Il manga Blue Period di Tsubasa Yamaguchi riceverà un adattamento anime

Blue Period

Blue Period, la serie manga sull’arte creata da Tsubasa Yamaguchi, riceverà un adattamento anime che inizierà proprio in questo 2021. Lo stesso Yamaguchi ha rilasciato una speciale illustrazione per commemorare il grande annuncio:

Pubblicato originariamente sulla rivista Afternoon di Kodansha nel 2017, il manga è arrivato in Italia a settembre 2020 grazie all’editore J-POP. Ecco come ci viene introdotta l’opera:

Yatora è un liceale tanto intelligente quanto abulico e privo di stimoli. Le sue giornate trascorrono tra lo sport in tv, serate con gli amici e la carriera scolastica che procede senza scossoni, essendo naturalmente portato con lo studio: niente sembra interessargli davvero, finché non sperimenta la pittura.

Dopo un compito svolto durante l’ora di arte, Yatora ha l’impressione di aver davvero e finalmente espresso il proprio talento. Decide così per la prima volta di impegnarsi davvero in qualcosa: terminato il liceo, intraprende una strada più difficile rispetto all’università, che lo accoglierebbe a braccia aperte, puntare all’ammissione in una prestigiosa accademia d’arte. Scoprirà che l’impegno e la volontà di applicarsi non bastano per realizzare un’opera che conquisti, ma che bisogna essere disposti ad aprirsi e comunicare allo spettatore tramite la tela. Ma soprattutto che non è affatto facile incassare colpi e rialzarsi.

«Con Periodo blu (Periodo azul) si è soliti indicare le opere prodotte da Picasso dai toni essenzialmente monocromatici blu e blu-verde, solo occasionalmente “emozionati” da altri colori. Yaguchi, il protagonista di questo intrigante manga vive così, senza emozioni particolari, una vita monocromatica dove gli riesce tutto, ma non gli piace niente.» Scrive Jacopo Costa Buranelli, literary director dell’etichetta J-POP Manga. «La storia narrata e disegnata dall’autrice Tsubasa Yamaguchi è un viaggio nella scoperta del sentimento artistico, di quella scintilla che nasce nel cuore davanti alla propria ispirazione. Penso che sia un vero e proprio manga sulla creatività in sé, non a caso viene citata l’accademia delle belle arti di Musashino dove hanno studiato artisti pazzeschi come Kazuo Kamimura, Baron Yoshimoto, Ryu Murakami e Tetsuo Araki.»

Fonte: Kodansha via Anime News Network

Prestigiatore, ballerino di break dance, produttore cinematografico, traduttore ufficiale di frasi imbarazzanti per prodotti R18, fondatore di Akiba Gamers: un curriculum da fare invidia a Johnny Sins, ma che non regge il confronto con la sua smodata passione per i giochi d’importazione e per i tegolini.

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