Dopo anni passati praticamente a domandarci dove fosse finito, KINGDOM HEARTS IV ha finalmente deciso di tornare a parlare di sé. Il D23 2026 ci ha regalato prima un nuovo trailer da circa 90 secondi e successivamente, durante il panel dedicato alla serie, una versione estesa di circa quattro minuti. Ed è proprio quest’ultima a essere particolarmente interessante, perché non si limita a presentarci il primo nuovo mondo Disney del gioco: mostra molto più gameplay, introduce nuove sezioni giocabili e dissemina una quantità considerevole di indizi sulla direzione che prenderà il Lost Master Arc.
La novità più evidente è naturalmente l’arrivo di Coco, ma scavando un po’ più a fondo c’è molto altro. Paperino e Pippo saranno controllabili direttamente, Re Topolino avrà una sezione con meccaniche completamente diverse da quelle di Sora e, sul fronte della storia, tornano a farsi vedere personaggi legati alle parti più profonde della lore di KINGDOM HEARTS.
Insomma, quello mostrato al D23 non sembra affatto un semplice KINGDOM HEARTS III più grande e più bello. Sembra un gioco che vuole provare qualcosa di diverso.
Coco entra ufficialmente in KINGDOM HEARTS IV
Partiamo dalla novità più facile da individuare: la Terra dei Morti di Coco sarà uno dei mondi visitabili in KINGDOM HEARTS IV. Nel trailer vediamo Sora completamente adattato all’ambientazione del film Pixar, con tanto di decorazioni sul volto, un abbigliamento specifico e un Keyblade che riprende l’estetica del Día de los Muertos.
La cosa interessante, però, è che Coco non sembra essere stato scelto soltanto perché visivamente spettacolare. Tetsuya Nomura ha spiegato durante il panel che SQUARE ENIX sta cercando mondi Disney capaci di creare una vera sinergia con il gameplay, citando proprio Coco come un esempio particolarmente riuscito di questa filosofia. Il mondo Pixar dovrebbe quindi avere un’identità ludica ben precisa, oltre che estetica. E guardando il filmato si capisce anche il perché.
La Terra dei Morti è enorme, verticale, piena di passerelle, strutture sopraelevate e spazi che sembrano pensati appositamente per sfruttare la mobilità di Sora. Le battaglie si sviluppano su più livelli e il protagonista passa rapidamente dal movimento all’attacco senza quelle pause che, nei capitoli precedenti, separavano maggiormente esplorazione e combattimento. È ancora KINGDOM HEARTS, chiaramente. Ma sembra un KINGDOM HEARTS molto meno legato al terreno.
Il gameplay di Sora punta ancora di più sulla mobilità
Anche il combat system sembra partire dalle fondamenta di KINGDOM HEARTS III per cercare di renderle più fluide. Sora continua a combinare attacchi fisici, magie e trasformazioni del Keyblade, ma il nuovo filmato insiste molto sulla capacità di spostarsi rapidamente all’interno dell’arena. Il Keyblade viene utilizzato anche per coprire grandi distanze e raggiungere rapidamente nemici o elementi dello scenario, mentre le combo sembrano fondersi con il movimento in maniera più naturale.
La descrizione ufficiale del gioco parla di un sistema di combattimento dinamico nel quale sarà possibile combinare attacchi e magie, costruire combo attraverso una nuova meccanica e cambiare Keyblade per modificare il proprio approccio allo scontro. Quello che ancora non sappiamo è quanto profondo sarà questo nuovo sistema.
KINGDOM HEARTS III era già estremamente spettacolare, forse persino troppo in alcuni momenti, ma spesso lasciava la sensazione che molte delle sue meccaniche fossero più belle da vedere che realmente indispensabili da padroneggiare. KINGDOM HEARTS IV potrebbe cercare un equilibrio diverso: mantenere tutta la spettacolarità della serie, ma rendere movimento, verticalità e gestione delle combo molto più centrali.
Paperino e Pippo saranno finalmente giocabili
E qui arriviamo a una delle sorprese più interessanti dell’intero D23. Paperino e Pippo saranno personaggi giocabili. Non semplicemente membri del party controllati dall’intelligenza artificiale, ma personaggi che prenderemo direttamente in mano durante alcune sezioni dell’avventura. La novità è stata confermata durante il panel dedicato a KINGDOM HEARTS IV.
