Ys VIII: Lacrimosa of DANA per Nintendo Switch – Recensione

Ys VIII: Lacrimosa of DANA torna a splendere su Nintendo Switch: cosa ha da offrirci l’esperienza sul piccolo schermo della grande ibrida?

Ys VIII: Lacrimosa of DANA per Nintendo Switch - Recensione

Ys VIII: Lacrimosa of DANA per Nintendo Switch - Recensione“Non siamo gli strumenti di un potere superiore. Ognuno di noi è la vera incarnazione del libero arbitrio. Ma nonostante questo, arriva sempre il momento in cui un uomo è chiamato a rispondere al destino, a qualcosa che va al di là della comprensione umana. Come rispondi quando succede, di colpo? Nulla è più impressionante di chi si spinge incessante oltre la soglia del suo coraggio e della sua volontà. Speravo d’incarnare un simile ideale da solo. Anche ora, molti decenni dopo, la mia ammirazione per lei rimane incrollabile.” — Adol Christin

Nessuno ci credeva, eppure è successo: Nintendo è risorta dalle ceneri del dissenso generato da una gestione folle e un abbandono della nave — forse troppo precoce — chiamata Wii U e si è riscattata, dando alla luce un Nintendo Switch che si sta godendo pienamente (e meritatamente) le luci della ribalta. Un entusiasmo che, come era prevedibile, si sta espandendo a macchia d’olio, quasi costringendo le software house a dare il loro contributo, a partecipare al banchetto: remake, porting e chi più ne ha più ne metta per accaparrarsi una fetta della golosa torta.

Poteva così il fortunato ottavo capitolo della serie di Nihon Falcom, approdato poco meno di un anno fa su PlayStation 4 (e ancora prima su PS Vita), non fare capolino sull’ibrida del momento? Ovviamente conoscete la risposta, e siamo pronti a scoprire cosa l’edizione per Switch di Ys VIII: Lacrimosa of DANA ha da offrirci. Ci concentreremo, come nostro solito, sulle differenze tra le versioni pertanto vi consigliamo, se siete neofiti del titolo e avete intenzione di conoscerne i minimi dettagli del gameplay, la lettura della nostra precedente recensione della versione per PS4. Se avete letto fino a qui e siete dunque desiderosi di rispondere alla domanda “Ma allora vale la pena aggiungerlo alla collezione?” siamo pronti a partire nuovamente all’avventura nei panni di Adol Christin, circondato dai naufraghi della nave Lombardia: si salvi chi può.

  • Titolo: Ys VIII: Lacrimosa of DANA
  • Piattaforma: Nintendo Switch
  • Genere: Action RPG
  • Giocatori: 1
  • Software house: NIS America, Nippon Ichi Software
  • Sviluppatore: Nihon Falcom
  • Lingua: Inglese (testi e doppiaggio), Giapponese (doppiaggio, introdotto da metà luglio 2018)
  • Data di uscita: 29 giugno 2018
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: costumi, accessori e oggetti aggiuntivi
  • Note: questa edizione contiene alcuni dei DLC a pagamento delle versioni PS4 e PS Vita

Un’avventura completa in tasca

Correva l’anno 2016 quando Ys VIII: Lacrimosa of DANA fece il suo primo debutto sul piccolo schermo di PlayStation Vita e, da quel momento, non ha mai veramente nascosto la sua natura portatile: nonostante l’approdo sulla casalinga PS4, qualche piccola sporcatura e una veste grafica non proprio al passo con i tempi sottolineavano pesantemente le sue origini tascabili. Proprio per questo motivo l’avvento di una versione per Nintendo Switch era più che prevedibile, un passaggio quasi naturale che il titolo affronta tirando un sospiro di sollievo, si torna a casa, e in grande stile.

Sì, perché lo fa stendendosi da sola il tappeto rosso, con un’edizione che non si limita soltanto a riproporre l’avventura nell’Isola Siren così com’è, ma offre un pacchetto di tutto rispetto, aggiungendo alla nuova versione alcuni dei precedenti DLC a pagamento acquistabili su PS4 e PS Vita, costumi alternativi e accessori per personalizzare a nostro gusto i personaggi in gioco. Come nella versione PS4, a discapito di quella per PS Vita, sarà inoltre possibile (attraverso una sezione di gameplay dedicata) vestire i panni di Dana, la misteriosa ancella dai capelli blu sognata spesso da Adol, permettendoci di guardare tutto da un’altra prospettiva e scoprire di più sul mondo sconosciuto da cui proviene.

