My Hero Academia: i 10 Quirk più potenti

Quali sono i dieci Quirk, i poteri più potenti visti in My Hero Academia, la serie shōnen del momento? Scopritelo nella nostra Top 10!

My Hero Academia / MY HERO ONE’S JUSTICE

My Hero Academia è diventato un vero e proprio fenomeno di massa conquistando centinaia di migliaia di appassionati sparsi in tutto il mondo, principalmente grazie all’input che permea indissolubilmente la storia: i Quirk (in italiano, Unicità). Non c’è da stupirsi perciò dell’enorme varietà di poteri speciali che ogni personaggio può possedere, diversificandosi nei modi più disparati possibile; è divertente immaginarsi in quel supereroico mondo, pensando a quale Unicità potrebbe adattarsi meglio a sé stessi, così come analizzare e ipotizzare quelle dei personaggi abbinati in scontri e contesti improbabili nati dalla mente e matite di Kōhei Horikoshi. Per questo motivo, ecco la Top Ten di Quirk in Boku no Hero Academia.

Numero 10: Controllo mentale (Shinsō Hitoshi)

Numero 10: Controllo mentale (Shinsō Hitoshi)

Apparso per la prima volta durante il festival sportivo, Shinsō ha dato mostra di quanto devastante possa essere un controllo mentale innescato semplicemente dal conversare: proprio per questa ragione sembrerebbe più un Quirk da villain che da eroe, ma è proprio per questa ragione che la rende una capacità a dir poco temibile. Basti pensare anche soltanto alle battute da social network che prevedono un gioco di parole, l’altro risponde e per lui è la fine: sei stato appena controllato mentalmente.

Numero 9: Turbine (Inasa Yoarashi)

Numero 9: Turbine (Inasa Yoarashi)</h2> <p>

Inasa Yoarashi fa la sua entrata in scena durante la prova per la licenza provvisoria da eroe, dove dà bella mostra del suo potere: il controllo totale sulle correnti ventose. Una capacità simile gli era valsa una vittoria schiacciante nell’ammissione della prestigiosa UA e, affinandone le potenzialità, il creare dal nulla dei tornado devastanti non è una novità per Inasa. Semplice e diretto, la versione nipponica di Aang da Avatar dimostra ancora una volta quanto potere distruttivo possa celarsi dietro uno degli elementi all’apparenza più quieti.

Numero 8: Elettricità (Kaminari Denki)

Numero 8: Elettricità (Kaminari Denki)

Uno degli studenti della 1-A, Kaminari Denki è l’inesperto portatore del Quirk che prevede il controllo dell’elettricità. Formidabile in teoria, come ben sapranno gli appassionati della serie è una frana nel controllare il suo potere: la scarica che riceve ogni volta che si spinge oltre il limite lo lascia fulminato, in uno stato di momentanea demenza che lo rincitrullisce. Tolta la comprensibile mancanza di pratica, quella di Kaminari rimane un’Unicità dalle potenzialità enormi, oltre a trasformarlo in una comoda batteria portatile.

Numero 7: Palle appiccicose (Mineta Minoru)

Numero 7: Palle appiccicose (Mineta Minoru)

Prima di chiudere l’articolo con un’espressione indignata, c’è da precisare che per quanto sia un personaggio macchietta rimasuglio dello stereotipo dell’ormone incontrollato anni ’80, quella di Mineta è un Quirk solo all’apparenza ridicolo. Sono più che sicuro che in molti non stiano più leggendo questa descrizione sperando di trovare Mirio o Bakugo, per poi indignarsi ancor di più perché sarebbero stati soltanto settimi, ma il punto è un altro. Le palle appiccicose di Mineta sono un’arma definitivamente grandiosa cui nessuno, cui neppure All Might, è riuscito a resistere: un intricato sistema di palle e precisione riuscirebbero a neutralizzare la stragrande maggioranza degli eroi e, per questa ragione, sono un’Unicità da non sottovalutare solo perché sono abbinate a un nano in pannolone.

Numero 6: Gigantificazione – Mt. Lady

Numero 6: Gigantificazione - Mt. Lady

Affrontare i cattivi corpo a corpo è sempre emozionante da vedere, ma poterli schiacciare sotto la suola delle scarpe come fossero regalini di cani da padroni troppo impegnati per pulire è ancora meglio. La Gigantificazione di Mt. Lady per questa ragione è un Quirk fantastico che può rivelarsi però problematica: essendo comunque ingombrante diventare alti venti metri, raggiungere i criminali nelle viottole tra i palazzi diventa un po’ la versione giapponese del rincorrersi di Tom & Jerry ma, di per sé, poter contare su una forza proporzionata a una dimensione tanto enorme rimane un ottimo punto a favore.

