SILENT HILL f – Recensione

Orrore e bellezza si incontrano in SILENT HILL f, nuovo capitolo della saga survival horror di KONAMI. Ci avrà convinti?

SILENT HILL f – Recensione

Quella di KONAMI è una storia aziendale piuttosto bizzara. Dopo anni passati a realizzare franchise capaci di diventare veri e propri fenomeni di culto, la software house ha passato un periodo un po’ buio perdendosi in decisioni aziendali spesso un po’ troppo discutibili. Una delle saghe ad aver subito il danno maggiore è stata senza dubbio SILENT HILL, dopo aver rivoluzionato il genere survival horror questo franchise ha attraverso dei periodi davvero bui che nemmeno i fan più coriacei riescono ancora a digerire bene. L’uscita dell’apprezzatissimo remake di SILENT HILL 2 è stato il primo passo della software house per rimettere in carreggiata la saga, ora però è il momento di consolidare la nuova fiducia posta da parte di tutti gli amanti dei survival horror.

Manca pochissimo infatti all’arrivo di SILENT HILL f, nuovo capitolo che va a rivoluzionare alcuni degli elementi tipici del franchise a partire dalla sua ambientazione. Nato dalla collaborazione tra KONAMI, NeoBards Entertainment e lo scrittore Ryukishi07, il gioco ci porterà a visitare il Giappone degli anni ’60 nei panni della studentessa Hinako Shimizu. La ragazza si troverà intrappolata in una versione da incubo della propria città, Ebisugaoka, e nella fitta nebbia che ha iniziato a coprire la città si nascondono pericoli davvero impensabili. Sarà riuscito il team di sviluppo a tenere viva l’identità di SILENT HILL in questo nuovo, particolarissimo titolo? Scopritelo nella nostra recensione!

  • Titolo: SILENT HILL f
  • Piattaforma: PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC
  • Versione analizzata: PlayStation 5 (EU)
  • Genere: Survival Horror
  • Giocatori: 1
  • Publisher:  KONAMI
  • Sviluppatore: NeoBards Entertainment
  • Lingua: Italiano (testi), Giapponese e Inglese (doppiaggio)
  • Data di uscita: 25 settembre 2025
  • Disponibilità: retail, digital delivery
  • DLC: nessuno
  • Note: coloro che acquisteranno la Deluxe Edition del gioco potranno approfittare dell’accesso anticipato di 48 ore, in modo da poterlo iniziare già dal 23 settembre.

Abbiamo recensito SILENT HILL f con un codice PlayStation 5 fornitoci gratuitamente da KONAMI.

Giappone, anni ’60. Hinako Shimizu è una studentessa diversa dalle altre. Fin da piccola la ragazza ha sempre cercato di decidere per se stessa, spesso andando a sovrastare le norme sociali che vigono in una cittadina così piccola come Ebisugaoka. Nonostante non tutti riescono ad apprezzare questi lati del suo carattere, è comunque riuscita a stringere delle amicizie importanti, in particolare con Shu Iwai. Fin da piccoli i due giocavano assieme a Guerre Spaziali, e il ragazzo ha deciso di non considerare Hinako per il suo genere ma semplicemente come un suo “compagno” d’armi.

È una giornata come un altra a Ebisugaoka, e Hinako è appena uscita di casa dopo un litigio con i suoi genitori. Dopo aver raggiunto l’emporio si unirà a Shu e alle sue amiche Sakuko Igarashi e Rinko Nishida. Quello che però sembrava un tranquillo pomeriggio si trasformerà presto in un incubo quando una fitta nebbia calerà sulla cittadina e dei fiori rossi inizieranno a sbocciare ovunque. Presi dal panico, i giovani iniziano a scappare dividendosi e Hinako si troverà faccia a faccia con delle grottesche creature. Ma cosa vogliono da lei? Sembra che la risposta a questa domanda si celi in una misteriosa dimensione onirica che la ragazza raggiunge quando perde conoscenza, dove dimora l’uomo che indossa la maschera da volpe. Riuscirà Hinako a sopravvivere fino a scoprire la verità?

