C’è sempre stato un paradosso nei giochi di tennis. È uno sport perfetto per i videogiochi: ritmo, posizionamento, lettura dell’avversario, gestione dello spazio. Eppure nessun titolo è mai riuscito davvero a diventare “quello definitivo”. Con Mario Tennis Fever, Nintendo e Camelot non risolvono il paradosso, ma fanno qualcosa di più interessante: lo ignorano, e si concentrano su ciò che rende il tennis videoludico divertente, cioè un vero e proprio arcade in cui l’unico scopo è lo spasso.
Analizziamolo con la nostra recensione del titolo di Nintendo disponibile in esclusiva su Nintendo Switch 2.
- Titolo: Mario Tennis Fever
- Piattaforma: Nintendo Switch 2
- Versione analizzata: Nintendo Switch 2 (EU)
- Genere: Sportivo
- Giocatori: 1-4
- Publisher: Nintendo
- Sviluppatore: Camelot
- Lingua: Italiano (testi e doppiaggio)
- Data di uscita: 12 febbraio 2026
- Disponibilità: digital delivery, retail
- DLC: nessuno
- Note: con ben 38 personaggi giocabili il gioco ha il roster più grande di qualsiasi capitolo del franchise Mario Tennis.
Abbiamo recensito Mario Tennis Fever con un codice Nintendo Switch 2 fornitoci gratuitamente da Nintendo Italia.
Fondamenta solidissime
Va detto chiaramente: il tennis qui funziona. C’è un sistema stratificato di colpi, in cui potremo effettuare colpi semplici, top spin e top back, scegliere di caricarli per renderli più potenti a scapito del controllo, o effettuare pallonetti o smorzate. La differenza tra un semplice tap e un colpo perfettamente temporizzato si sente, e ogni colpo ha un ruolo ben preciso: se l’avversario è vicino alla rete sta ai nostri riflessi effettuare subito un pallonetto invece di limitarsi a premere il pulsante per ribattere. Il posizionamento è fondamentale e la gestione del ritmo dello scambio è costante.
Mario Tennis Fever è veloce, leggibile, reattivo, e soprattutto è accessibile senza essere banale, risultando divertente e solido anche disattivando le abilità speciali.
Fuoco e Fiamme con le Racchette Frenesia
La vera novità sono le Racchette Frenesia, ognuna dotata di un’abilità speciale attivabile caricando una barra durante il match. Sulla carta sembrano un’aggiunta caotica ma in realtà sono un layer strategico sorprendentemente ben calibrato. La condizione per sfruttare il colpo speciale crea momenti di tensione autentica, poiché se l’avversario intercetta la pallina al volo e la rimanda indietro, l’effetto si ribalta. Questo genera rally frenetici sotto rete, scambi nervosi, situazioni da “boss fight” quando entrano in gioco proiettili infuocati o trappole aeree.
Non sono abilità che vincono la partita da sole, ma obbligano a ripensare il modo in cui si costruisce il punto, e questo rende l’incontro decisamente più vivo e strategico. Una volta effettuato il colpo speciale, infatti, se si riesce a far atterrare la pallina sul campo avversario, il primo rimbalzo causerà effetti vari: fuoco che infligge danni, ghiaccio che fa scivolare, cactus che intralciano il cammino. I giocatori hanno anche una barra della vita, quindi sbagliare continuamente può portare all’azzeramento di essa e a movimenti estremamente più lenti e impacciati. Nelle partite in doppio chi perde tutti i punti vita finirà addirittura fuori campo per un certo periodo di tempo.
Quando la varietà è solo superficiale
Il pacchetto contenutistico è generoso: circa 40 personaggi, numerosi campi di gioco, tornei singoli e doppi, modalità online classificata, torre con sfide a tema, Swing Mode in stile Wii e una Modalità Storia.
Il problema infatti non è la quantità quanto la longevità qualitativa. Facciamo qualche esempio: le sfide tematiche della torre sono divertenti ma rapide da completare. Le sfide extra sbloccabili estendono l’offerta, ma raramente cambiano davvero l’esperienza. La modalità Storia, pur se più strutturata rispetto ad altri Mario Sports recenti (ed era quello che speravamo sin dal magico Mario Golf per Game Boy Advance), resta lineare. Funziona come tutorial e come pausa tra match competitivi, ma manca di ambizione: niente vera progressione, niente carriera costruita nel tempo, niente libertà strategica nelle scelte chiave. Per chi gioca principalmente in single player, il senso di esaurimento può arrivare presto.
Con gli amici si brilla
Mario Tennis Fever è un gioco che trova la sua dimensione naturale in multiplayer locale, ma questo è ciò a cui Mario ci ha sempre abituati, in fondo. Ogni gioco sportivo di Mario è un po’ come un party game, ed è lì che le risate e il divertimento regnano sovrani. Doppio sul divano, rivalità tra amici, scambi urlati all’ultimo punto.
Le Racchette Frenesia generano caos, ma la leggibilità resta alta anche nei momenti più concitati, e il ritmo sostenuto impedisce cali di tensione. Online l’esperienza è generalmente stabile, anche se qualche episodio di lag può spezzare l’inerzia nei match più tirati.
Pallina da millemila poligoni
Visivamente Mario Tennis Fever è uno dei titoli sportivi Nintendo più curati degli ultimi anni. Colori saturi ma puliti, animazioni fluide, campi tematici ben caratterizzati. L’estetica riesce a bilanciare “tennis serio” e follia tipica da Regno dei Funghi senza mai scadere nel pastiche. Il commento vocale del fiore parlante di Mario Wonder è simpatico… finché non diventa ripetitivo. Fortunatamente è disattivabile.
Il torneo di tennis del Regno dei Funghi sta per iniziare! Sfrutta i poteri di nuove racchette e conquista il campo in Mario Tennis Fever, solo su Nintendo Switch 2. Scegli tra un vasto roster di personaggi e di modalità e poi cimentati in partite tanto frenetiche quanto entusiasmanti. Tieni d’occhio i movimenti dell’avversario, scatta in posizione ed esegui un colpo perfetto.Acquista Mario Tennis Fever su Amazon seguendo questo link e supporta Akiba Gamers!
A chi consigliamo Mario Tennis Fever?
Mario Tennis Fever è consigliato a chi cerca un titolo sportivo immediato, basandosi solo sul divertimento e non sulla tecnica, e a chi gioca spesso in compagnia con gli amici. Chi desidera un’esperienza sportiva completa, con progressione strutturata e immersione “realistica”, resterà decisamente deluso. Ma in fondo, chi acquista un gioco di Mario per questi motivi?
- Sistema di gioco arcade raffinato
- Racchette Frenesia ben bilanciate e creative
- Ampio roster con differenze percepibili
- Ottimo multiplayer locale
- Modalità Storia troppo lineare e breve
- Modalità extra poco longeve
- Online non sempre impeccabile
- Mancanza di una vera modalità carriera
Mario Tennis Fever
Tra funghi, scheletri e tartarughe la competizione si fa sentire
Mario Tennis Fever non è il campione indiscusso del genere, ma è un ottimo contendente. Ha fondamenta eccellenti, un sistema di abilità speciali che funziona e un’identità chiara. Gli manca quell’ultimo passo — una modalità carriera ambiziosa, una struttura single player più robusta — per diventare definitivo. Nel frattempo, resta uno dei titoli sportivi più divertenti e immediati disponibili su Nintendo Switch 2.

















