Splatoon 2: Octo Expansion – Recensione

Numero 8 e Capitan Seppia si preparano ad affrontare oltre ottanta missioni in Splatoon 2: Octo Expansion per Nintendo Switch

Splatoon 2: Octo Expansion - Recensione

Splatoon 2: Octo Expansion - RecensioneEeehi, polpo! MUOVI QUEI TENTACOLI, POLPO! Finalmente! Ci sei?! La nostra battaglia deve proseguire! Impugna l’arm… Un momento… Non mi dire che hai perso la tua arma! E soprattutto… dove siamo?! Mentre stavi combattendo con Numero 3 al Distretto Polpo… qualcuno vi ha attaccato… Comunque è inutile perdere tempo qui. Pensiamo a trovare una via di fuga! Ah dimenticavo… le presentazioni. Io sono Seppia, capitano della Nuova Divisione Branchia. E tu… come ti chiami? Non mi dire che insieme all’arma hai perso pure la memoria! Non ricordi proprio niente… del tuo passato? — Capitan Seppia

A quasi un anno di distanza dal lancio, Nintendo rilascia Splatoon 2: Octo Expansion, prima grande espansione per lo sparatutto più colorato del panorama videoludico. L’espansione ci permetterà di imbarcarci in una maestosa avventura single player nei panni di Numero 8, un Octoling senza alcun ricordo del suo passato, e scoprire così alcuni dettagli della misteriosa trama che avvolge l’universo di Splatoon. Impugnate la vostra arma preferita perché è tempo di riprendere a splattare!

Splatoon 2: Octo Expansion

  • Titolo: Splatoon 2: Octo Expansion
  • Piattaforma: Nintendo Switch
  • Genere: Sparatutto in terza persona
  • Giocatori: 1
  • Software house: Nintendo
  • Sviluppatore: A+ Games
  • Lingua: Italiano (testi)
  • Data di uscita: 14 giugno 2018
  • Disponibilità: digital delivery
  • DLC: nessuno
  • Note: acquistando l’espansione dal Nintendo eShop riceveremo subito due equipaggiamenti esclusivi ispirati agli Octoling

Capitan Seppia sta vagando nei labirinti sotterranei che costituiscono la metropolitana di Coloropoli. Nemmeno lui sa perché si trovi sotto terra, i suoi ricordi dopo la battaglia che ha visto Numero 3 trionfare contro DJ Octavius sono offuscati e confusi. Vagando però si imbatte in una persona priva di conoscenza, un Octoling che non ha più alcuna memoria del suo passato. Nonostante i dubbi iniziali vista la natura dello sconosciuto, Capitan Seppia decide di fidarsi di lui in quanto sente che possiede il ritmo calamarico nel cuore, un segno di purezza che può significare solamente che l’Octoling non è un essere malvagio.

Lo squillo di un telefono segna la fine dei convenevoli tra i due novelli alleati, dall’altro capo una voce misteriosa spiega ai due che se vogliono tornare in superficie devono superare una serie di prove e recuperare quattro oggetti misteriosi. L’Octoling senza memoria, al quale verrà affibbiato il nome Numero 8, decide di accettare la missione per riuscire così a vedere finalmente la superficie, vera e propria Terra Promessa per gli esseri della sua razza. Capitan Seppia, forte delle sue esperienze precedenti, fungerà da mentore per Numero 8 approfittando di quest’opportunità per cercare la sua vecchia alleata Numero 3.

I due iniziano così quest’avventura che li porterà a visitare i laboratori sotterranei della Impastec, collegati da una fitta rete di metropolitane. Ma non saranno soli, ad accorrere in loro aiuto ci sarà infatti il duo canoro Tenta Cool composto da Alga e Nori che, grazie ad una ricetrasmittente, riescono a tenersi in contatto e a guidarli nel loro cammino verso la superficie. Non sanno ancora quali misteri li attendono nascosti sotto le profondità della terra…

Mission Inkpossible

Dal punto di vista del gameplay Splatoon 2: Octo Expansion mantiene lo stesso stile di gioco visto nella campagna principale del gioco, ampliando però la varietà delle missioni da affrontare. A nostra disposizione ci saranno ben ottanta missioni, ognuna con le proprie caratteristiche uniche che richiederanno al giocatore una grande versatilità per poterle superare tutte. Ad ogni tappa della metropolitana corrisponde una missione differente e, per poterla affrontare, dovremo utilizzare i Cetriopunti, una particolare valuta che otterremo come ricompensa per ogni sfida.