Se stavate iniziando a sentire violini in sottofondo però copritevi le orecchie, perché ha rovinare la festa ci pensa la (seppur momentanea) assenza del doppiaggio giapponese. Questa versione di Ys VIII: Lacrimosa of DANA è infatti attualmente in lingua inglese, ma è previsto per metà luglio un aggiornamento mirato ad introdurre le nuove voci al titolo, perciò basta portare un po’ di pazienza.

Potere ai piccoli?

Ci sono diverse cose da sottolineare se vogliamo analizzare questa versione di Ys VIII: Lacrimosa of DANA dal punto di vista tecnico. In primis l’incredibile comodità dei controlli: la mappatura su Nintendo Switch è praticamente perfetta e, durante la nostra avventura, abbiamo sempre a disposizione tutto ciò che ci serve a portata di dita. Passare da un personaggio all’altro velocemente, schivare in modo tempestivo o personalizzare i tasti per le abilità speciali sono tutte attività estremamente piacevoli che possono essere effettuate in un battito di ciglia, permettendoci di goderci tutta la portabilità della piccola console ibrida senza farci venire i crampi alle mani, anche dopo una lunga sessione di gioco.

Dal punto di vista grafico, ahimè, il titolo presenta le stesse problematiche che lo attanagliavano su PS4, rincarando se possibile ancora di più la dose: se già un anno fa l’ottavo capitolo della serie sembrava un po’ datato, sul piccolo schermo della Nintendo Switch i modelli 3D non godono di particolare splendore, risultando spesso poco definiti, dove solo delle texture sapientemente realizzate riescono a salvare la situazione. A dare non poco fastidio ci pensano in aggiunta numerosi errori e artefatti che popolano lo schermo durante determinate inquadrature, spesso generati dall’illuminazione o dalla messa a fuoco di un personaggio rispetto ad un altro.

Pur cercando di sorvolare su questo aspetto, un frame rate che fatica a raggiungere i 30 fps in confronto ai 60 della PS4 è un fattore da non sottovalutare, soprattutto se avete già goduto l’esperienza sulla console di casa Sony: il paragone sarà inevitabile. Nonostante questo aspetto però le battaglie risultano particolarmente fluide, complici dei comandi estremamente responsivi che annullano qualche possibile calo improvviso.

A chi consigliamo Ys VIII: Lacrimosa of DANA per Nintendo Switch?

Con la sua trama atipica, i suoi personaggi ben caratterizzati, i suoi numerosi misteri tutti da scoprire e la sua natura di Action RPG Ys VIII: Lacrimosa of DANA è un titolo che abbiamo ampiamente elogiato e consigliato a tutti gli amanti delle storie particolari, che cercano titoli tutti da esplorare e in cui sfidarsi nel fronteggiare freneticamente numerosi e particolari nemici. Un capitolo della serie che si apre ai neofiti, collegato ai precedenti dalla figura di Adol ma che non ne richiede la conoscenza, se non per apprezzare le tante citazioni presenti e disseminate per tutta l’esperienza. In sostanza un RPG tutto da godersi e da cui farsi sorprendere, ma lo stesso discorso vale su Nintendo Switch? Mi sento di rispondere nì.

L’origine portatile di Ys VIII: Lacrimosa of DANA è innegabile e il suo approdo sull’ibrida giapponese è senz’altro un sorso d’acqua fresca sia per il titolo stesso che per chi attendeva la possibilità di vivere l’ultima avventura di Adol senza le catene del divano di casa. Lo abbiamo sempre detto e continuiamo a ripeterlo: il cuore e la forza di Nintendo Switch risiedono in questo particolare aspetto, che spesso va a colmare tutte quelle lacune generate da piccoli problemi tecnici. Questa, ahimè, non può però essere sempre la giustificazione alle imperfezioni, e in questa edizione del titolo non sono poche. Se pertanto è la prima volta che vi avvicinate a Ys VIII e non sentite la necessità di giocarci sull’autobus, a ricreazione o in fila dal dottore, l’esperienza su PlayStation 4 vi risulterà sicuramente più fluida e più godibile, ma vi perderete tutta la comodità e la perfetta mappatura dei comandi che danno tutto un altro sapore all’esperienza su Nintendo Switch.

  • Mappatura dei comandi perfetta
  • Un titolo nato per essere portatile
  • Localizzazione riveduta e corretta
  • DLC originali inclusi in questa versione

  • Tecnicamente poteva dare di più
  • Numerosi errori e artefatti grafici
  • Un frame rate che fa fatica a mantenersi sui 30
Rika
Neolaureata alle prese con l’obbligo morale di intraprendere una vita da adulta, la sua vera casa è Eorzea (FFXIV) e spera di iniziare a lavorare nell’industria dei videogames prima dell’uscita di KINGDOM HEARTS III (quindi, forse, non ce la farà mai).

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