Star Wars – Lost Stars: recensione del primo volume

La recensione del primo volume di Lost Stars, adattamento manga del romanzo di Claudia Gray ambientato nell’universo espanso di Star Wars

Star Wars - Lost Stars: recensione del primo volume

Lo scorso dicembre con L’ascesa di Skywalker si è conclusa la trilogia sequel di Star Wars, che tra pochi alti e tanti bassi, ha diviso il fandom nettamente. Fortunatamente la galassia creata da George Lucas può contare su un asso nella manica: l’universo espanso. Si tratta di opere di altra natura, che siano serie tv, cartoni animati, videogiochi, fumetti o romanzi, che vanno a completare e allargare quanto si vede nei film. Con l’acquisizione del brand da parte di Disney, molti elementi dell’universo espanso sono stati cancellati, ma molte altre opere di qualità sono state pubblicate nel corso degli anni. Per preparare i fan all’arrivo nelle sale del settimo episodio, venne lanciata una serie di romanzi all’interno della collana “Viaggio verso Il Risveglio della Forza” opere che dovevano coprire gli anni di vuoto tra Episodio VI e per l’appunto Episodio VII. Tra questi c’era anche Lost Stars di Claudia Gray, un libro dalle tematiche Young Adult che conquistò il favore del pubblico.

Il romanzo riscosse talmente tanto successo che, anni dopo in Giappone, si decise di adattarlo in un manga composto da tre volumi, curati completamente da Yusaku Komiyama e, grazie a Planet Manga, possiamo leggere anche noi questa versione della storia di Claudia Gray. Il primo di tre volumi è disponibile nella collana Manga Sound a 4,90 €. Scopriamo insieme di cosa parla Star Wars – Lost Stars e se merita la nostra attenzione. Star Wars – Lost Stars racconta la storia di due ragazzi originari del pianeta Jelucan: Thane e Ciena. La popolazione del pianeta si divide in cittadini della Prima Ondata, i primi coloni del pianeta, poveri e di fatto dei semplici contadini, e quelli della Seconda Ondata, arrivati dopo ma con più risorse e tecnologie. Come spesso accade in un conflitto di classi, i due protagonisti di Lost Stars fanno parte di ceti sociali diversi. E, seguendo le tematiche di un racconto Young Adult, tra i conflitti e le navi spaziali, tra i due nascerà più di un’amicizia.

Star Wars - Lost Stars: recensione del primo volumeLa storia del primo volume di Lost Stars non segue un filo lineare, ma è raccontata attraverso i ricordi di Thane. Il volume inizia più o meno parallelamente alle vicende del film Star Wars Episodio V: su Hoth, i ribelli sono sotto attacco delle forze imperiali, i camminatori AT-AT marciano con decisione verso la base dell’alleanza. Thane che è fra loro però, conosce il punto debole delle macchine e decide di sparare ai piedi per farle capitolare. Nessuna traccia del giovane Skywalker e del cavo, solo fuoco di sbarramento. Thane era a conoscenza del punto debole perché era un soldato imperiale e, una volta rivelata questa informazione al lettore (ancora spiazzato per l’assenza di Luke dal campo di battaglia) si viene catapultati ad anni prima di Episodio IV, quando Jelucan viene reso un pianeta annesso all’Impero. Thane e Ciena sono due bambini molto piccoli, entrambi ammaliati dalle astronavi dell’Impero Galattico. Si infiltrano con altri bambini nell’hangar per poter ammirare da vicino gli oggetti dei loro desideri, ma Ciena viene bullizzata dal resto del gruppo della seconda ondata. Thane decide di andare contro il suo ceto e difendere la sconosciuta scatenando una rissa che viene sedata da un volto ben noto dai fan di Star Wars.

Star Wars - Lost Stars: recensione del primo volume

In quel momento i due bambini decidono di arruolarsi e il manga compie un altro salto in avanti. Lost Stars continua raccontando la vita accademica dei due, e la loro consapevolezza dei sentimenti che iniziano a farsi largo verso l’amico. Quando Thane assiste però alla potenza della Morte Nera però, capisce forse che l’Impero non è la figura positiva che credeva e decide di ribellarsi.
Non so come proseguirà l’avventura di Thane e Ciena dopo questo punto, ma il primo volume di questa trilogia non mi ha dato alcuno stimolo a scoprirne il proseguo.

Il motivo principale è stato sicuramente andare a cambiare una delle battaglie più importanti della trilogia classica di Star Wars. Quando parliamo di universo espanso, parliamo appunto di storie che ampliano quanto visto nei film, che aggiungono dettagli o che, quando ripescano personaggi creduti morti, lo fanno solamente quando questi non appaiono a schermo. Ecco perché un The Clone Wars funziona per esempio, mentre un Lost Stars inciampa. Eliminare Luke dalla scena di Hoth per dare spazio a Thane, ma al contempo ripercorrere la lite vista nei film tra Han Solo e Chewbacca nell’hangar non fa altro che confondere il lettore, che cerca di collocare la storia in maniera credibile ma viene investito da una retcon violenta.

Star Wars - Lost Stars: recensione del primo volume

Dopo aver letto il primo capitolo, il resto del volume ha subito questo mood abbattuto dalla scelta dell’autore, lasciandomi indispettito e indifferente sul fato dei due protagonisti. Ad aggravare la già poco convincente situazione, dei comprimari piatti e poco originali, ogni tanto alternati dalla comparsa del cameo di turno. Fortunatamente lo stile di disegno di Komiyama è abbastanza efficace e riesce a riprodurre molto bene sia le astronavi che il cast (anche se ovviamente in salsa nipponica). Le tavole sono ordinate e di facile comprensione, nonostante in certi momenti la griglia non sia omogenea. Non me la sento quindi di bocciare in toto l’opera, anche perché sarebbe fin troppo presto, mancando gli altri due volumi.

Romeo e Giulietta ai tempi dell’Impero

Star Wars - Lost Stars: recensione del primo volumeStar Wars Lost Stars arriva forse fuori tempo massimo. Ancora scottati dalla fine della trilogia sequel, da opere dell’universo espanso mi aspetto decisamente di più e soprattutto non mi aspetto una riscrittura di quanto visto nei film bensì un’ampliamento. La storia di Thane e Ciena può però interessare un giovane lettore (o lettrice) grazie alle tematiche Young Adult che li trasformano a tutti gli effetti in una sorta di Romeo e Giulietta di una galassia lontana lontana. Se questo paragone vi ha colpito, allora correte in fumetteria a prendere questo primo volume di Lost Stars. Fortunatamente, l’offerta dell’universo espanso di Star Wars cerca di guardare un po’ in tutte le direzioni e verso tutti i tipi di pubblico, quindi sicuramente prima o poi, troverete qualcosa che faccia al caso vostro, che sia un romanzo d’amore adattato a manga oppure no.

Una lettura non imprenscindibile

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Guido Avitabile
Videogiocatore da ormai 25 anni, combatte la vecchiaia tra un remake e una remastered, orgoglioso possessore di ogni console ha un amore spesso non corrisposto per le IP Nintendo. La sua pila della vergogna continua a crescere ma questo non lo fermerà dal buttare i suoi soldi in nuovi titoli.

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