SPY×FAMILY – Recensione della versione Blu-ray Limited Edition

La nostra recensione della prima stagione di SPY×FAMILY, in edizione Blu-ray Limited Edition a cura di Anime Factory

SPY×FAMILY – Recensione della versione Blu-ray Limited Edition

Di tutte le opere annunciate da Anime Factory negli ultimi mesi, quella che attendevo di più è senza dubbio SPY×FAMILY, una divertentissima serie che conoscevo soltanto per sentito dire e che, confesso, aveva catturato la mia attenzione per mezzo dell’affascinante quanto letale assassina Yor. In attesa che la costola di PLAION PICTURES Italia interamente dedicata all’animazione giapponese pubblichi nel Bel Paese anche l’edizione home video del già annunciato SPYxFAMILY CODE: White, originale film d’animazione proiettato nelle sale nipponiche nel 2023, nelle ultime settimane ho letteralmente consumato il cofanetto Blu-ray della prima stagione di SPY×FAMILY, scoprendo un anime molto diverso da quello che mi aspettavo.

SPY×FAMILY – Recensione della versione Blu-ray Limited Edition

Tratto dall’omonimo manga scritto e disegnato Endo Tatsuya, SPY×FAMILY è ambientato in una versione alternativa del continente europeo, dove la pace tra le nazioni di Westalis e Ostania (due Paesi palesemente ispirati alla Germania dell’Ovest e dell’Est) è letteralmente appesa a un filo molto sottile. Al fine di garantire il precario equilibrio tra queste ultime, il fenomenale agente segreto di Westalis noto come “Twilight” viene incaricato di infiltrarsi nella vicina Ostania sotto il nome fittizio di Loid Forger, affinché possa avvicinarsi a Donovan Desmond, leader del partito militarista Ostaniano, scoprirne le intenzioni e quindi sventarne qualsiasi macchinazione volta allo scoppio delle ostilità. Per riuscire nel suo delicato compito, Forger dovrà anzitutto crearsi una famiglia fittizia e dunque iscrivere il proprio figlio adottivo presso l’Eden College, prestigiosa scuola frequentata dai figli di Desmond: benché questo sia solitamente irraggiungibile, è infatti risaputo che il leader del partito militarista partecipa regolarmente a tutti i ricevimenti organizzati dal collegio. Assunta l’identità di un giovane psichiatra rimasto prematuramente vedovo, un Loid determinato a completare con successo l’importante missione ricevuta decide senza esitazione di adottare la piccola Anya e per di più sposa l’ammaliante Yor Briar, assicurandosi di celar loro le sue vere intenzioni. La famiglia Forger è insomma “pronta” per prender – seppur inconsapevolmente – parte all’Operation Strix, non senza qualche incidente di percorso: oltre ad essere un’autentica somara negli studi, Anya è in realtà una telepate e di conseguenza ha appreso tanto i segreti del padre adottivo quanto quelli della madre Yor, che dietro la maschera dell’impacciata e un po’ svampita impiegata comunale cela appunto la ferocia della famigerata assassina nota come “Thorn Princess”. Ignorando ciascuno la vera identità dell’altro, i coniugi Forger cercheranno di conservare questo rapporto di facciata per poter continuare a svolgere indisturbatamente le proprie attività segrete, anche e soprattutto grazie alla stessa Anya, che tra un guaio e l’altro non mancherà di aiutarli (a modo suo, ovviamente).

Quello che a primo impatto può apparire come un anime improntato sull’azione e sullo spionaggio è in realtà una delle più spassose commedie dell’ultimo decennio. Sia chiaro, SPY×FAMILY non manca certo di azione al caldiopalma – anzi, scontri a fuoco, inseguimenti e persino qualche scazzottata sono anche piuttosto frequenti – tuttavia la colonna portante dell’opera è rappresentata dalla sua imprevedibile vena umoristica, che di episodio in episodio sorprende lo spettatore con sviluppi buffi e pressoché surreali.

Frutto della collaborazione con Crunchyroll, l’edizione home video di SPY×FAMILY edita da Anime Factory presenta l’ottimo doppiaggio che i fan avevano avuto modo di apprezzare sulla nota piattaforma di streaming. Un doppiaggio che, personalmente, ho preferito persino a quello originale giapponese, grazie agli ottimi accostamenti vocali effettuati da Renata Bertolas, direttrice del doppiaggio presso il Molk Studio di Milano, e al curatissimo adattamento curato da Matteo Sotgiu. Una particolare attenzione è stata infatti prestata alle battute della piccola Anya, che nei suoi maldestri tentativi di apparire come una signorina di classe è solita rispondere con “Oui” o “buonsalve”.

SPY×FAMILY – Recensione della versione Blu-ray Limited Edition

Passando poi al cofanetto vero e proprio di SPY×FAMILY, segnaliamo anzitutto che questo si presenta con consueto slipcase di cartone che contraddistingue la maggior parte delle uscite targate Anime Factory. Com’era già accaduto con la Limited Edition di CHAINSAW MAN (a proposito, recuperate la nostra recensione della versione Blu-ray di CHAINSAW MAN), sia la copertina dello slipcase che quella dell’amaray in plastica contenuto al suo interno utilizzano la stessa key art, ciononostante abbiamo apprezzato non poco la grafica del cofanetto, che in qualche modo sembra ispirarsi al tipico look dei dossier investigativi. Non a caso, l’esclusivo booklet che accompagna l’edizione home video di SPY×FAMILY sembra un vero e proprio quotidiano, con tanto di occhielli, titoli e catenacci per ciascun “articolo”. Nelle sue 40 pagine, il booklet cela le biografie dei personaggi coinvolti nella vicenda, fornisce parecchie informazioni sulle espressioni e sul vestiario del cast principali, e soprattutto approfondisce alcuni elementi del world building della serie. Completano il volumetto le interviste al cast originale nipponico, che svelano divertenti aneddoti che altrimenti sarebbero rimasti in sala doppiaggio, e un cruciverba posto sull’ultima pagina che metterà alla prova le conoscenze dei fan circa l’universo di SPY×FAMILY.

SPY x FAMILY

Confesso che mi sarei aspettato qualcosa in più dai menu e dalla grafica dei quattro dischi (ognuno raffigurante un diverso componente della famiglia Forger, incluso il paffuto cane Bond), ma nel complesso mi ritengo più che soddisfatto di questa lussuosa Limited Edition, che tra le altre cose comprende pure tre card da collezione con alcune tra le più belle illustrazioni dedicate a Loid, Yor e Anya. Lanciato al prezzo consigliato di 69,99 € (e attualmente reperibile su Amazon a 51 € circa), il cofanetto Blu-ray di SPY×FAMILY è ad oggi uno dei prodotti più costosi di Anime Factory, tuttavia siamo del parere che i gustosi extra e l’elevato numero di episodi proposti – ben 25! – giustifichino abbondantemente l’esborso richiesto per accogliere nella propria collezione uno degli anime più atipici e gettonati dell’ultimo decennio.

Monster Hunter di professione, nonché accumulatore seriale di videogiochi di produzione rigorosamente giapponese, pare si sia autoesiliato in una dimensione alternativa in cui le personificazioni di SQUARE ENIX, BANDAI NAMCO Entertainment e CyberConnect2 sono sue compagne d’arme nella lotta contro l'odiato dio degli FPS e gli infedeli al suo seguito. Ha un’evidente ossessione per le spade e sogna di governare Gamindustri. Suoi nemici giurati sono i servizi in abbonamento e il digital delivery.

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