SPY x FAMILY Stagione 1 – Recensione della prima parte

SPY x FAMILY - Recensione della prima stagione

In pochi lo sanno, ma Tatsuya Endo, il mangaka dietro a SPY x FAMILY, la serie rivelazione di questa stagione che sta seguendo la stessa traiettoria di My Dress Up Darling, in alcuni ambienti è soprannominato Axeman, ossia letteralmente “uomo ascia”. Perché questo curioso soprannome? Perché la maggior parte delle sue serie manga sono state cancellate (“tagliate con l’ascia”, appunto) per il basso gradimento del pubblico. SPY x FAMILY doveva essere l’ultima “chance” dell’autore, e questa storia ha un lieto fine: il manga è stato un successone (edito in Italia da Planet Manga), e ancora di più lo è stato l’adattamento anime prodotto dal sodalizio WIT Studio e CloverWorks, andato in onda in simulcast col Giappone sulla piattaforma di streaming Crunchyroll, che ci accingiamo proprio adesso a recensire. Ricordiamo che questo adattamento di SPY x FAMILY non sarà composto solamente da 12 episodi, ma da 24 divisi in due split-cour, ovvero la prima parte è stata resa disponibile al pubblico a partire da aprile, mentre la seconda parte dovrebbe uscire nella stagione autunnale, più precisamente a ottobre.

SPY x FAMILY - Recensione della prima stagione

  • Titolo originale: SPY x FAMILY
  • Titolo inglese: SPY x FAMILY
  • Uscita giapponese: 9 aprile 2022
  • Uscita italiana: 9 aprile 2022 (simulcast)
  • Piattaforma: Crunchyroll
  • Genere: Azione, commedia
  • Numero di episodi: 12
  • Durata: 24 minuti
  • Studio di animazione: WIT Studio, CloverWorks
  • Adattato da: Manga di Tatsuya Endo
  • Lingua: Giapponese (doppiaggio), Italiano (sottotitoli)

Abbiamo recensito SPY x FAMILY tramite piattaforma streaming Crunchyroll.

Mr. and Mrs. Forger

Il mondo di SPY x FAMILY, fittizio ma fortemente ispirato all’Europa dopo la Seconda guerra mondiale e principalmente nel periodo della Guerra fredda, vede la contrapposizione fra due grandi potenze che hanno da poco siglato una fragile pace. Ostania e Westalis, due paesi confinanti e divisi da una vera e propria cortina di ferro, stanno cercando di ristabilire relazioni pacifiche, ma questi sforzi sono costantemente messi in pericolo da Donovan Desmond, importante politico dell’Ostania che trama nell’ombra per far scoppiare una guerra fra i due paesi. Per neutralizzarlo, viene inviato dal governo di Westalis nella capitale Berlint un uomo misterioso, senza un passato, conosciuto solo con il nome in codice di Twilight: la spia più abile dell’Ovest, maestro di travestimenti, inganni e furtività. Donovan vive però come un recluso, e dunque l’unico modo per avvicinarlo è farsi amico suo figlio, che studia all’Eden College. Per avere qualche possibilità, Loid Forger (questa l’identità fittizia creata da Twilight) dovrà riuscire in brevissimo tempo a ottenere una moglie e una figlia, farla iscrivere all’Eden College e assicurarsi che tutto vada liscio… decisamente impossibile!

SPY x FAMILY - Recensione della prima stagione

Il cast di personaggi è piuttosto ridotto e quasi tutti gli episodi si concentrano principalmente sui tre personaggi principali: il già citato Loid Forger; Anya Forger, la figlia scelta da Twilight e adottata da un malfamato orfanotrofio, evitata da tutti perché sembra possedere strani poteri; Yor Briar, la moglie scelta per caso da Twilight, un’impiegata comunale con un oscuro segreto. Già, perché il punto cardine su cui si basa tutta la narrazione e tantissima comicità è che tutti e tre i personaggi vivono in qualche modo un’identità fittizia. Una sorta di Mr. e Mrs. Smith ma dove nessuno è a conoscenza della vera identità dell’altro. Twilight è una spia, quindi per lui questo è solo un lavoro come un altro, mentre Yor lavora come sicaria e assassina a pagamento, e si è sposata solo per non destare sospetti alla Polizia segreta, e poi abbiamo la povera Anya, una dolcissima bambina con una backstory decisamente tragica ma che in realtà è una telepate in grado di leggere la mente, dunque perfettamente al corrente delle reali identità dei suoi genitori adottivi, ma costretta a non dire nulla date le circostanze e la paura di venire nuovamente abbandonata se questo suo segreto dovesse trapelare.

