Non c’è paese al mondo che sia così prolifico nella creazione di personaggi carini come il Giappone. Sono tantissime le mascotte che nel corso degli anni sono riuscite a superare i confini del Paese del Sol Levante per diventare amatissime in tutto il mondo. E Sanrio è decisamente l’esempio lampante di ciò. Fin dagli anni ’70 la società giapponese ha dato vita a centinaia di tenerissimi personaggi che sono riusciti a fare breccia nel cuore degli amanti di tutto ciò che è carino.
Oggi vi parlo di Hello Kitty Party Land, un nuovo party game interamente dedicato all’universo Sanrio che sarà disponibile dal prossimo 29 ottobre. Dopo aver personalizzato il nostro avatar potremo avventurarci ad Amicopoli e fare amicizia con oltre 140 dei più amati personaggi Sanrio, e divertirci insieme a loro partecipando a tantissimi minigiochi e altre attività ricreative. Ma questa festa sarà davvero così divertente come promesso? Scopritelo in questa nuova recensione!
- Titolo: Hello Kitty Party Land
- Piattaforma: Nintendo Switch 2, Nintendo Switch
- Versione analizzata: Nintendo Switch 2 (EU)
- Genere: Party Game
- Giocatori: 1-4
- Publisher: BANDAI NAMCO Europe
- Sviluppatore: G-STYLE, Sanrio Games
- Lingua: Italiano (testi), Giapponese (doppiaggio)
- Data di uscita: 29 ottobre 2026
- Disponibilità: retail, digital delivery
- DLC: non annunciati
- Note: in Italia l’edizione fisica è disponibile solo per Nintendo Switch
Abbiamo recensito Hello Kitty Party Land con un codice Nintendo Switch 2 fornitoci gratuitamente da BANDAI NAMCO Europe.
Come anticipato in Hello Kitty Party Land ci troveremo ad Amicopoli, una città in cui vivono tantissimi personaggi di Sanrio. Il gioco non presenta un vero e proprio comparto narrativo, ma durante le nostre partite ci capiterà che alcune delle mascotte richiederanno il nostro aiuto nel risolvere delle loro problematiche. Dovremo ad esempio aiutare Patty & Jimmy a gestire la cucina, ritrovare la famiglia di Kuririn e Sakura mentre gioca a nascondino o persino ripulire le erbacce della Fattoria Altaquota per dare una mano a Trish.
Dal punto di vista ludico Hello Kitty Party Land tenta di unire alcuni elementi classici dei party game più amati con delle meccaniche quasi simili a quelle di un gioco gestionale. Nella città di Amicopoli infatti sono presenti tantissime strutture nelle quali affrontare attività diverse dai classici minigiochi, come un Laboratorio Creativo in cui poter realizzare brani musicali e disegni, un Centro Commerciale ricco di negozi nei quali potremo acquistare capi di abbigliamento per personalizzare il nostro avatar, uno Studio Fotografico per scattare ricordi con le nostre mascotte preferite e persino la Fattoria Altaquota nella quale sarà possibile pescare, catturare insetti e coltivare frutti.
Dopo aver personalizzato il nostro avatar scegliendo tra una manciata di opzioni come la forma e il colore degli occhi e la capigliatura dovremo decidere quale dei personaggi Sanrio ci farà da spalla nel corso dell’avventura. Ogni qualvolta completeremo un’attività in compagnia di un personaggio andremo ad aumentare il nostro legame di amicizia con lui, permettendoci così di ottenere vestiti e accessori ispirati a quella determinata mascotte Sanrio. All’inizio del gioco avremo pochi personaggi tra cui scegliere, ma man mano che giocheremo ai minigiochi andremo a sbloccare nuovi compagni di avventura e sarà possibile passare da uno all’altro in qualsiasi momento.
