HANA KIMURA: la storia di un fiore appassito troppo presto

Ripercorriamo la carriera di Hana Kimura, la giovane e promettente wrestler nipponica morta suicida a soli 22 anni, vittima del cyberbullismo

Hana Kimura

Hana Kimura (木村花, 3 settembre 1997 – 23 maggio 2020) è venuta a mancare tragicamente per suicidio, causato da una moltitudine di messaggi d’odio ricevuti negli ultimi giorni della sua partecipazione al reality Terrace House, andato in onda su Fuji TV e Netflix Japan e ancora disponibile su Netflix Italia.

Nelle sue ultime ore di vita la stessa Hana ha denunciato su Twitter le proprie sofferenze, assieme a immagini grafiche di autolesionismo. Alcune wrestler WWE come Io Shirai e Kairi Sane si sono accorte subito della situazione grazie al diverso fuso orario, in America era giorno e in Giappone notte, ma i soccorsi avvisati non sono riusciti a sventare la situazione. La madre Kyoko Kimura spera non vengano resi pubblici ulteriori dettagli, ma sono tuttora in corso le indagini riguardo a possibili responsabili principali. Nonostante Fuji TV abbia ora scelto di terminare lo show, non è stato permesso ad Hana di uscire dal programma prematuramente su sua richiesta, al tempo già sofferente: solo il giorno stesso della sua morte fu sospesa dal proprio contratto, e questo sembra un possibile tentativo di evitare ulteriori problemi legali da parte dei responsabili di Terrace House e del manager della ragazza.

Hana Kimura

Ricordare Hana Kimura è importante

Hana partecipò a Terrace House per diffondere la propria passione sul pro-wrestling, e questa tragica svolta ha dato un’attenzione nazionale tale da muovere il governo giapponese a un aggiornamento delle proprie misure contro il cyberbullismo. La salute mentale è un aspetto fondamentale della vita di tutti e i fan di wrestling di tutto il mondo sono rimasti colpiti dalla situazione, ma non è con l’odio verso i bulli che la situazione può migliorare, ma è invece attraverso il trattarsi bene a vicenda che bisogna procedere. La stessa Hana è ricordata da fan e colleghi come una delle persone più gentili e portatrici di gioia, e il messaggio che la stessa lottatrice era solita lanciare recentemente era “Everyone is different, everyone is okay!”.

Hana Kimura

Ricordiamo allora la carriera della giovane, già costellata di notevoli successi e destinata a vette che l’avrebbero inserita di fatto tra i wrestler migliori di questi anni. Hana, come alcune ragazze, lasciò il segno già da giovanissima: in generale ricordiamo come le ragazze in Giappone tendano a partire presto nella propria carriera e a ritirarsi prima degli uomini (alcuni veterani giapponesi restano attivi oltre i 50 anni d’età). Vinse il DDT Ironman Heavymetalweight Championship, titolo valevole in qualsiasi momento, a soli 12 anni. Il 21 agosto 2005 infatti vinse la cintura per poi venire sconfitta lo stesso giorno proprio dalla madre, anche lei wrestler. Kyoko ha cresciuto da sola la figlia, confermando come il padre dalla quale si è separata fosse indonesiano, ed è per questo motivo che Hana è cresciuta subendo numerose offese razziste per la propria etnia mista.

Gli inizi della carriera

Decisa a percorse le orme della madre, e allenandosi alla scuola della federazione Wrestle-1, ormai chiusa, divenne a sua volta una wrestler professionista. Il 30 marzo 2016 avvenne il suo vero debutto, per una carriera di soli quattro anni effettivi, contro Reika Saiki, una wrestler con la passione per il bodybuilding che ha recentemente aiutato a promuovere l’anime Dumbbell Nan Kilo Moteru?.

Hana Kimura

Oltre ad affrontare nuovamente la madre, Hana riesce a conquistare il titolo Junior JWP nella finale di un torneo contro Yako Fujigasaki nel settembre 2016, e sempre in un torneo in Wrestle-1 vincerà il Princess Of Pro-Wrestling Championship. Comincia ad apparire in STARDOM, federazione in cui raggiunge la fama mondiale, vincendo il titolo a trio Artist Of Stardom con la madre e Kagetsu per la formazione Oedo Tai. Il 22 gennaio 2017 la madre si ritira, e la figlia decide di fare squadra con lei contro mostri sacri come Minoru Suzuki, Meiko Satomura & Aja Kong. Quella sera però Hana sfida la madre prima di lasciarla andare, e riesce finalmente a batterla.

Nonostante l’età, Hana diventa velocemente una star

Hana si fa conoscere anche nella Sendai Girls’ di Meiko Satomura, e vince i titolo di coppia Goddess Of Stardom con Kagetsu il 21 giugno 2017, battendo la indipendente Hiroyo Matsumoto e Jungle Kyona della STARDOM. Il regno è la prova di maturità per la giovane, che si fa le ossa e difende con la compagna più esperta per quasi un anno, venendo riconosciute come miglior team della federazione per l’annata. Hana viene anche invitata in Spagna dalla RCW per alcuni match che continuano ad arricchire il suo palmares.

Hana Kimura

Nel gennaio 2018 ho avuto la fortuna e l’onore di incontrare Hana Kimura proprio durante quel regno di campionessa di coppia: era impegnata nell’incontro principale, nel primo evento dell’anno STARDOM, la sera prima del più grande show di wrestling giapponese annuale, lo spettacolo NJPW al Tokyo Dome. In una gelida notte, nell’area portuale di Shinkiba, lei e colleghe sono rimaste a incontrare i fan, in fila dopo l’evento, per vendere merchandise e incontrare i supporter.