Per chi segue la serie dal 2002 è una piccola rivoluzione. Paperino e Pippo sono praticamente parte dell’identità stessa di KINGDOM HEARTS, ma per oltre vent’anni siamo stati abituati a vederli combattere accanto a Sora piuttosto che al posto di Sora. KINGDOM HEARTS IV sembra invece voler sfruttare la separazione del trio per raccontare contemporaneamente più parti della storia.
Mentre Sora è bloccato a Quadratum, Paperino e Pippo continuano infatti la ricerca del loro amico e tornano da Ade, nella speranza che il dio dell’Oltretomba possa aiutarli a capire dove sia finito. La scelta ha senso anche sul piano narrativo: se Quadratum è collegata in qualche modo a un’esistenza esterna alla realtà conosciuta dai protagonisti, chi meglio del signore degli Inferi potrebbe avere qualche informazione utile?
Naturalmente resta da capire quanto saranno approfonditi i moveset dei due. Paperino dovrebbe inevitabilmente avere un approccio molto più legato alla magia, mentre Pippo si presta a uno stile fisico basato sul suo inseparabile scudo. Da quello che si è potuto vedere inoltre sembra che potremo passare da un personaggio all’altro anche durante la battaglia con la pressione di un tasto, anche se si tratta di una semplice congettura non confermata dalla software house. Se SQUARE ENIX decidesse di sviluppare davvero due sistemi distinti, queste sezioni potrebbero essere qualcosa di più di semplici intermezzi.
E sì, controllando Paperino potremo finalmente decidere noi quando è il momento di usare una cura. Probabilmente era questo il vero motivo per cui KINGDOM HEARTS IV ha richiesto così tanto tempo.
Re Topolino sembra uscito da Paper Mario
Se Paperino e Pippo rappresentano già una novità, Re Topolino va ancora oltre. Il trailer esteso mostra Mickey all’interno di un misterioso mondo costruito come un libro illustrato. Il personaggio diventa praticamente una figura di carta e può modificare la propria forma per risolvere puzzle e attraversare lo scenario. Può assottigliarsi per infilarsi nelle fessure, cambiare dimensioni e persino trasformarsi in un piccolo aeroplano di carta.
Il paragone con Paper Mario viene praticamente spontaneo, ma la parte più interessante è che non sembra trattarsi soltanto di una trovata grafica. Square Enix ha descritto queste sequenze come molto diverse dall’avventura di Sora, con maggiore attenzione a puzzle ed esplorazione. È un dettaglio che potrebbe dirci molto sulla struttura dell’intero gioco.
KINGDOM HEARTS IV non sembra voler semplicemente alternare personaggi diversi mantenendo sempre lo stesso gameplay. Potrebbe utilizzare ogni protagonista per cambiare completamente ritmo e meccaniche. Se sarà davvero così, il quarto capitolo numerato rischia di diventare uno dei più sperimentali della saga.
Quadratum resta il vero centro di tutto
Coco sarà pure il nuovo mondo Disney più appariscente, ma il vero mistero continua a chiamarsi Quadratum. Sora si trova ancora nella città introdotta alla fine della saga di Xehanort, un luogo dall’aspetto molto più realistico rispetto agli scenari che abbiamo visitato tradizionalmente nella serie e chiaramente ispirato alla Tokyo contemporanea.
Qui ritroviamo anche Strelitzia, personaggio proveniente da KINGDOM HEARTS Union χ che continua a vivere insieme a Sora in questa misteriosa realtà. Il problema è che la presenza stessa di Strelitzia rende Quadratum ancora più difficile da interpretare.
Non stiamo semplicemente parlando di un altro mondo Disney o di una città appartenente allo stesso universo di Traverse Town e Radiant Garden. Quadratum sembra obbedire a regole differenti e potrebbe essere il luogo nel quale persone separate non soltanto dallo spazio, ma anche dalla storia stessa della saga, riescono in qualche modo a incontrarsi. Ed è proprio qui che KINGDOM HEARTS IV inizia a tirare fuori i nomi pesanti.
Il ragazzo mascherato è Vali
Uno dei personaggi che aveva attirato maggiormente l’attenzione già nel trailer precedente era il giovane con una maschera sul volto. Il trailer esteso e il materiale circolato dopo il D23 permettono ora di identificarlo come Vali, uno degli studenti comparsi in KINGDOM HEARTS Dark Road. Ed è una presenza tutt’altro che banale.
Vali appartiene alla generazione di giovani Custodi del Keyblade vissuta ai tempi del giovane Xehanort. Ritrovarlo all’interno della storia di KINGDOM HEARTS IV significa che gli avvenimenti raccontati nei titoli mobile non resteranno confinati sullo sfondo. Il nuovo arco sembra intenzionato a recuperarli direttamente, il punto, naturalmente, è capire come sia possibile.