Sulla carta Hello Kitty Party Land è un progetto ambizioso che ha tutte le potenzialità per essere davvero divertente. Purtroppo però l’ambizione posta dalla software house è anche il più grosso problema del gioco, forse si è tentato di fare un po’ troppo. Alcuni degli elementi di gameplay infatti sono piuttosto raffazzonati e poco curati, come quelli della Fattoria Altaquota. L’idea di introdurre meccaniche gestionali poteva essere la chiave per differenziarlo da altri party game, ma purtroppo elementi come la pesca e la coltivazione non sono ben contestualizzati all’interno del gioco o legati a meccaniche particolarmente divertenti, e ciò fa si che il giocatore venga invogliato pochissimo a utilizzarli. Sarebbe bastato ad esempio unirli a qualche missione secondaria di uno dei tanti personaggi Sanrio, magari per ottenere delle ricompense uniche in modo da invogliare il giocatore a utilizzarli.
È qui la festa?
Ma se le attività descritte finora possono essere considerate secondarie, come si comporta Hello Kitty Party Land in ciò che dovrebbe essere il fulcro principale del gioco, ovvero gli elementi da party game? La software house ha deciso di impostare il gameplay in modo che la maggior parte delle attività ludiche siano cooperative, seppur chi otterrà più punti durante i giochi riceverà delle ricompense maggiori. Sarà possibile divertirci sia da soli che in compagnia dei nostri amici grazie alle funzioni di multiplayer locale e online fino a quattro giocatori. Giocando da soli quando affronteremo un minigioco saremo aiutati da una squadra di iconici personaggi Sanrio controllati dall’AI.
All’interno della Sala Giochi di Amicopoli potremo scegliere tra le tre attività principali. Si parte con i Giochi da Tavolo, classici tabelloni in stile gioco dell’oca in cui alcuni personaggi Sanrio ci chiederanno di raccogliere materiali completando sfide e minigiochi mentre avanziamo per il percorso. La seconda è l’Angolo dei Minigiochi, in cui sarà possibile affrontare tutti i 45 minigiochi presenti nel gioco per ricevere delle ricompense. E infine l’unico vero elemento competitivo: il Buddy Bingo. In questa attività dovremo cercare di ottenere più combinazioni possibili in una tessera del bingo per superare gli altri giocatori. I numeri saranno legati al completamento dei giochetti, delle mini attività di gameplay situate in un riquadro diverso per ogni giocatore posto nella parte alta dello schermo.
Per rendere il gioco più divertente per tutte le tipologie di giocatori la software house ha implementato tre livelli di difficoltà, che potremo scegliere prima di avventurarci ad Amicopoli. Completando tutti i livelli di difficoltà di un singolo tabellone o di un determinato minigioco sarà possibile ottenere delle ricompense aggiuntive, come degli adesivi ispirati proprio alle mascotte Sanrio che potremo collezionare in uno sticker book che ci verrà consegnato all’inizio dell’avventura.
Personalmente credo che questi siano gli elementi che funzionano maggiormente in Hello Kitty Party Land. I minigiochi non sono solo tanti, ma sono anche ben strutturati e divertenti da giocare e ci permetteranno di fare la conoscenza di tanti personaggi Sanrio un po’ meno famosi. Anche se è improntato in modo da essere soprattutto un gioco cooperativo, rimane comunque un livello di sfida competitiva soprattutto nei Giochi da Tavolo, dove comunque chi si impegnerà di più riceverà ricompense maggiori, e nel Buddy Bingo. Nonostante ciò c’è una pecca un po’ fastidiosa, ovvero una troppa macchinosità legata ai livelli di difficoltà. Essendoci delle ricompense uniche per chi completa i minigiochi in tutti e tre i livelli di difficoltà uno penserebbe che la software house abbia realizzato il gioco in modo che sia immediato e intuitivo passare da una difficoltà all’altra. Invece l’unico modo per farlo è quello di tornare al menù principale, scegliere nuovamente quanti giocatori devono partecipare e solo allora ci verrà chiesto con quale livello di difficoltà giocare a quella determinata partita. Dovremo dunque rientrare e uscire da Amicopoli ogni volta che vorremo modificare il livello di difficoltà, rendendo questo passaggio inutilmente macchinoso.
