Xbox Series X: cosa si cela all’interno della console?

Xbox Series X: cosa si cela all’interno della console?

Nella giornata di oggi diversi YouTuber molto ben conosciuti nel settore tecnologia e gaming, come Austin Evans e il canale Digital Foundry, (conosciuto per le sue dettagliatissime analisi tecniche su frame rate, tecniche di rendering e prestazioni di videogiochi sia su PC che su console) hanno avuto la possibilità di testare in anteprima e vedere cosa si cela all’interno dello chassis di Xbox Series X.

Iniziamo subito con la più grande differenza fra le console della generazione in arrivo e quelle attuali: mentre prima i sessanta fotogrammi al secondo erano considerati un extra, qualcosa di riservato ai modelli Pro e solo con grossi compromessi, adesso almeno secondo Microsoft questo sarà il minimo standard, che qualsiasi versione di Xbox Series X riuscirà a mantenere senza compromessi, ad una risoluzione nativa (e non upscalata come succede in alcuni casi oggi) di 4K.

Per ottenere questo risultato, Microsoft ha reiterato come la sua collaborazione con AMD sia stata fruttuosa: da tempo preferita alla rivale Nvidia e ad Intel sul mercato console, questa nuova Xbox approfitterà di tutta la potenza computazionale dell’architettura Zen elaborata da AMD. Andiamo a vedere quindi quali saranno in dettaglio le specifiche tecniche del primo modello di Xbox Series X, in uscita nelle vacanze natalizie.

  • CPU: Chip con architettura Zen 2 realizzato ad hoc, con 8 core in grado di raggiungere una frequenza massima di 3.8GHz con tecnologia SMT (multithreading simultaneo)
  • GPU: Chip anche stavolta realizzato ad hoc, sempre di AMD, con una potenza di calcolo teorica di 12TFLOPS, con 52 compute units. Questa scheda video dovrebbe avere una memoria video (VRAM) di 16GB GDDR6.
  • Archiviazione: addio hard disk meccanico, l’Xbox Series X dovrebbe montare infatti un SSD con tecnologia NVME invece della più vecchia (e lenta) interfaccia SATA. Inoltre sarà possibile espandere la memoria interna con un altra periferica da un massimo di 1TB di spazio.

Nell’Xbox Series X inoltre dovrebbe esserci un qualche tipo di supporto al ray-tracing tramite software, finora prerogativa di Nvidia con le schede video appartenenti alla famiglia RTX. Per un’analisi ancora più approfondita qui sotto vi lasciamo al video di Digital Foundry.

Un’altra interessante feature sarà la Quick Resume Tecnhology, una sorta di salvataggio che ci permetterà di catturare un’istantanea di un gioco e “congelarla”, tenendo la console pronta a riaprirlo in qualsiasi momento, anche dopo aver spento la console o dopo un aggiornamento di sistema. Ovviamente non poteva mancare poi un cenno alla retrocompatilibilità, assicurata pienamente con il parco titoli di Xbox, Xbox 360 ed Xbox One con continue migliorie grafiche e alle prestazioni. Noi siamo rimasti con due sole domande: quanto costerà questa console, e basterà uina singola ventola a raffreddare correttamente il tutto?

Fonte: Digital Foundry via Xbox

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Lorenzo Repetto
Ossessionato da Le Bizzarre Avventure di JoJo e METAL GEAR, pensa che TRIGGER abbia salvato gli anime. Darebbe tutto pur di vedere un nuovo Trauma Center e il finale di Berserk; generalmente ti vuole bene, finchè non gli parli di microtransazioni.

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