La varietà delle missioni è davvero strabiliante, non si tratta più solamente di eliminare i nemici presenti o arrivare ad una meta precisa schivando tonnellate di trappole, per quanto anche questo genere di sfide sia presente all’interno dell’espansione. Tra le tante ne troveremo alcune davvero curiose, come quella in cui dovremo utilizzare il nostro fucile come stecca per colpire un’enorme palla su un tavolo da biliardo e colpire tutti i segnalini presenti, e non sempre a Numero 8 verrà fornita un’arma, dando così spazio a missioni di tipo stealth o di abilità in cui dovremo schivare tutti i proiettili dei nemici.

Una volta che avremo raccolto i quattro oggetti richiesti potremo decidere se continuare con le missioni o proseguire la trama principale dell’espansione, esplorando otto nuove aree all’interno delle quali dovremo mettere a frutto tutto ciò che avremo imparato nelle precedenti sfide. Uno dei fattori più interessanti di questa espansione oltre alla varietà delle missioni è senza ombra di dubbio la loro crescente difficoltà, anche ai più esperti giocatori capiterà che almeno una sfida riesca a mettere alla prova arduamente la sua pazienza.

The Dark Side of Splatoon

Dal punto di vista tecnico Splatoon 2: Octo Expansion si mantiene ovviamente allo stesso livello del gioco principale, ma con una direzione artistica totalmente opposta. Dimentichiamoci le coloratissime ambientazioni della superficie, l’avventura di Numero 8 si svolgerà principalmente in laboratori sotterranei dai colori cupi e composti da materiali freddi che di volta in volta andremo a colorare con il nostro inchiostro. Non mancheranno però gli iconici brani della colonna sonora cantati dal duo Tenta Cool.

Un fattore senza dubbio affascinante sono gli spunti di trama che vengono presentati all’interno dell’espansione. Come avevamo già avuto modo di carpire dal primo capitolo, la storia dell’universo di Splatoon è estremamente contrastante con la gioiosità del titolo. Ci troviamo di fronte a una narrazione oscura, post-apocalittica, ma estremamente intrigante e della quale vorremo senza ombra di dubbio saperne di più.

Oltre ad un gameplay ottimo e ad un aspetto accattivante, Splatoon 2: Octo Expansion è anche una vera e propria miniera d’oro per chi cerca dell’equipaggiamento nuovo da sfoggiare nella modalità multiplayer. Non solo terminando l’espansione avremmo l’opportunità di creare un nuovo personaggio di razza Octoling, anche se con delle scelte di personalizzazione davvero minime, ma saranno davvero tantissime le ricompense che potremo ottenere terminando ogni sfida presente all’interno dell’espansione.

A chi consigliamo Splatoon 2: Octo Expansion?

Tutti coloro che possiedono Splatoon 2 dovrebbero seriamente prendere in considerazione l’acquisto della Octo Expansion. Non solo l’espansione offre ai giocatori dei contenuti estremamente validi, che permettono di affinare le proprie abilità per poi riprendere a divertirsi con le Mischie Mollusche, ma saranno tantissimi i dettagli narrativi che riusciremo a scoprire giocandola. Inoltre le tantissime ricompense presenti all’interno dell’espansione faranno davvero gola a tutti gli appassionati dello sparatutto targato Nintendo.

Splatoon 2: Octo Expansion

  • Spunti di trama interessanti
  • Prezzo di lancio equilibrato
  • Tantissime missioni tra cui scegliere…

  • …Ma alcune saranno davvero frustranti
  • Scarsa personalizzazione per gli Octoling
Splatoon 2: Octo Expansion
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Un’oscura e necessaria ventata di novità

Splatoon 2 è uno di quei titoli che dividono ampiamente l’opinione dei giocatori. Troviamo infatti chi riesce ad apprezzare il fatto di poter giocare in compagnia per delle sessioni brevi ma divertenti e chi invece lo considera un prodotto quasi bambinesco per via della sua direzione artistica dai colori brillanti. La Octo Expansion era tutto ciò che serviva al titolo per far capire che sotto quei colori sgargianti si cela un’anima oscura e piena di misteri. Le tantissime missioni presenti al suo interno riusciranno a mettere in difficoltà anche il più accanito dei giocatori, offrendo una campagna single player capace di tenerci incollati allo schermo. Ora possiamo solamente sperare che il fatto che Nintendo non rilascerà più nuovi contenuti a partire dal 2019 non significhi l’abbandono al supporto di uno dei titoli con più potenzialità presenti attualmente su Nintendo Switch.

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Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

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