Tales of Arise sarà un nuovo punto di partenza per la serie

Tales of Arise

BANDAI NAMCO Entertainment ha rilasciato nuove informazioni per Tales of Arise, in arrivo nel 2020 su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Famitsu ha infatti intervistato il producer Yusuke Tomizawa, che ha spiegato come questo capitolo sia un vero e proprio nuovo punto di partenza per l’intera serie. Ma vediamo assieme i punti salienti dell’intervista:

  • Lo sviluppo è iniziato molto prima dell’annuncio di TALES OF VESPERIA: Definitive Edition
  • Per la software house è una vera e propria sfida sviluppare questo nuovo capitolo. Il concetto iniziale da cui è partito il team di sviluppo è stato riconsiderare cosa sia “Tales of” oggi e come potrebbe essere migliorata come serie
  • L’obiettivo del team di sviluppo è quello di creare qualcosa che sia una vera e propria evoluzione della serie, pur confrontandosi con le tradizioni che l’hanno resa unica
  • Alcuni fan potrebbero non apprezzare i trailer mostrati durante l’E3 2019. Il team di sviluppo ha preso in considerazione tutti i punti cardine della saga e deciso quali di essi si sarebbero dovuti evolvere per il futuro, questo potrebbe portare anche all’avvicinamento di nuovi fan ai precedenti capitoli
  • Il team di sviluppo ha deciso di abbandonare il motore grafico dedicato su cui sono stati sviluppati gli ultimi capitolo della saga, optando per l’utilizzo di Unreal Engine 4
  • Per far si che l’esperienza di gioco sia più immersiva sono state riconsiderate alcune cose, come ad esempio le proporzioni dei personaggi che ora risulteranno più naturali. Inoltre anche i loro movimenti saranno più realistici, ad esempio facendo girare un personaggio questo movimento non avverrà con uno scatto ma sarà graduale
  • Minoru Iwamoto è il character designer principale oltre che l’art director del gioco. Si tratta del primo capitolo della saga in cui entrambi i ruoli vengono ricoperti dalla stessa persona, ma ciò ha dato un senso di coesione maggiore all’aspetto artistico
  • Per quanto riguarda le espressioni facciali dei personaggi, la software house punta a degli effetti equiparabili a quelli delle moderne serie anime
  • Nonostante al giorno d’oggi sembra quasi che l’animazione bidimensionale sia superata, si tratta di un punto cardine della serie che non verrà rimosso ma semplicemente migliorato
  • Lo sviluppo è a cura del BANDAI NAMCO Studios e tra gli sviluppatori ci sono persone che hanno lavorato a Tales of Berseria e a Tales of Phantasia
  • Il compositore principale è ancora un segreto, ma lo annunceremo presto. Ci sarà un tema principale
  • Il pianeta in cui vive il protagonista è Dhana, ricco in risorse ma culturalmente arretrato. Nel cielo invece si trova il pianeta Rena, che è ampiamente sviluppato in scienze e magie. Per questo è riuscito ad invadere e conquistare Dhana 300 anni prima dell’inizio del gioco, rendendo gli abitanti di questo pianeta dei veri e propri schiavi
  • Il protagonista proviene da Dhana, e uno dei temi del titolo riguarda proprio il suo cercare un modo di liberare gli abitanti del pianeta dalla schiavitù che li opprime. L’armatura del protagonista non sarà solamente una, ma cambierà vestiti in base alla situazione
  • La protagonista proviene da Rena, ed è una donna forte e seducente. Per via dei rapporti tra i due pianeti, all’inizio del gioco non scorrerà buon sangue tra lei e il protagonista maschile
  • Il sistema di combattimento manterrà lo stile della saga, migliorandolo all’ennesima potenza. Il team di sviluppo vuole creare un battle system capace di divertire e intrigare i giocatori anche solamente guardandolo
  • La software house sta rendendo i nemici ancora più temibili nell’aspetto, in modo che i giocatori possano avere un vero e proprio senso di soddisfazione una volta sconfitti
  • Ciò non vuol dire che non saranno presenti dei nemici dall’aspetto tenero e carino. Inoltre ci sarà una sorta di mascotte, ma è ancora un segreto
  • Non mancheranno neanche elementi come gli Skit, tradizionali dialoghi tra i personaggi, anche se il team di sviluppo sta ancora decidendo come migliorarli
  • Il nome in codice del progetto era “Arise” ed è stato scelto perché rappresenta la volontà della software house di rivitalizzare la saga. Dopo essersi consultato, il team di sviluppo ha deciso di mantenere questo nome anche per il titolo ufficiale, anche perché rappresenta bene le emozioni dei protagonisti
  • L’abbreviazione del titolo dovrebbe essere “Arise” o “ToArise
  • Al momento non possiamo ancora dire nulla in merito alla data di rilascio, ma rimanete in attesa di ulteriori novità.

E mentre attendiamo ulteriori novità vi ricordo che se volete saperne di più su Tales of Arise potrete trovare tantissime informazioni nel nostro precedente articolo.

Fonte: BANDAI NAMCO Entertainment via Gematsu

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Federico Schirru
Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

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