Quando senti nominare il creatore Sohei Niikawa, è difficile non pensare subito a Disgaea: humor assurdo, personaggi sopra le righe e vero e proprio caos. Con Etrange Overlord, però, Niikawa cambia formula, anche se non identità. Il risultato? Un action RPG frenetico e decisamente fuori di testa, che mescola combattimenti semplici, meccaniche originali e un’estetica teatrale, il tutto guidato da una protagonista che sembra uscita direttamente da un anime “villainess”.
- Titolo: Etrange Overlord
- Piattaforma: PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch, PC (Steam)
- Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
- Genere: Action RPG
- Giocatori: 1
- Publisher: NIS America
- Sviluppatore: GEMDROPS
- Lingua: Inglese (testi), Giapponese o Inglese (doppiaggio)
- Data di uscita: 26 marzo 2026
- Disponibilità: retail, digital delivery
- DLC: non annunciati
- Note: la versione fisica è disponibile solo nella Deluxe Edition per PS5 e Switch che include un mini artbook e la colonna sonora da scaricare digitalmente.
Abbiamo recensito Etrange Overlord con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da NIS America.
Dalla ghigliottina al trono
La protagonista, Étrange von Rosenburg, è una giovane aristocratica accusata ingiustamente di omicidio e giustiziata. Quella che sembra essere la conclusione di una storia è però in realtà il pretesto che dà vita a tutta la folle trama di Etrange Overlord. Etrange si risveglia all’inferno e, invece di disperarsi, decide semplicemente che lo conquisterà. Il suo obiettivo non è vendetta o redenzione: vuole costruire una “happy life” anche lì sotto, tra demoni, caos e (soprattutto) una drammatica carenza di dolci che renderà il tutto molto più duro per lei, che ne è assuefatta.
Il tono narrativo è quello che ci aspettiamo dal papà di Disgaea: umorismo costante e surreale con dialoghi sopra le righe, intervallati da momenti di dramma improvviso. A questo però aggiungiamoci i “numeri musicali”. Sì, perché il gioco include sequenze cantate che ricordano da vicino lo stile di Rhapsody: A Musical Adventure, altro lavoro legato a Niikawa. Il risultato è un mix strano ma affascinante: una commedia demoniaca con stile teatrale, che alterna leggerezza e momenti più seri senza troppi problemi.
Un combattimento folle ma basilare
Dal titolo potrebbe sembrare che siamo impazziti, utilizzando due parole piuttosto in contrasto tra di loro. Ma proviamo a spiegarci meglio: Etrange Overlord, di base, è un action RPG a missioni. Ci spostiamo sulla mappa, raggiungiamo il prossimo punto di interesse, parte il combattimento. Avremo un party di fino a quattro personaggi tra cui scegliere, e gli obiettivi della battaglia sono i soliti: sconfiggere tutti i nemici, ottenere determinati oggetti, difendere delle zone… nulla di nuovo, all’apparenza. Ma poi arriva la meccanica che definisce l’intera produzione: la Revolving Lane.
Immaginatevi un nastro trasportatore rotante, come i kaiten dei ristoranti di sushi, che gira per la mappa. Sopra questo nastro scorrono diversi oggetti: potenziamenti alle stat, cure (che ovviamente sono dolci), bombe o altri oggetti vari. Il giocatore può quindi non solo prendere al volo certi oggetti per sfruttarli in battaglia, ma addirittura personalizzare la corsia prima delle missioni per creare build basate sui bonus che si preferiscono. È una meccanica decisamente originale e interessante, che aggiunge un layer strategico e allo stesso tempo momenti caotici e divertenti. Il problema vero nasce purtroppo alla base: il combat system vero e proprio è molto terra-terra. Ci muoviamo sulla mappa, effettuando semplici dash, attacchi base, o attacchi speciali basati sull’oggetto che stiamo tenendo in mano. Le combo sono quindi estremamente limitate, manca profondità e il feeling può diventare ripetitivo. A salvarci arrivano solo alcune boss fight che ci costringono a lavorare su certi gimmick, ma in linea di massima il sistema fallisce nell’evolversi nel corso del gioco.
