
Subito dopo l’incidente, una serie di fratture su larga scala hanno iniziato ad aprirsi in tutto il Giappone. A questi strani fenomeni celestiali ha assistito molta gente comune, che ha diffuso la voce secondo la quale poteva trattarsi dei risultati di alcuni esperimenti segreti dell’Istituto Drexler. Il ramo giapponese della Celestial Union viene quindi inviato a investigare sui fenomeni, accompagnato da alcuni angeli provenienti dalla National Academy of Metaphysics, assieme ad alcuni altri provenienti dal Rosenberg Branch. Tuttavia, rimangono solo sei giorni fino alla completa distruzione del Giappone.
Arcana Heart 3: LOVE MAX!!!!! (con cinque punti esclamativi or GTFO) è la seconda versione del fighting game tutto al femminile di EXAMU Inc. uscito in Europa su PlayStation 3 nell’ormai lontano 2009. Le novità rispetto alla precedente versione non sono moltissime e non potrebbero spingere all’acquisto chi già possiede il precedente episodio: tuttavia, la scelta di portarlo su PS Vita potrebbe rivelarsi alquanto vincente.
- Titolo: Arcana Heart 3: LOVE MAX!!!!!
- Piattaforma: PlayStation 3, PlayStation Vita
- Genere: Fighting Game
- Giocatori: 1-2 (multiplayer online e in locale)
- Software house: Aksys Games, NIS America, BANDAI NAMCO Games
- Sviluppatore: EXAMU Inc., ARC SYSTEM WORKS
- Lingua: Inglese (testi), giapponese (doppiaggio)
- Data di uscita: 27 novembre 2014
- Disponibilità: retail, digital delivery
- Reperibilità: comune
- DLC: nessuno
- Note: versione aggiornata di Arcana Heart 3, uscito su PS3 e Xbox 360 nel 2009

Angeli per tutti i gusti
Scegliendo una qualsiasi delle modalità di gioco avremo a disposizione una delle ventitré lottatrici, tutte rigorosamente di sesso femminile, già presenti nell’originale Arcana Heart 3: il design delle eroine spazia dalla classica studentessa delle superiori armata di katana, alla maid dotata di spadone e persino a un paio di suore dal nome palesemente italico. Una volta scelta la guerriera che più ci aggrada, saremo chiamati ad abbinarle un Arcana, una sorta di spirito guida, anch’essi ventitré, ispirati a creature mitologiche e rappresentanti ognuno classici elementi quali luce, tuono, natura oppure concetti astratti quali tempo, fortuna o magnetismo. Oltre che dall’elemento, ogni spirito sarà caratterizzato dalla tipologia di utilizzo: Arcana volti all’attacco o alla difesa o altri, più bilanciati, adatti a ogni utilizzo. Scegliendo la modalità Normal assieme al personaggio, potremo decidere noi quale spirito abbinare allo stesso; al contrario, selezionando la modalità Simple, ci verrà affibiato automaticamente l’Arcana predefinito di ciascun personaggio, assieme a una configurazione facilitata per l’esecuzione delle combo e delle mosse speciali.
In ogni caso, dovremo prestare attenzione ai parametri di ognuno di queste creature elementali, e abbinarle secondo le nostre preferenze alla nostra guerriera prediletta. Come avrete già potuto notare dalle immagini, il character design e la caratterizzazzione delle combattenti sconfina nel moe più assoluto, con ragazzine innocenti e graziose che combattono come dei tori infuriati utilizzando armi e attacchi energetici che talvolta farebbero impallidire persino i “cugini” di BlazBlue. Se non si è fan di questa tipologia di design sarà dura riuscire a trovare un personaggio che ci aggrada nell’aspetto e il cui parco mosse risulti anche comodo da utilizzare ma, generalmente, viene consigliato l’utilizzo di una delle protagoniste principali (Heart, Saki o Weiß) armate di uno degli Arcana più bilanciati come Love o Halo.
Story, AFTER Story e un caffé, grazie
La modalità Story non è altro che una sezione arcade in cui dovremo affrontare scontri in successione, intervallati da brevissime sequenze di visual novel che dipaneranno, in maniera (a mio parere) poco chiara per chi si affaccia per la prima volta alla serie, la storia di ciascun personaggio e la trama generale del titolo. Sceglieremo noi, avversario dopo avversario, quale percorso intraprendere nei sei giorni che ci separano dal totale annientamento del Giappone, raccogliendo le Celestial Stone disseminate lungo il nostro cammino, che altrimenti andrebbero ad alimentare Ragnarok, l’arma finale predisposta dal malvagio istituto per far fuoco sul Monte Fuji. Sarà proprio questo il boss che affronteremo a ogni stage finale, e che ci porterà alla conclusione positiva o a quella negativa di ciascun personaggio, a seconda se riusciremo o meno a distruggerlo entro lo scadere del tempo.