Turisti per caos

L’esplorazione è uno dei cardini del gameplay di SILENT HILL f. Il nuovo capitolo del franchise metterà una grossa importanza alle fasi esplorative, in cui potremo visitare sia la città di Ebisugaoka che il misterioso Otherworld. La software house ha deciso di discostarsi dall’open world che va tanto di voga negli ultimi anni per offrire un’esperienza guidata dalla storia in cui alcune aree del mondo di gioco saranno disponibili solamente durante certi eventi specifici. La cittadina rurale sarà caratterizzata da vicoli labirintici in cui sarà facile perdersi se non si userà la mappa, e sarà possibile esplorare alcuni dei suoi edifici alla ricerca di indizi e oggetti utili per progredire con l’avventura. L’Otherworld sarà invece un limbo fatto di elementi della tradizione folkloristica giapponese, in cui ogni ombra nasconde un potenziale pericolo e dove la vera natura delle persone viene messa in luce.

Come da tradizione per il franchise saranno tantissimi gli enigmi presenti all’interno del gioco, e solo risolvendoli potremo proseguire con la trama principale. Alcuni di essi sono abbastanza semplici e intuitivi, come ad esempio collezionare una chiave specifica per aprire una porta o un cassetto, mentre altri richiederanno l’utilizzo degli indizi raccolti in precedenza che verranno collezionati nel nostro Diario. Alcuni enigmi infatti saranno divisi in più parti e solamente trovando tutti i documenti giusti potremo riuscire a capire come risolverli. Inoltre per alcuni oggetti sarà necessario entrare in modalità interazione, in cui la visuale cambierà in prima persona. Grazie ad essa potremo ruotare un oggetto per cercare indizi e interagire con una parte specifica in modo da scovare una possibile soluzione per proseguire.

Credo che le meccaniche di esplorazione di SILENT HILL f siano state strutturate in modo eccellente. La software house è riuscita a incapsulare bene ciò che rende un survival horror interessante, mettendoci a disposizione degli enigmi molto diversi tra loro che richiederanno un minimo di ragionamento per essere risolti. Girare per la città di Ebisugaoka e i suoi vicoli è stata un’esperienza molto affascinante, non solo per la qualità con la quale è stata realizzata la cittadina ma anche per i tantissimi segreti e oggetti collezionabili che potremo raccogliere durante l’esplorazione. Inoltre apprezzo che la software house dia la possibilità ai giocatori di scegliere tra diversi livelli di difficoltà sia per i puzzle che per il combattimento, in modo che anche chi è poco avvezzo ai survival horror possa avere un’esperienza più adatta al suo modo di giocare.

Vinsero la battaglia grazie alla loro f…

Uno degli elementi più divisivi di SILENT HILL f è senza ombra di dubbio il suo sistema di combattimento. Fin dalle prime immagini è infatti iniziato un tedioso dibattito online su come le scelte della software house vadano a distanziarsi un po’ troppo dalle origini del franchise, con un discreto numero di persone che l’hanno etichettato come un soulslike ancor prima di giocarci di persona. Per togliervi ogni dubbio, nonostante in passato la stessa software house abbia smentito queste voci, vi posso garantire che il gioco non è un soulslike ma va semplicemente a sfruttare alcuni elementi tipici degli action RPG. Sconfiggere i nemici non ci darà nessuna ricompensa, e molto spesso la fuga è la soluzione migliore quando ci troveremo circondati da avversari. Il team di sviluppo è riuscito molto bene a mettere in evidenza la fragilità di Hinako, che da semplice studentessa si troverà a combattere contro creature grottesche uscite fuori dal peggiore degli incubi. È dunque normale che, almeno giocando a difficoltà Impegnativo, i nemici infliggano danni considerevoli alla giovane che ha poche possibilità di difesa.

In battaglia andremo a sfruttare solamente armi ravvicinate, con un’importante differenza tra quelle che troveremo a Ebisugaoka e quelle dell’Otherworld. In città in fatti avremo a disposizione solo oggetti di uso comune come tubi, mazze da baseball e coltelli che, man mano che li utilizzeremo, perderanno la loro durabilità fino a rompersi. Fortunatamente non sarà difficile trovare delle armi di riserva, e grazie ai Kit di Riparazione potremo sistemarle prima di perderle. Nell’Otherworld invece Hinako troverà delle armi speciali che non possono essere distrutte, e la tipologia di armi a nostra disposizione dipenderà dallo svolgersi della trama principale. Ci saranno armi dalla gittata differente e dovremo prestare particolare attenzione a questo elemento, se cercheremo di colpire un nemico molto vicino a un muro con un arma a lunga gittata rischieremo di colpire il muro facendo rimbalzare il colpo e restando aperti a un possibile contrattacco nemico.

