non fa certo eccezione e ci ha donato una ending davvero di primissimo livello. “Crossing Road”, sigla di chiusura realizzata dalla doppiatrice Mai Fuchigami (conosciuta per aver prestato la voce a Nagisa Shiota in Assassination Classroom), unisce al proprio interno un lato tecnico e musicale di ottima fattura con un testo semplice ma di forte impatto emotivo.

“Kago no Naka ni Tori (籠の中に鳥)” by yourness – Yesterday wo Utatte

Ascoltando quelli che sono i pochissimi brani che compongono la soundtrack di Yesterday wo Utatte risulta praticamente impossibile non rimanere quantomeno rapiti dall’ending “Kago no Naka ni Tori (籠の中に鳥)”, realizzata dal gruppo yourness, e che veste a tutti gli effetti il ruolo di theme song dell’opera, vista anche l’assenza di una vera e propria opening. Il pezzo riesce a combinare al suo interno una musica dai toni vagamente nostalgici e pacati con un testo che si fa portavoce di quelle tematiche (come la staticità e l’oppressione generata dai ricordi del passato) che costituiscono le colonne portanti dell’opera di Kei Toume. “Kago no Naka ni Tori”, traducibile in inglese con il titolo “A Bird in a Cage”, è da intendersi a tutti gli effetti come la trasposizione dei sentimenti e dalle emozioni provate dai vari protagonisti dell’anime.

“Synchro (シンクロ)” by Cider Girl – 7 Seeds 2nd Season

Che 7 Seeds, anime pubblicato da Netflix a partire dal giugno del 2019, sia tutt’altro che perfetto è cosa ovvia. Tuttavia, nonostante i suoi alti e bassi, l’opera tratta dal manga di Tamura Yumi è riuscita nel corso delle prime due stagioni a dimostrare di possedere al proprio interno un numero discreto di pezzi degni di nota. La seconda stagione, resa disponibile nel marzo di quest’anno, si è distinta particolarmente grazie alle proprie sigle di apertura e chiusura. Tra queste, quella che senza alcun dubbio riesce a brillare di luce propria è “Synchro (シンクロ)”, ending realizzata dal gruppo Cider Girl e facente parte del loro album Soda Pop Fanclub 3. Lo stile di questa ending, nonostante sia molto diverso da quello della sigla di chiusura della prima stagione, riesce comunque ad essere un’eccellente metafora di quella che è la storia narrata in 7 Seeds. Inoltre, gli occhi più attenti avranno sicuramente notato quello che a tutti gli effetti potrebbe essere un tributo alla sigla di chiusura di Kyoukai no Kanata, noto anime della Kyoto Animation.

“Yuutousei ja Tsumaranai (優等生じゃつまらない)” by Chiharu Hokaze – 22/7

Sicuramente 22/7 non è un anime in grado di brillare né per trama né tantomeno per contenuti, tuttavia analizzando la serie sotto un’ottica prettamente musicale ci si rende immediatamente conto del grande livello che essa riesce a raggiungere. La serie infatti è dotata di un gran numero di pezzi che uniscono un senso del ritmo vagamente nostalgico a dei toni estremamente dinamici e coinvolgenti. Tra le varie canzoni che compongono la lunga lista di opening ed ending, quella che risalta maggiormente è senza alcun dubbio “Yuutousei ja Tsumaranai”, ending realizzata dalla cantante Chiharu Hokaze, che diventa una conclusione meravigliosa per il sesto episodio dell’anime. La canzone, scritta da Yasushi Akimoto e composta da Yoshifumi Kanamaru, diventa sin da subito un grido di libertà e di ribellione nei confronti di una realtà (quella scolastica) troppo opprimente per i ragazzi e le ragazze giapponesi, che spesso e volentieri non possono per forza di cose godersi la propria gioventù.

“Pride” by Harumi (遥海) – Nami yo Kiitekure

A volte certe canzoni, pur presentando un ritmo molto calmo, riescono ad avere la forza di un tornado, grazie soprattutto al turbine di emozioni che certi testi sono in grado di creare nella mente e nel cuore degli spettatori. Ascoltando “Pride”, sigla di chiusura dell’anime Nami yo Kiitekure realizzata dalla cantante Harumi (遥海), si ci ritrova inevitabilmente a vestire i panni della protagonista dell’opera. “Pride”, mantenendosi estremamente fedele agli ideali mostrati nell’anime, oltre a rappresentare un eccellente conclusione per gli episodi, si fa portavoce di tutta una serie di emozioni e sentimenti molto forti. L’insoddisfazione e la delusione per la fine di un amore diventano il pretesto per far risaltare l’importanza di sentimenti come l’orgoglio e il coraggio. Infatti, la canzone è da intendersi a tutti gli effetti come un vero e proprio inno di speranza e di incoraggiamento, che invita ciascuno di noi a migliorarsi e a trasformare i propri difetti in dei veri punti di forza per far fronte alle avversità della vita.


Cosa ne pensi di queste dieci canzoni tratte dagli anime usciti nel corso della prima metà del 2020? Se ne conosci altre da consigliare o che hai particolarmente apprezzato, puoi lasciare un commento qui in basso. Hai già dato un’occhiata agli Anime consigliati per la stagione primavera 2020?

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Claudio Pavia
Da sempre amante di cinema, sceneggiatura e psicologia, la sua passione per il paese del Sol Levante deve tutto alle celebri opere di Gosho Aoyama e Go Nagai, oltre che a quell’amico d’infanzia che senza chiedere nulla in cambio gli prestò il suo primo The Legend of Zelda. Leggende narrano che persino i dipendenti Nintendo abbiano sentito il suo urlo di gioia durante il Direct dell’E3 2019.

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