Oltre la cortina di ferro

Tre personaggi diversissimi fra loro, eppure con un’ottima chimica, che si completano a vicenda e che in qualche modo, pur con le resistenze di Twilight che cerca di convincersi in tutti i modi che si tratta solo di un lavoro, riescono ad affiatarsi sempre di più. Questa volta è diverso per la misteriosa spia, potrebbe essere una famiglia “vera”, un posto a cui tornare, un’identità nuova rispetto a quella a cui Twilight ha rinunciato. Ciononostante, le incomprensioni fra i tre sono all’ordine del giorno, così come i rischi dall’esterno, che si tratti della polizia segreta che cerca sempre di smascherare le spie che si annidano nel paese, dei malvagi professori dell’Eden College o di semplici malviventi che hanno deciso di prendersela con la bambina sbagliata. Già in questi primi dodici episodi, dove comunque a farla da padrone è la commedia specialmente incentrata su equivoci e malintesi, vi sono stati momenti importanti e dotati di un certo pathos: emblematica in questo senso la scena del colloquio d’ammissione all’esclusivo collegio.

SPY x FAMILY - Recensione della prima stagione

Certo è che questo anime (e per esteso anche il manga) di certo non sarebbe riuscito a ottenere il successo effettivamente raggiunto senza la presenza della piccola Anya, un concentrato di adorabilità e comicità racchiusa in 99.5 cm di altezza. Diventata un meme vivente fin dalle sue prime apparizioni, è alla sua esposizione mediatica che dobbiamo il successo a un pubblico decisamente più ampio di spettatori, incuriositi forse dalle esilaranti facce di questo gremlin rosa, questa creatura che è in grado di farci emozionare e rattristarci allo stesso tempo, ma anche farci divertire tantissimo. Quasi tutti i momenti più comici della serie, comprensibilmente, sono legati a lei e alle sue disavventure. Il cast finora è piuttosto limitato, aggiungendo soltanto qualche comprimario all’esterno della famiglia Forger, come l’informatore Franky o Becky, la prima amica di Anya a scuola. I panni sporchi, si sa, si lavano in famiglia, e questi primi episodi sono infatti dedicati al farci vedere come, attraverso mille peripezie ma anche momenti comici, tre perfetti sconosciuti possono piano piano legarsi e iniziare davvero a considerarsi qualcosa di più di una semplice famiglia di convenienza, prima di aprirsi al mondo esterno e proseguire effettivamente nell’Operation Strix.

Un sodalizio che funziona

WIT Studio e CloverWorks, entrambi in stato di grazia quest’anno (il primo per Ranking of Kings e Vivy: Fluorite Eye’s Song, e il secondo per My Dress-Up Darling) hanno confermato la collaborazione per la produzione di questo adattamento anime, ed è stato fatto sicuramente un ottimo lavoro nel trasporre sul piccolo schermo il manga di Tatsuya Endo in maniera fedele. Non ci si è limitati a fare il compitino, ma sono state fatte alcune aggiunte, come nel caso dell’Episodio 5: anche se spesso le aggiunte anime-only fanno storcere il naso agli spettatori e ai puristi in quanto non necessarie, in questo caso ci troviamo però di fronte a un vero e proprio sfoggio di abilità tecnica, con un’animazione decisamente fluida e soddisfacente e un uso dei colori fantastico che va a potenziare l’atmosfera già fiabesca e spettacolare dell’episodio in questione (tutta la sezione del “rapimento” di Anya nel castello).