La modalità online del titolo, accessibile tramite la voce PSN del menu, mette a disposizione dei giocatori tutte le classiche opzioni di sorta, come la possibilità di impostare un titolo personale combinando una serie sconfinata di terminologie (tutte disponibili fin da subito, ma non prive, inspiegabilmente, di duplicati), di effettuare match classificati o normali scontri con giocatori a caso o utenti presenti nella nostra lista amici, con la possibilità di salvare i nostri replay al termi e di ciascuna sfida e di utilizzare una chat vocale durante tutta la durata dei combattimenti. Avendo avuto modo di testare il matching online su PlayStation 3, posso confermare che i server reggono abbastanza bene i frenetici combattimenti del titolo senza troppo lag; solo una volta mi è capitato che la connessione si congelasse per qualche breve istante, per poi riprendere a funzionare normalmente.

Celestiale, ma non troppo
Il comparto visivo di Arcana Heart 3: LOVE MAX!!!!! grida anime da tutti i pori, e può contare su una grafica 2D di livello discreto, sebbene risulti molto più godibile su PlayStation Vita che sul televisore di casa. Nella versione PS3 del titolo, infatti, gli sprite utilizzati nei combattimenti non sono proprio il massimo, apparendo alquanto sgranati in TV, specialmente durante le fasi in cui le guerriere vengono inquadrate più da vicino; un difetto praticamente assente su PS Vita, il cui piccolo schermo ad alta risoluzione tende a nascondere quasi del tutto problematiche di questo genere. I medesimi sprite sono animati in maniera dignitosa e soddisferebbero anche i palati dei fan dei picchiaduro 2D più blasonati, così come gli spettacolari fondali dinamici che si estendono in orizzontale e in verticale. L’unico grosso difetto è la presenza dei già citati skycraper laterali, che limiteranno un po’ la visuale, causando a volte un senso di oppressione a tutti coloro abituati a giocare nel pieno dei 16:9: stranamente, l’opzione per disattivarli, presente nel gioco originale, è stata rimossa.

A chi consigliamo Arcana Heart 3: LOVE MAX!!!!!?
Arcana Heart 3: LOVE MAX!!!!! è un picchiaduro che idealmente ci riporta indietro nel tempo, in quel periodo in cui titoli come Street Fighter Alpha erano il top del genere, con una resa grafica 2D che si avvicinava il più possibile alle serie animate giapponesi. Tuttavia, la trama narrata in maniera assai confusa, i personaggi a cui ci affezioneremo con fatica e le modalità poco varie potrebbero annoiare molto presto chi non è appassionato della saga sin dai tempi dei primi capitoli su PS2. Tutti gli altri, ritroveranno con piacere le proprie paladine dai tratti orientali e dalle mosse esagerate, senza però poter contare su novità rilevanti che potrebbero spingere all’acquisto su PlayStation 3 piuttosto che sulla nuova PS Vita.
- Un buon fighting game per PS Vita, meno bello su PS3
- Si adatta facilmente allo stile di gioco di principianti e giocatori esperti
- Svariate modalità in più rispetto al precedente Arcana Heart 3…
- …Ma nessuna capace di motivare l’acquisto
- Assenza di funzioni cross-save, cross-play e cross-buy
- Guerriere ben caratterizzate, ma poco carismatiche
- Impossibile giocare in widescreen
- Nessun nuovo personaggio
Arcana Heart 3: LOVE MAX!!!!!
Un buon picchiaduro portatile, meno adatto alla TV di casa
Come il suo precedessore, Arcana Heart 3: LOVE MAX!!!!! si dimostra essere un buon picchiaduro bidimensionale che, tuttavia, non lascerà il segno nell’immenso parco titoli di PlayStation 3, in maniera analoga ai precedenti capitoli della saga. Al contrario, il porting per PlayStation Vita risulta nettamente migliore, sebbene manchi di funzionalità che sfruttino gli attributi touch della console. Nonostante ciò, le novità rispetto all’originale AH3 sono davvero poche, e si riducono sostanzialmente a un paio di irrilevanti nuove modalità, a un ribilanciamento totale dei personaggi (che comunque non risolve del tutto la faccenda) e al reintegramento di scenari e colonna sonora dai primi due capitoli per PlayStation 2. Peccato per la totale incompatibilità delle due versioni del titolo, che non potranno condividere partite online, salvataggi, trofei e, chiaramente, acquisto combinato. Acquisto consigliato solo per la versione PlayStation Vita.
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