Il suo valore andava oltre a ciò che mostrava sul ring

Di Hana e Kagetsu, in particolare, ricordo distintamente come facessero scorrere più lentamente la fila perché più abituate a parlare coi fan stranieri e più entusiaste di incontrare gli appassionati gaijin accorsi in Giappone per l’evento principale NJPW e che hanno approfittato dell’occasione per farsi una maratona di show delle varie federazioni. Gli stessi wrestler stranieri hanno ricordato in questi giorni come Hana fosse la prima a far sentire a casa i nuovi arrivati, che fossero colleghe o wrestler maschili chiamati in altre federazioni.

Hana Kimura

Durante il 2018 Hana riesce a farsi conoscere in giro per il mondo aumentando la propria fama e valore, competendo in America per la Ring Of Honor (che è in collaborazione con la più popolare federazione giapponese moderna, la New Japan Pro Wrestling), che ha reso a disposizione gratis su YouTube ogni match della ragazza in sua memoria, in Inghilterra per la federazione femminile Pro-Wrestling: EVE, e in un tour messicano. Nel corso degli anni, oltre a girare il mondo, ha anche avuto occasione di mostrare diversi look come accaduto alla fine del 2018, quando ha deciso di distanziarsi da Kagetsu e della squadra che in STARDOM l’ha fatta crescere, per prendere la propria strada.

Una star mondiale

Nel marzo 2019 Hana passò dal rappresentare la Wrestle-1 a rappresentare la STARDOM, in un periodo di transizione per la federazione femminile, comprata dalla BUSHIROAD proprietaria della sopracitata NJPW. La giovane è uno dei volti principali della “nuova STARDOM”, e il 6 aprile combatte nel primo match dell’evento ROH & NJPW “G1 Supercard” tenutosi nello storico Madison Square Garden di New York, casa da decenni della sola WWE, scrivendo una pagina nella storia del wrestling femminile.

Hana Kimura

Ma Hana non si ferma qui e diventa la leader di un nuovo gruppo in STARDOM, la Tokyo Cyber Squad, dando casa alle wrestler internazionali, non a caso, che arrivano come ospiti in federazione qualche mese e non sono associate ad altri gruppi. È con Jungle Kyona e Konami (la lottatrice, non la compagnia videoludica eh!) che riconquista il titolo trio della federazione nel maggio 2019, ma ottiene il successo più grande solo con la vittoria dell’annuale 5★Star GP Tournament, il torneo più importante della federazione per la competizione singola. Purtroppo il tentativo di conquista del titolo mondiale successivo, il World Of Stardom Championship, non andò a buon fine con la difesa dell’allora campionessa Bea Priestley.

Gli ultimi acuti

Comincia allora una rivalità con un volto nuovo della federazione, l’italo-giapponese Giulia, la quale è a sua volta messa alla guida di un gruppo (le Donna Del Mondo) sottolineando come le due siano fra le ragazze su cui la STARDOM puntasse di più. I passaggi di Io Shirai e Kairi Sane alla WWE e i ritiri di altre lottatrici hanno infatti imposto un cambio della guardia, e il 4 gennaio 2020 Hana e Giulia sono costrette a collaborare, ma le due accettano per un’occasione davvero speciale.

Hana Kimura

A gennaio ho avuto l’occasione di assistere a una pagina di storia di joshi puroresu (wrestling femminile), perché precedeva le due notti NJPW Wrestle Kingdom 14 al Tokyo Dome, lo stadio di baseball della città. Alla STARDOM è stato concesso infatti l’onore d’aprire il weekend con un incontro a coppie: Hana e Giulia hanno lottato contro la Wonder Of Stardom Champion Arisa Hoshiki e la World Of Stardom Champion Mayu Iwatani nel primo match femminile nello stadio… dal 2002!

Quel giorno purtroppo Hana perse, ma ha comunque fatto la storia. Quello contro la campionessa Mayu è anche il suo ultimo match, che pareggia nel primo round dell’annuale Cinderella Tournament il 24 marzo 2020, in un Korakuen Hall a porte chiuse a causa del COVID-19.

Hana Kimura

Mayu richiese a Hana un altro incontro, un incontro di cui non sapremo mai il risultato…

Perfino negli show WWE, nei quali non è mai apparsa, Hana è stata ricordata in tre diverse occasioni: dal commentatore di NXT Mauro Ranallo, molto vicino al soggetto della salute mentale e del bullismo, da Sasha Banks a Smackdown! con un lutto al braccio e da un messaggio in giapponese scritto sull’ombrello d’entrata da Kairi Sane a RAW.

Ci sarebbe ancora tanto da scrivere, ma il tweet del 30 maggio della madre Kyoko è il messaggio che più va diffuso: Ho una richiesta per voi, non datevi la colpa per quel che è successo a Hana e non datela a nessun’altro. Non portate rimorso e fermate la spirale dell’odio. Mai più. Non permettete che accada di nuovo e portate un mondo più vicino a quello che Hana voleva.”


Per saperne di più sul Pro Wrestling giapponese date uno sguardo alla pagina Facebook gestita da Niccolò: Turn Tweener Wrestling.

Grande appassionato di persone, perlopiù svestite, che entrano in uno stadio, accompagnate da musica e fuochi d’artificio, per combattere match di wrestling in tutto il mondo. Grande fan di numerose saghe JRPG, principalmente targate SQUARE ENIX, divora una discreta quantità di anime stagionalmente, talvolta a velocità aumentata.

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