DRAGON BALL FighterZ sarà un gioco poco Super?

DRAGON BALL FighterZ

In arrivo a fine gennaio, DRAGON BALL FighterZ promette grandiose battaglie, tuttavia il timore più grande è l’assenza di volti nuovi

Che possa piacere o no, Dragon Ball Super ormai è entrato nel vivo dell’azione, e indipendentemente dal fatto che l’utenza lo abbia accettato o meno, magari perché rimasta più fedeli alle serie storiche per un fattore di nostalgia, la realtà dei fatti è che il mondo è andato avanti, le nostre vite sono andate avanti, e anche le avventure di Goku e compagni hanno subito la stessa sorte.

Non sto solamente parlando di manga e di serie animata, ma anche dei videogames tratti da questa serie, che hanno iniziato ad avere vita propria, smettendo di offrire la storica ma identica trama in tutti i titoli, e muovere i primi passi in totale autonomia.

Quello che però continua a far storcere il naso è la continua nonchalance di BANDAI NAMCO Entertainment, che sta ampiamente snobbando questa nuova fatica targata TOEI Animation con alle spalle le due geniali menti dei Franco e Ciccio nipponici, ovvero Akira Toriyama e Toyotaro. Per quanto possa piacere, per quanto possa non piacere, per quanto possa lasciarvi basiti o perplessi, c’è da dire che uno dei miei primi pensieri dall’uscita di questa serie è stato:

“Ah! Finalmente nuovi personaggi per i giochi di Dragon Ball!”

NO!

Perché sì, per quanto personalmente adori le avventure dei Guerrieri Z, mi sono personalmente un po’ stufato di dovermi ritrovare volta dopo volta a controllare gli stessi, identici personaggi che i giochi tratti da quest’opera ci propinano sin dai tempi di Super Butoden per SNES. E parlo di 1993.

Per quanto belli, iconici, caratteristici e amatissimi, di tanto in tanto, dai… ci vuole qualcosa di nuovo! Ci vuole quella botta di novità che ti può permettere di controllare qualcuno che ancora non conosci sotto questo punto di vista, anche solamente per vedere che mosse è in grado di eseguire, come si comporta quando viene messo seriamente alla prova, e così via. Per questo, esattamente per questo futile motivo, Super è una serie che potrebbe davvero giocare un ruolo fondamentale per il futuro videoludico della serie, proprio perché, che piaccia o no, potrebbe davvero portare qualche novità a livello di personaggi, moveset mai visti e tanto altro ancora. Ma, a quanto pare, BANDAI NAMCO non è della stessa opinione.

Sebbene si trattasse solamente di DLC, visto che al momento della loro comparsa nell’anime il gioco era già uscito, sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere il continuo supporto della compagnia su XenoVerse 2 per quanto riguarda questa nuova serie, e ormai avrei davvero dato per scontato che questo fatidico nuovo DRAGON BALL Fighters avrebbe portato sotto i riflettori qualche new entry degna di un piccolo spazietto nel roster.

Ma poi avvenne qualcosa di nefasto; dal primissimo leak del gioco, la compagnia giunse prontamente a rivelarne l’annuncio vero e proprio, con tanto di titolo altrettanto ufficiale, e quella S divenne una Z. FighterZ…. il suo nome era DRAGON BALL FighterZ. Un piccolo dettaglio, una singola lettera, usata come gioco di parole, che però lascia davvero poco spazio all’immaginazione. Così come poco spazio all’interno del roster rimane dopo annunci di personaggi del calibro di Nappa e Ginyu, che guarda caso sono proprio gli ultimi due personaggi annunciati. Due personaggi già apparsi nei videogiochi tratti da questa immortale serie, due personaggi che sicuramente, almeno per quanto mi riguarda, mi ritroverò a non utilizzare mai, e sono rimasti solo a rubare spazio. Anzi, tanto di cappello se siete riusciti a farveli piacere, a trovarli interessanti e averli usati più di una volta.

Eppure c’è sempre una speranza, la speranza che i personaggi di Dragon Ball Super vengano rilasciati in futuro come DLC. Sì, è abbastanza fastidioso che non rimangano poi su disco, che non possano restare fisicamente presenti come prova tangibile della loro esistenza, ma mettendomi nei panni dell’acquirente, forse forse può non essere una brutta pensata: tra tutto quello che potrei ritrovarmi a comprare, sicuramente spenderei più volentieri soldi per un contenuti aggiuntivi composti da personaggi nuovi, piuttosto che uno con Nappa e Ginyu dentro.

Per il momento però, molti fan di Super non stanno prendendo bene questa scelta della compagnia, dovendosi accontentare solo di Goku e Vegeta SSGSS come unici testimoni, e qualche piccolo rimando come il vestito di Tenshinhan o la trasformazione in Golden Freezer. L’unica speranza, anzi due, se contiamo quella di avere slot personaggio dedicati a qualcuno di decisamente migliore rispetto gli ultimi quattro personaggi annunciati, rimane quella di poter vedere qualche volto nuovo come Zamasu, Jiren, Hit e tante altre glorie introdotte da Dragon Ball Super.

DRAGON BALL FighterZ arriverà in Italia il prossimo 25 gennaio 2018 in edizione retail per PlayStation 4 e Xbox One. La versione digitale vedrà la luce il giorno successivo, anche su PC tramite la piattaforma Steam.

Prestigiatore, ballerino di break dance, produttore cinematografico, traduttore ufficiale di frasi imbarazzanti per prodotti R18, fondatore di Akiba Gamers: un curriculum da fare invidia a Johnny Sins, ma che non regge il confronto con la sua smodata passione per i giochi d’importazione e per i tegolini.