Dragon Quest X su Wii U: vendite deludenti in Giappone

dragon quest x vendite deludenti in giappone

Le sorti del primo MMORPG ambientato nelle toriyamiche lande di Dragon Quest non sembravano delle migliori fin dal suo debutto su Wii, avvenuto lo scorso 2 agosto.

Purtroppo nemmeno il passaggio su Wii U è riuscito a salvarne le sorti. Dragon Quest X è stato lanciato il 30 marzo 2013 sulla scintillante new entry Nintendo, ma la prima settimana ha registrato solo 33.000 copie vendute.

Se messe a confronto con l’altro big della settimana, Luigi’s Mansion 2, c’è veramente da impallidire: il fratello fifone di Mario ha piazzato solo ai giapponesi ben 110.000 copie, seguito a ruota da Animal Crossing: New Leaf (58.000), in circolo ormai da diversi mesi.

Square Enix ha ammesso che sia le vendite che le registrazioni (sì, perché DQX in Giappone prevede un costo mensile) per l’edizione Wii sono state buone, ma sotto le aspettative, e speravano appunto di rifarsi con la versione Wii U. Ciò non è successo. E quando in Giappone nemmeno Dragon Quest riesce a sfondare vuol dire che c’è decisamente qualcosa che non va.

Sarà la saga Dragon Quest ad aver perso lustro, o è semplicemente colpa del fatto che da RPG di stampo classico è stato trasformato in un MMORPG?

Ci auguriamo solo di vedere questo decimo capitolo, nonché l’attesissimo remake del settimo, anche qui in occidente. Magari senza l’abbonamento mensile.

Fonte: NintendoLife

Alessandro Semeraro
Trent’anni passati a inseguire il sogno giapponese, fra un episodio di Gundam e un match a Street Fighter II. Adora giocare su console e nelle sale giochi di Ikebukuro che ormai, per quanto lontana, considera una seconda casa.
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