Tales of Crestoria: nuove informazioni sui protagonisti

Tales of Crestoria

BANDAI NAMCO Entertainment ha diffuso nuovo dettagli su Tales of Crestoria, nuovo capitolo della serie in uscita su dispositivi Android e iOS. Al momento Tales of Crestoria non dispone ancora una di data d’uscita certa.

Storia

In un mondo dove tutti devono portare con sè un Vision Orb per monitorare eventuali atti criminosi. Kanata è l’unico figlio di un monaco, nonché amministratore di un villaggio. Ha una cotta per Misera, una ragazza orfana che vive nel monastero.

In una notte segnata dal destino, Kanata commette un crimine molto grave per salvare Misera copita da una tragedia. Anche la stessa Misera fa la stessa cosa nei confronti del ragazzo. Come risultato, Kanata e Misera sono diventati criminali in fuga dagli Enforcer. Durante la fuga, fanno la conoscenza di un demone criminale chiamato Vicious. “Vi darò la possibilità di scegliere. Verrete divorati dal peccato, o lo divorerete?“.

Personaggi

Misera (doppiata da Yui Ishikawa, illustrata da Mutsumi Inomata)
La protagonista. Una ragazza orfana cresciuta nel monastero del padre di Kanata. Molto determinata, non perde di vista il suo obbiettivo, e ricorrebbe a qualsiasi mezzo se si tratta di salvare KanataMisera non ha occhi di riguardo nei confronti di Vicious, nonostante stia stata salvata proprio da lui, poiché è un demone criminale, che vuole condurre Kanata su un oscuro sentiero.

Vicious (doppiato da Yuuma Uchida, illustrato da Miyuki Kobayashi)
Un demone criminale, odiato e temuto dal mondo. Porta avanti il motto “vivere quanto mi pare”, è un soggetto spensierato e senza preoccupazioni. Nel bel mezzo del suo viaggio verso una certa meta, incontra i neo criminali Kanata e Misera. Possiede un potere che potrebbe aiutarli.

Fonte: BANDAI NAMCO Entertainment via Gematsu

Autore dei meme più memorabili, responsabile di pubbliche relazioni e marketing, è noto per il suo irraggiungibile odio verso FINAL FANTASY XV e per la trademark phrase che accompagna ogni suo video sul nostro canale: “Ma non indugiamo oltre.”

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