In generale, trovo fantastica la palette dei colori utilizzata: poco saturata e abbastanza naturale, restituisce bene quell’idea di vintage europeo che poi si rispecchia bene anche nelle atmosfere trasmesse dal mangaka. Tecnicamente l’anime eccelle in alcune occasioni mentre in altre scene meno importanti la qualità chiaramente scende sensibilmente, pur mantenendosi su un buon livello. Ottima anche l’attenzione ai dettagli (fate caso spesso alla faccia di Anya in sottofondo nelle scene non dedicate a lei, potrebbe sorprendervi), insomma possiamo dire che questi due studi al momento sono sicuramente fra i migliori in circolazione nel panorama nipponico. Anche il cast è stato azzeccato: Twilight è doppiato da Takuya Eguchi (Hachiman in My Teen Romantic Comedy SNAFU), Yor è doppiata da Saori Hayami (Shinobu in Demon Slayer ma anche Yukino in My Teen Romantic Comedy SNAFU, insomma i doppiatori qui si conoscono molto bene, e l’affiatamento si nota) e infine la voce di Anya ha creato qualche contenzioso, ma in linea generale la trovo perfetta: Tanezaki Atsumi, la doppiatrice di Vivy nel già citato Vivy: Fluorite Eye’s Song. Ottima anche la sigla d’apertura, Mixed Nuts degli Hige Dandism, e la sigla di chiusura, Comedy di Gen Hoshino.

CrunchyrollQuesto anime è disponibile sottotitolato in italiano su Crunchyroll, la prima piattaforma online internazionale completamente dedicata al mondo dell’animazione giapponese, dei manga e dei drama. Puoi guardare gratuitamente Crunchyroll sul tuo PC, sul tuo smartphone e sulla tua console iscrivendoti con un account gratuito oppure sottoscrivendo un piano di abbonamento mensile che ti permetterà di seguire gli anime in simulcasting con il Giappone.

SPY x FAMILY - Recensione della prima stagione

SPY x FAMILY è un anime adatto a chi vuole certamente divertirsi con una comicità basata su continui equivoci e che al contempo è in grado di passare alla suspense in appena poche scene: sapere che il destino del mondo dipende da un goblin stupidello come Anya riuscirà a tenervi incollati al divano. Oltre a questo, sono presenti diverse situazioni incredibilmente wholesome, davvero in grado di scaldarvi il cuore. Sono presenti anche scene d’azione e di combattimento, specialmente per quanto concerne le missioni “secondarie” di Twilight, ma non sono mai il focus principale (e di solito, si scatenano per motivi comici anche queste) pertanto chi si aspetta qualcosa di più simile al thriller qui potrebbe rimanere deluso: SPY x FAMILY vuole infatti essere proprio una parodia delle spy story classiche.

  • Ottima rivisitazione delle spy story classiche
  • Personaggi ben caratterizzati e diversificati
  • Ogni episodio riesce a far divertire ed emozionare in egual misura
  • Anya

  • Ci sarà da aspettare molto per il prosieguo
SPY X FAMILY
4.5

Uno dei migliori anime del 2022

SPY x FAMILY rappresenta un grande successo insperato per Tatsuya Endo, e al contempo una sorpresa per gli spettatori. Dopo il clamore mediatico di My Dress-Up Darling la scorsa stagione, abbiamo un nuovo successone per Crunchyroll. Una commedia in grado di farci divertire ed emozionare allo stesso tempo, con personaggi ben caratterizzati e quantomeno originali, e una narrativa emozionante che spesso vi farà dire “dai, guardiamo anche il prossimo episodio, voglio capire come va a finire”. Dal lato tecnico, la collaborazione fra WIT Studio e CloverWorks funziona egregiamente e realizza uno degli anime più esteticamente soddisfacenti di recente memoria. Siamo in fervente attesa della continuazione dell’anime, con i restanti 13 episodi in arrivo fra qualche mese: nel frattempo, ci troviamo sicuramente davanti a uno dei migliori adattamenti anime del 2022.

Ossessionato da Le Bizzarre Avventure di JoJo e METAL GEAR, pensa che TRIGGER abbia salvato gli anime. Darebbe tutto pur di vedere un nuovo Trauma Center e il finale di Berserk; generalmente ti vuole bene, finché non gli parli di microtransazioni.

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