Le abilità di combattimento di Hinako andranno a migliorare proseguendo con la storia, permettendoci di utilizzare azioni come colpi mirati e contrattacchi. Inoltre sarà possibile aumentare il livello di Salute, Resistenza e Sanità Mentale della protagonista utilizzando la Fede, che otterremo offrendo dei doni nei vari Hokora sparsi per il mondo di gioco, e gli Ebi, degli oggetti piuttosto rari da trovare. La protagonista potrà anche equipaggiare gli Omamori, dei talismani in grado di donarle abilità passive come il ripristino della Salute quando si sconfigge un nemico o rendere più semplice effettuare una schivata perfetta. Potremo recuperare alcuni di essi sparsi per Ebisugaoka e l’Otherworld mentre gli altri saranno acquistabili utilizzando la nostra Fede, ma ciò che otterremo sarà randomico.

Ho trovato il sistema di combattimento di SILENT HILL f molto conciso e ben realizzato, seppur con qualche piccola sbavatura. Ho apprezzato particolarmente come la software house abbia deciso di puntare sul realismo, scegliendo di evidenziare la fragilità iniziale di Hinako e di come questa vada ad evolversi con il progredire della trama principale. Dopo un minimo di pratica ho trovato intuitivo il sistema di contrattacco, e personalmente è stato uno dei metodi migliori con cui sopravvivere nelle prime fasi di gioco. Durante le mie ore in compagnia del gioco non ho riscontrato molti problemi in combattimento, specialmente nelle aree aperte. In alcuni spazi particolarmente ristretti però ho notato che la telecamera ha causato qualche problema rendendo impossibile capire la direzione dell’attacco nemico.

What does the Fox say?

Ero davvero molto curioso del comparto tecnico di SILENT HILL f, soprattutto per il cambio di ambientazione scelto per questo capitolo. Fortunatamente non sono rimasto deluso, la software house è riuscita a confezionare un prodotto molto interessante sia visivamente che dal punto di vista del sonoro. Ma partiamo dall’estetica. La software house ha spesso usato la dualità tra orrore e bellezza per descrivere il gioco, e devo ammettere che dopo averci speso decine di ore capisco perfettamente ciò che intendevano. La naturalezza degli ambienti di un villaggio rurale giapponese viene messa in contrasto con un’invasione di inflorescenze dal colore rosso vivido, quasi come carne pulsante che ha preso possesso della città. Si tratta di una dicotomia che affascina e spaventa allo stesso tempo, e lo stesso vale per il design delle creature. Progredendo con la storia ci capiterà di vederne alcune che saranno anch’esse ricoperte di fiori, dando un’accezzione negativa a qualcosa che invece è visivamente piacevole. E non potrò mai ringraziare abbastanza chi ha creato queste mostruosità, alcune di essere infatti sono così grottesche da far contorcere lo stomaco come solo un capitolo di SILENT HILL riesce a fare.

La colonna sonora del gioco è nata dalla collaborazione tra Akira Yamaoka e Kensuke Inage, e vanta anche il contributo di compositori come dai e xaki. Le melodie in stile “prog rock” a cui ci siamo abituati nel corso degli anni sono state scartate per un suono più tradizionale, che fonde rumori ambientali a strumenti della tradizione giapponese per permetterci di immergerci completamente nelle ambientazioni del gioco. Ottimo anche il doppiaggio giapponese, così come la localizzazione dei testi completamente in italiano.

Uno degli elementi più affascinanti di SILENT HILL f è senza ombra di dubbio la sua narrazione, in cui permea pienamente il tocco di Ryukishi07. Non solo avremo modo di conoscere meglio Hinako e gli altri protagonisti, ma grazie ai tantissimi documenti collezionabili sparsi nel mondo di gioco avremo modo di farci un quadro più completo di Ebisugaoka e di chi la abita. Racconti di credenze antiche e folkloristiche che si fondono con la rivoluzione di genere del Giappone degli anni ’60, con la stessa protagonista combattuta tra il voler essere se stessa e voler adeguarsi alle norme della società dell’epoca. La storia di SILENT HILL f è complessa e ricca di segreti, e per capire tutto ciò che succede ai suoi protagonisti e alla città dovremo completare il gioco più di una volta in modo da avere accesso a nuovi dialoghi, documenti inediti e perfino finali alternativi. Non mancheranno inoltre delle sottili citazioni ai precedenti capitoli del franchise, realizzate in modo che solamente i veri fan potranno riuscire a notarle immediatamente. E per chi avesse paura che il titolo si distacchi troppo dagli elementi di orrore psicologico e mistico a cui ci ha abituati il franchise, non preoccupatevi. Avrete pane per i vostri denti.

