PS5: Yodobashi-Akiba preso d’assalto per nuove scorte della console

PS5: Yodobashi-Akiba preso d’assalto per nuove scorte della console

Anche in Giappone la distribuzione di PlayStation 5 non è stata delle migliori, con scorte esaurite in tempo zero e lotterie per aggiudicarsi la prenotazione della console Sony più potente di sempre. Così, quando i giapponesi hanno scoperto che un negozio di Akihabara aveva a disposizione nuove scorte di PS5, non hanno esitato a riversarsi fra le strade del quartiere per raggiungere il celebre Yodobashi-Akiba, all’interno del quale si è formata una considerevole folla di persone desiderose di portarsi a casa il loro ambito tesoro.

Solitamente siamo abituati a vedere file ordinate di giapponesi che attendono pazientemente il loro turno, ma come potete vedere dal video diffuso su Twitter da Dave Gibson, PS5 è stata capace di sovvertire anche le abitudini del popolo nipponico, creando una situazione decisamente pericolosa dal punto di vista della sicurezza e soprattutto sanitario, visto il periodo storico.

Le transenne utilizzate di solito per gestire le file, i banconi con i registratori di cassa e persino i commessi sono stati spinti dalla folla tanto da costringere la direzione a sospendere la vendita della console e far allontanare dalla sicurezza tutti i potenziali clienti. Le parole di Gibson su Twitter: “Non ho mai visto questo tipo di follia in Giappone prima d’ora.”

Per limitare i danni, Yodobashi-Akiba tornerà al sistema di lotteria per le prenotazioni, mentre altre catene come Umeda limiteranno gli acquisti ai soci possessori di Visa Gold Point Card Plus, una tessera conferita a coloro che hanno speso più di 200.000 yen (circa 1.500 euro) presso la medesima catena, assicurando una PlayStation 5 a tutti i clienti più affezionati.

Avreste mai immaginato una situazione del genere? Di certo in paesi come Stati Uniti e la nostra Italia, ma non di certo in Giappone. E voi, siete riusciti ad accaparrarvi una PlayStation 5?

Fonte: Yahoo! Japan via SoraNews24

Superati ormai i quarant’anni resta ben poco di quello che era Zechs quando Akiba Gamers ha aperto i battenti. Di certo non i capelli. Circondato da giochi in formato fisico e murato vivo tra le scatole dei GUNPLA, Zechs vive ancora sospeso fra l’Italia e il Giappone e ha fatto di Gundam e Street Fighter II i suoi fari lungo il cammino.

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