Numero 5: Portale (Kurogiri)

Numero 5: Portale (Kurogiri)

Di tutto il pub di villain che compongono i nemici della serie, il bartender Kurogiri è quello dotato dell’Unicità più versatile: creare portali. Grazie a questa sua particolare capacità, è riuscito a dare il via all’attacco di criminali su larga scala all’interno del campo d’addestramento della UA, oltre a poter essere un ottimo mezzo di fuga nel momento in cui le difficoltà diventino ingestibili. Potendo crearla anche attorno a sé, diventa molto complesso riuscire a fare dei danni al portatore stesso, rendendo perciò questo Quirk una capacità incredibilmente versatile sia sul lato offensivo che difensivo.

Numero 4: One for All (All Might)

Numero 4: One for All (All Might)

Ed eccoci al pezzo da novanta, l’Unicità che oltre a essere dell’Eroe Numero Uno, è anche il perno centrale della serie: One for All. Un Quirk in grado di essere tramandato e che risveglia le potenzialità sopite di una persona superando il limite, One for All è però, come si è potuto ben vedere nel corso della serie, una pericolosa arma a doppio taglio. È pur vero che si tratta dell’Unicità più potente, ma ciò non toglie che senza un portatore adeguatamente preparato rischierebbe di far soltanto danni irreparabili, se non provocare addirittura la morte. La doppia faccia della medaglia è il motivo principale per cui One for All si trova in questa posizione della classifica, soprattutto se ne si considera l’effettiva nascita non tenendo conto dell’utilizzo di All Might.

Numero 3: Creazione (Yaoyorozu Momo)

Numero 3: Creazione (Yaoyorozu Momo)

In una delle affermazioni dell’autore, l’Unicità di Yaoyorozu sarebbe dovuta appartenere a un Eroe professionista ma, vista e considerata l’esagerato potenziale che potrebbe avere, ha deciso di ripiegare su una studentessa raccomandata. Non è difficile capire la scelta di Horikoshi, anche perché un Quirk simile sarebbe stato ingestibile dal punto di vista narrativo, e vederla maturare è sicuramente più interessante: poter creare ogni tipologia di oggetto è a conti fatti un concept davvero overpowered quasi ai livelli di One for All, soprattutto se l’unico limite è la praticità che si ha con questa capacità. Diciamo pure che per assurdo, con potenzialità simile, si potrebbe arrivare a creare da zero anche un Mobile Suit.

Numero 2: Metà Ghiaccio metà Fuoco (Todoroki Shōto)

Numero 2: Metà Ghiaccio metà Fuoco (Todoroki Shōto)

Nato dall’unione delle fiamme dell’Eroe numero due Endevour e il ghiaccio della madre, Todoroki Shōto possiede un Quirk ibrido che gli permette di poter usare sia le fiamme che il ghiaccio (come Gill di Street Fighter III: Third Strike, ndR). L’idea del padre era quella di poter dare al figlio un sistema di raffreddamento per le elevatissime temperature che scaturiscono le fiamme, rendendo in questo modo Shōto virtualmente invincibile: un controllo assoluto su due elementi così prorompenti è già di per sé un’abilità inarrivabile, che con la giusta pratica può diventare una vera e propria calamità naturale, oltre a non dover più patire il freddo d’inverno e il caldo d’estate.

Numero Uno: All for One (All for One)

Numero Uno: All for One (All for One)

Soltanto una persona in tutto l’universo di My Hero Academia può detenere il titolo di Miglior Unicità, ovverosia All for One. Il suo Quirk prevede il poter impossessarsi di tutte le altre capacità attraverso il contatto fisico, peculiarità pressoché inarrivabile essendo molto semplicemente il potere di “tutti” i poteri, oltre al fatto che può anche passarle da un individuo all’altro. È merito suo se esiste One for All, ed è innegabile come una simile abilità non possa essere tecnicamente sconfitta: acquisire, rubare, assimilare e/o combinare più Unicità alla volta, è davvero il punto più alto raggiungibile in un mondo dove quasi tutti hanno capacità straordinarie.

MY HERO ONE’S JUSTICE

Il videogioco tratto da My Hero AcademiaMY HERO ONE’S JUSTICE, sarà disponibile in Europa dal prossimo 25 ottobre su PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e il giorno successivo in versione digitale anche su PC tramite Steam.

MY HERO ONE’S JUSTICE

MY HERO ONE’S JUSTICE consente ai giocatori di formare squadre di tre personaggi, scegliendo fra i propri studenti preferiti della U.A. High, come Izuku Midoriya, Katsuki Bakugo e Tsuyu Asui. Le squadre possono includere anche Pro Heroes, come All Might ed Eraserhead, e cattivi, come Stain, Dabi e Himiko Toga, con ognuno che combatterà per i propri ideali in alcune devastanti battaglie in tre dimensioni e con scenari distruttibili.

Durante il combattimento, i personaggi potranno invocare i propri personaggi di supporto e sfruttare le Unicità specifiche (superpoteri che definiscono ogni eroe e cattivo) per sferrare esplosivi attacchi in combinazione, così da cambiare le sorti della battaglia o sconfiggere un avversario.

LordLando
Maestro di Karate e Amicizia: temprato dall’intrattenimento nipponico vecchia scuola e dal collezionismo, il suo sogno è quello di avere in giardino lo Unicorn Gundam di Odaiba.

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