The party won’t start…
Dal punto di vista tecnico Hello Kitty Party Land possiede un enorme punto di forza, ovvero la presenza di un nutritissimo cast di personaggi Sanrio. Tutte le attività presenti nel gioco sono infatti ispirati alla compagnia giapponese e alle sue mascotte che ci accompagnano da oltre 50 anni, e ciò si riflette in un comparto visivo davvero carinissimo e ricco di Easter Egg per tutti gli amanti di Sanrio, nonostante la sua semplicità. Certo è difficile non notare come alcune animazioni risultino forse un po’ troppo basilari, ma la carineria generale riesce a farci chiudere un occhio su alcune sbavature tecniche.
Anche il comparto sonoro risulta davvero carino, con una buona colonna sonora che ci accompagnerà durante le nostre ore di gioco ad Amicopoli. Ottima invece la localizzazione dei testi in italiano. Considerando che si tratta di un titolo che ha come target audience un pubblico giovane il fatto che sia completamente in lingua italiana lo rende decisamente più accessibile.
Come ho già anticipato manca un comparto narrativo, ma il gioco è davvero ricco di citazioni al mondo Sanrio e avremo la possibilità di fare la conoscenza sia con le mascotte più iconiche della compagnia che con alcuni dei personaggi forse meno conosciuti qui in occidente. Detto ciò non mi sarebbe dispiaciuto se la software house avesse inserito nel gioco qualche informazione in più sulla storia dei personaggi e della compagnia. Sanrio è in attività da oltre 50 anni e sono tanti i fatti curiosi legati alla creazione delle sue mascotte, sarebbe stato carino dare la possibilità ai giocatori di scoprire qualcosa di più su questo universo creativo.
A chi consigliamo Hello Kitty Party Land?
Se siete fan di Sanrio e siete alla ricerca di un party game ricco di minigiochi, Hello Kitty Party Land potrebbe essere ciò che fa per voi. Ci sono però diverse sbavature tecniche e forse un po’ troppi contenuti secondari superflui da tenere a mente prima di acquistarlo. Il prodotto è decisamente pensato per i più piccoli, con delle meccaniche di gioco abbastanza basilari seppur divertenti.
- Testi completamente in italiano, perfetto per i più piccoli
- Un cast di personaggi davvero vastissimo, tra icone di Sanrio e mascotte meno conosciute
- Tantissimi minigiochi con cui divertirci sia da soli che in compagnia…
- …Ma i contenuti secondari sono poco curati e ci invogliano poco a provarli
- Tecnicamente ci sono diverse sbavature, anche giocando su Nintendo Switch 2
- La macchinosità di alcuni elementi è davvero inconcepibile, oltre che frustrante
Hello Kitty Party Land
Una festa che non riesce a spiccare
Credo che il più grosso problema di Hello Kitty Party Land sia che G-STYLE e Sanrio Games abbiano puntato troppo in alto, cercando di introdurre tantissime meccaniche di gameplay diverse senza però curarle abbastanza da renderle interessanti da giocare. Dobbiamo partire sempre dal presupposto che si tratta di un titolo che ha come target un pubblico giovane, ma ciò non vuol dire che anche i più piccoli non meritino un gioco ben realizzato e senza troppe sbavature tecniche. Il punto di forza di Hello Kitty Party Land sta senza dubbio nel suo ricchissimo cast di personaggi e nella varietà di minigiochi che potremo affrontare sia da soli che in compagnia. In definitiva Hello Kitty Party Land è un gioco che potrebbe offrire tanto se non fosse frenato da una serie di meccaniche macchinose e contenuti superflui. E da amante di Sanrio è un vero peccato.
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