KINGDOM HEARTS ha già giocato più volte con viaggi temporali, cuori, corpi, mondi dei sogni e differenti piani dell’esistenza, ma Quadratum sembra aggiungere un altro livello alla faccenda. Se personaggi appartenenti a epoche molto lontane riescono a convergere nello stesso luogo, capire la natura di questa realtà sarà probabilmente uno degli elementi centrali dell’intera trama.
Sigurd e il peso di Missing-Link
Tra le figure mostrate nel trailer esteso viene riconosciuto anche Sigurd, altro personaggio legato alla cronologia più antica della saga e agli eventi connessi a Scala ad Caelum. La sua presenza è particolarmente significativa perché avvicina ulteriormente KINGDOM HEARTS IV al materiale narrativo costruito intorno a Union χ, Dark Road e Missing-Link.
Per anni questi giochi sono sembrati quasi una gigantesca appendice della saga principale. Chi li seguiva sapeva bene che Nomura stava seminando elementi destinati a tornare in futuro, ma era difficile capire quando sarebbe accaduto. Quel momento sembra essere arrivato. KINGDOM HEARTS IV potrebbe essere il capitolo in cui tutto quel materiale smette definitivamente di essere “lore da mobile” per diventare parte della trama principale.
Il Maestro dei Maestri è ancora il grande punto interrogativo
E naturalmente, quando si parla della parte più antica della storia di KINGDOM HEARTS, è impossibile non arrivare al Maestro dei Maestri. La sua presenza aleggia sull’intero Lost Master Arc fin dal finale segreto di KINGDOM HEARTS III, quando lo vedevamo osservare Quadratum e incorniciare la luna con le mani.
Non era esattamente un’immagine casuale. KINGDOM HEARTS IV apre ufficialmente una nuova fase narrativa dopo la conclusione della saga di Xehanort e tutto ciò che è stato costruito negli ultimi anni porta verso il Maestro dei Maestri, i suoi apprendisti e il piano che ha messo in moto secoli prima della nascita di Sora.
Il bello è che continuiamo a non sapere davvero cosa voglia. Conosciamo molti degli strumenti utilizzati, conosciamo parte delle conseguenze delle sue azioni e sappiamo quanto sia importante la sua capacità di prevedere gli eventi attraverso l’occhio inserito nel Keyblade No Name. Ma il suo vero obiettivo rimane uno dei più grandi interrogativi della serie.
Luxu potrebbe essere uno dei personaggi decisivi del nuovo arco
Strettamente collegato al Maestro dei Maestri c’è poi Luxu. Il suo ruolo è diventato chiarissimo soltanto nelle battute finali di KINGDOM HEARTS III, quando abbiamo scoperto che dietro Xigbar si nascondeva proprio l’antico apprendista. Luxu ha attraversato le epoche continuando a portare avanti il compito assegnatogli dal proprio maestro: osservare gli eventi, tramandare No Name e custodire il segreto della misteriosa scatola nera. La sua posizione all’interno del Lost Master Arc è quindi inevitabilmente centrale. E qui torna in gioco anche Malefica.
Malefica tornerà ad avere un ruolo importante
Durante il panel del D23 è stato anticipato che Malefica avrà un ruolo importante in KINGDOM HEARTS IV. La cosa è molto più interessante di quanto possa sembrare a prima vista. Negli ultimi giochi Malefica e Pietro hanno seguito una storyline apparentemente secondaria: la ricerca della scatola nera. Ora sappiamo però quanto quella scatola sia legata a Luxu e, di conseguenza, al Maestro dei Maestri. È quindi possibile che una sottotrama rimasta per anni sullo sfondo torni finalmente in primo piano. Per Malefica potrebbe essere anche l’occasione di recuperare una centralità che non possiede dai primi capitoli della saga, quando era una delle principali antagoniste Disney.
E Riku?
C’è poi inevitabilmente Riku. La sua ricerca di Sora era stata impostata chiaramente già negli eventi successivi a KINGDOM HEARTS III e il materiale di KINGDOM HEARTS IV continua a ruotare intorno al tentativo di raggiungere Quadratum.