Personaggi e gestione: dolce e amaro
I personaggi di Etrange Overlord sono il vero punto di forza della produzione. Disegnati da Shinichiro Otsuka, i membri del cast sono tutti pieni di personalità e incredibilmente espressivi. Etrange, la protagonista, è particolarmente ben riuscita: arrogante ma affascinante, egoista ma sorprendentemente umana in determinate situazioni, e soprattutto è completamente imprevedibile.
Tra servitori fedeli e demoni eccentrici anche i comprimari funzionano molto bene. Questi personaggi sono alla base della gestione squadra che avremo a disposizione nella world map, tra un combattimento e l’altro. Oltre a raggiungere nuove aree di combattimento, nella world map sarà presente la nostra base operativa, da cui potremo acquistare potenziamenti, cucinare dolci per ottenere buff, o anche inviare servitori in spedizioni automatiche per ottenere risorse.
A ritmo di musica
Mettendo da parte il lato grafico, che è già a prima occhiata molto superato (anche se funziona bene in prospettiva agli altri titoli NIS a cui siamo abituati), il comparto audio è ciò che brilla maggiormente. La colonna sonora in sè è solida, ma il vero highlight va ai numeri musicali: sono memorabili e danno identità al gioco, oltre a rafforzare il tono teatrale dell’opera. Peccato non siano moltissimi. La direzione artistica, al contrario, si divide nettamente tra personaggi top e mondo meh. L’inferno di Etrange Overlord è sorprendentemente vuoto e monotono, con molte zone desertiche, poca varietà visiva, e ambienti che si confondono tra di loro. Un peccato, perchè il contrasto con il design ottimamente riuscito dei personaggi è evidente.
Étrange von Rosenburg è falsamente accusata dell’assassinio del re e giustiziata. Risvegliatasi all’inferno, senza nemmeno un dolcetto in vista, decide che l’unica soluzione è conquistare tutto il posto! Vivi questo frenetico action RPG creato da Sohei Niikawa, con un originale sistema di corsie rotanti che fa girare oggetti, potenziamenti e persino personaggi intorno alla mappa! Goditi i meravigliosi design dei personaggi firmati dal leggendario illustratore Shinichiro Otsuka, mentre Étrange e i suoi alleati cavalcano, combattono e cantano all’inferno. Il gameplay frenetico può essere affrontato anche in compagnia, grazie a una modalità multigiocatore ad alto tasso di adrenalina per un massimo di 4 giocatori!
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A chi consigliamo Etrange Overlord?
Etrange Overlord vi piacerà se amate i giochi in stile Disgaea, dove si cerca qualcosa di fuori di testa e dialoghi folli, ma allo stesso tempo se cercate un titolo leggero da giocare senza stress. Chi cerca particolare profondità nel combat system o si annoia su gameplay ripetitivi, rimarrà deluso.
- Protagonista carismatica e memorabile
- Cast vario e ben scritto
- Meccanica della “lane” originale
- Umorismo riuscito e momenti musicali ottimi
- Combat system troppo semplice
- Gameplay che può diventare ripetitivo
- Ambientazioni poco ispirate
- Profondità strategica limitata
Etrange Overlord
Una villainess all'inferno con voglia di tè e pasticcini
Etrange Overlord non è un gioco profondo, non è particolarmente complesso, non è nemmeno sempre rifinito. È un gioco strano, tuttavia è divertente, originale, e pieno di personalità. Uno di quei titoli che non eccellono nel gameplay ma conquistano grazie a stile, scrittura, e vibes. Etrange Overlord è come un dolce super zuccherato: non è il pasto giusto, ma a volte è esattamente quello che vogliamo. Non rivoluziona nulla, ma ha abbastanza cuore, stile e follia per farsi ricordare.