Il gioco non presenta grandissimi problemi a livello tecnico, e si tratta principalmente di errorini che possono essere facilmente risolti grazie a delle patch. Oltre al problema legato alla telecamera un po’ imprecisa nelle aree ristrette, durante le mie ore in compagnia di SILENT HILL f ho riscontrato dei leggeri cali di frame rate durante le fasi finali del gioco e un piccolissimo bug grafico legato a uno dei costumi bonus che, fortunatamente, si è risolto da solo dopo qualche secondo. Il problema forse un po’ più fastidioso è legato a un leggero input lag in battaglia durante la selezione degli oggetti. Avremo a nostra disposizione due ruote di scelta rapide, e per passare da una all’altra dovremo usare una combinazione di tasti che include il pulsante dell’attacco base. Ogni tanto però il gioco pensava che stessi attaccando e non passando da una ruota all’altra, nonostante avessi l’altro tasto premuto, facendomi rischiare di essere colpito dai nemici prima di utilizzare l’oggetto che cercavo.

Nel Giappone degli anni ’60, la quiete di Ebisugaoka viene stravolta quando la remota cittadina viene avvolta da una nebbia impenetrabile, trasformandola in uno scenario da incubo. Man mano che il silenzio si fa opprimente e la nebbia si infittisce, Hinako Shimizu dovrà farsi strada tra i sentieri distorti di Ebisugaoka, risolvendo enigmi complessi e affrontando creature grottesche per sopravvivere. Immergiti nel mondo di Hinako, creato dalla mente visionaria di Ryukishi07, accompagnato da una colonna sonora coinvolgente con brani di Akira Yamaoka e un comparto visivo mozzafiato.

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A chi consigliamo SILENT HILL f?

Se siete amanti dell’orrore e siete alla ricerca di un titolo dalla narrazione complessa e ricco di segreti, SILENT HILL f è ciò che fa per voi. Nonostante i piccoli problemi evidenziati nella recensione, il nuovo capitolo del franchise di KONAMI riesce davvero a eccellere sotto tanti aspetti a partire dall’ambientazione che è davvero spettacolare. Attenzione però! Non è un titolo adatto ai deboli di cuore, alcune immagini sono così disturbanti da aver lasciato a bocca aperta anche un veterano dell’horror come me…

  • Spaventoso e grottesco, un pieno ritorno di forma al survival horror
  • Una trama davvero spettacolare da scoprire a poco a poco rigiocandolo
  • Ambientazioni spettacolari, dove l’orrore si mischia alla bellezza…

  • …Ma alcuni cali di frame nelle fasi finali del gioco
  • Un lieve problema di input lag nella selezione degli oggetti
  • Telecamera a volte imprecisa nelle ambientazioni troppo strette
SILENT HILL f
4.5

La f sta per Fenomenale

Nonostante le controversie online legate a un possibile distacco troppo profondo dal resto del franchise, son sempre stato convinto che SILENT HILL f avesse tutte le carte in tavola per rilanciarlo dopo i periodi bui visti in passato. E fortunatamente avevo ragione. Il gioco riesce a incapsulare perfettamente tutti i più importanti elementi della saga survival horror di KONAMI pur mettendo un suo tocco di unicità capace di renderlo un gioiellino imperdibile. Nonostante qualche piccola sbavatura il titolo si gioca davvero piacevolmente, e grazie alla presenza di diversi livelli di difficoltà anche chi cerca una sfida meno ardua potrà goderselo senza problemi. Ryukishi07 si riconferma uno degli autori più interessanti per il genere horror, riuscendo a combinare momenti emozionanti a scene di puro terrore fisico e psicologico. Inoltre il character design delle creature fatto da Kera è qualcosa di straordinario, l’artista non si è certo tirata indietro e ha realizzato alcuni dei mostri più terrificanti e grotteschi dell’intero franchise. SILENT HILL f è il perfetto esempio che SILENT HILL può essere molto di più che una cittadina infestata nel Nord America. Un vero e proprio inferno personale che si presenta davanti a chi ne ha bisogno. E chissà dove colpirà in futuro…

Raro esemplare di panda sardo cresciuto a bambù e JRPG. Soffre di sindrome di Stoccolma nei confronti di SQUARE ENIX, ed è disposto a privarsi del sonno pur di spulciare all’inverosimile ogni titolo gli capiti fra le mani.

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