La domanda interessante, a questo punto, riguarda soprattutto il gameplay. SQUARE ENIX ha confermato Paperino, Pippo e Re Topolino come personaggi controllabili, ma non ha annunciato Riku allo stesso modo. Questo non significa naturalmente che non sarà giocabile. Significa semplicemente che, al momento, non possiamo inserirlo nella lista dei personaggi controllabili confermati. Considerando quanto KINGDOM HEARTS IV sembri puntare sulle prospettive multiple, sarebbe però sorprendente vedere il suo viaggio raccontato soltanto attraverso sequenze filmate.
Quattro personaggi giocabili sono già confermati
Al momento possiamo quindi parlare con certezza di almeno quattro personaggi controllabili:
- Sora, che resta il protagonista dell’avventura principale;
- Paperino, giocabile durante alcune sezioni della ricerca di Sora;
- Pippo, anch’egli controllabile direttamente;
- Re Topolino, protagonista delle particolari sezioni ambientate nel mondo-libro.
KINGDOM HEARTS ha già utilizzato protagonisti multipli diverse volte. Birth by Sleep costruiva l’intero gioco attorno a Terra, Ventus e Aqua, mentre Dream Drop Distance alternava Sora e Riku. La sensazione è però che KINGDOM HEARTS IV voglia utilizzare questa idea in modo differente.
Non più semplicemente tre campagne o due protagonisti che condividono lo stesso sistema di gioco, ma personaggi capaci di cambiare anche il genere e il ritmo dell’esperienza.
KINGDOM HEARTS IV sembra molto più sperimentale di quanto pensassimo
Ed è probabilmente questa la cosa più interessante emersa dal D23. Per anni abbiamo visto pochissimo di KINGDOM HEARTS IV e il timore era che SQUARE ENIX stesse semplicemente preparando un’evoluzione tecnica del terzo capitolo.
Il nuovo trailer racconta invece qualcosa di diverso. C’è Sora con un sistema di combattimento estremamente mobile. Ci sono Paperino e Pippo controllabili. C’è Mickey dentro un libro che si trasforma in un aeroplano di carta. Ci sono mondi Disney scelti anche in funzione delle meccaniche che possono offrire. E c’è una storia che sembra muoversi contemporaneamente tra Quadratum, l’Oltretomba e personaggi provenienti da epoche differenti.
Non sappiamo ancora se tutte queste idee riusciranno a convivere senza rendere l’esperienza troppo frammentata. Ma almeno adesso KINGDOM HEARTS IV sembra avere una personalità ben più chiara.
Uscita fissata per la fine del 2027
Al D23 è arrivata anche la conferma che molti aspettavano da anni: KINGDOM HEARTS IV uscirà alla fine del 2027. Il gioco è previsto su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC.
Considerando che KINGDOM HEARTS IV fu annunciato nel 2022, significa che tra presentazione e pubblicazione passeranno oltre cinque anni. Non poco, soprattutto dopo un periodo nel quale SQUARE ENIX ha praticamente smesso di parlarne; adesso, però, la sensazione è che la macchina promozionale sia finalmente partita.
Il vero KINGDOM HEARTS IV comincia a vedersi adesso
Coco è probabilmente ciò che rimarrà più impresso a chi guarderà il trailer una sola volta. È colorato, immediatamente riconoscibile e sembra perfetto per un gioco come KINGDOM HEARTS. Ma riguardando con attenzione il filmato, le informazioni più interessanti sono probabilmente altre.
SQUARE ENIX sta ampliando il numero di personaggi giocabili, sta sperimentando con sezioni che sembrano appartenere quasi a generi differenti, sta riportando al centro personaggi che fino a pochi anni fa conoscevano soprattutto i giocatori dei capitoli mobile. E soprattutto sta finalmente iniziando a mostrarci quale potrebbe essere il ruolo del Lost Master Arc.
Xehanort ha occupato il centro della scena per quasi vent’anni. Ora tocca al Maestro dei Maestri, a Luxu e a tutto ciò che è stato messo in movimento molto prima dell’avventura di Sora. E forse è proprio questa la cosa più interessante del nuovo KINGDOM HEARTS: non sembra voler dimenticare la propria storia complicatissima per ricominciare da zero.
Vuole prendere tutto quel caos e farlo convergere nello stesso posto: Quadratum. A questo punto resta soltanto da capire chi ci sia arrivato per caso e chi, invece, sapesse fin dall’inizio che sarebbe finita proprio lì.
Se siete nuovi al mondo di KINGDOM HEARTS (e probabilmente dopo aver letto il post vi sarete spoilerati tutto), vi consigliamo l’ordine con cui giocare i titoli della saga.
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