Catgirl, sigarette e leggi severe: la nuova strana ossessione degli anime sul fumo

Chainsmoker Cat e Smoking Behind the Supermarket With You: due anime di successo incentrati sul tabacco vanno in onda proprio durante il mese della prevenzione contro il fumo minorile in Giappone

Catgirl, sigarette e leggi severe: la nuova strana ossessione degli anime sul fumo

Il Giappone è una terra di contrasti affascinanti, ma l’estate sta portando sul piccolo schermo un cortocircuito culturale davvero singolare. Da un lato, le istituzioni nipponiche rinnovano i loro sforzi annuali legati al mese della prevenzione contro il fumo minorile (la campagna governativa volta alla sensibilizzazione e alla stretta sull’età legale, fissata rigidamente a 20 anni per alcol e tabacco). Dall’altro, i palinsesti televisivi e le piattaforme streaming sono dominati da due delle novità più chiacchierate della stagione, entrambe profondamente incentrate sulla cultura del tabacco: Chainsmoker Cat (Yani Neko) e Smoking Behind the Supermarket With You (Super no Ura de Yani Sū Futari, pubblicato in Italia anche come manga da J-POP e acquistabile su Amazon seguendo questo link).

Cosa succede quando la rigidità sociale incontra la popolarità di storie che fanno della “pausa sigaretta” (o nel caso di Yani Neko, delle dipendenze croniche) il proprio fulcro narrativo? Analizziamo questo trend e scopriamo perché questi anime sul fumo stanno spaccando in due l’opinione pubblica.

Il paradosso sociale: la tolleranza zero del Giappone reale

Per capire il contesto, bisogna ricordare che in Giappone le leggi sul fumo sono severissime. Oltre al divieto assoluto per i minori di vent’anni, fumare all’aperto per strada è illegale in quasi tutti i quartieri principali di Tokyo, se non all’interno di appositi box fumatori chiusi ed etichettati, le cosiddette Smoking Area che in questi anni si stanno facendo sempre più rare nelle città nipponiche proprio per disinvogliare i giapponesi a fumare.

Proprio mentre le forze dell’ordine e le scuole intensificano i controlli per combattere la diffusione di sigarette tradizionali e delle nuove minacce come i vaporizzatori usa e getta alla nicotina che stanno spopolando tra i giovanissimi, l’industria dell’intrattenimento risponde con due produzioni che non usano filtri (in tutti i sensi).

I due anime sul fumo del momento

Catgirl, sigarette e leggi severe: la nuova strana ossessione degli anime sul fumo

Chainsmoker Cat (Yani Neko): l’anime che “puzza di nicotina”

Se stavate cercando la classica catgirl carina, pulita e adorabile, siete completamente fuori strada. Prodotto da Bibury Animation Studios, Chainsmoker Cat ha immediatamente scioccato e catturato gli spettatori. La serie è disponibile su Netflix ed è una commedia tagliente, cruda e profondamente disfunzionale.

La storia ruota attorno a Yaniko Sato, 21 anni, una ragazza-gatto completamente dipendente dal tabacco, pigra, senza un soldo e che vive in una stanza sommersa da mozziconi e posacenere strabordanti. In Giappone l’impatto della serie è stato polarizzante: l’animazione è così dettagliata e cinematografica che molti spettatori hanno dichiarato sui portali di recensioni di poter quasi “sentire la puzza di fumo e sporcizia” attraverso lo schermo. Nonostante le polemiche sulla sua volgarità, la serie è un successo clamoroso proprio perché mostra la dipendenza senza filtri moralistici o edulcorazioni. Non solo tabacco: con l’avanzare degli episodi in “Gatta Ciminiera” (è così che si traduce il titolo originale) vengono rappresentate ulteriori dipendenze, anche più gravi di quella dal tabacco, con una leggerezza e un umorismo nero che definiremmo disarmante.

Piccola curiosità: il titolo internazionale, Chainsmoker Cat, vuole richiamare proprio il celebre CHAINSAW MAN (qui la nostra recensione di CHAINSAW MAN – The Movie: Reze Arc), di cui parodizza anche la sigla d’apertura, rubando l’idea delle citazioni a famose opere cinematografiche internazionali.

Catgirl, sigarette e leggi severe: la nuova strana ossessione degli anime sul fumo

Smoking behind the supermarket with you: la poesia della pausa sigaretta

Di tono completamente opposto è l’adattamento di Super no Ura de Yani Sū Futari, il pluripremiato manga di Jinushi animato da Asahi Production disponibile su Crunchyroll.

Qui il fumo non rappresenta il degrado, bensì un catalizzatore sociale. Il protagonista è Sasaki, un salaryman di mezza età devastato dallo stress aziendale, la cui unica gioia è il sorriso di Yamada, una cassiera del supermercato locale. Una sera, non trovandola a lavoro, Sasaki si sposta nell’area fumatori sul retro del negozio. Lì incontro Tayama, una ragazza dallo stile punk ed estroverso che lo invita a condividere una sigaretta.

Quello che Sasaki non sa (ma lo spettatore sì) è che Tayama altri non è che la stessa Yamada fuori dall’orario di lavoro. Tra una boccata di fumo e l’altra, dietro le casse e i condizionatori del market, nasce una complicità intima, fatta di dialoghi brillanti, malinconia metropolitana e romanticismo adulto.

Coincidenza o specchio dei tempi?

Il debutto in contemporanea di questi due titoli durante il periodo di sensibilizzazione contro il fumo tra i giovani non è necessariamente una provocazione commerciale, quanto piuttosto una fotografia fedele della società. Entrambi gli anime, pur nella loro enorme differenza di genere (una commedia grottesca e uno slice of life romantico), scelgono di parlare a un pubblico rigidamente adulto (seinen).

YanikoSasaki vogliono “rendere cool” il fumo agli occhi dei minorenni: la prima ne mostra il lato più patetico e distruttivo, il secondo lo usa come l’ultimo rifugio di una vita schiacciata dalle pretese sociali della cultura del lavoro giapponese.

Resta il fatto che, mentre le scuole distribuiscono volantini contro il tabagismo, nelle tendenze dei social network e sulle piattaforme streaming i trend sono tutti per una gattina con la sigaretta in bocca e due adulti che fumano sul retro di un discount. D’altro canto, dal nostro ultimo viaggio in Giappone possiamo dirvi che le sigarette hanno perso una grandissima fetta di mercato in favore delle controparti elettroniche, che hanno invaso le smoking area e i konbini dove solo fino allo scorso anno era possibile reperire una vasta scelta di sigarette.

E voi cosa ne pensate? State seguendo le avventure degradanti di Chainsmoker Cat o vi siete lasciati cullare dalle atmosfere notturne di Smoking Behind the Supermarket With You? Fatecelo sapere nei commenti.

Pelosa e prosperosa, la nostra inviata dal Giappone dalla doppia identità. Chi si nasconde dietro lo pseudonimo di Hitomi Tanuki? E perché ricorda così tanto il nome di una celebre attrice JAV? Non fatevi queste domande, vi prego.

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