Paper Mario: Nintendo ha posto restrizioni sulla creazione di nuovi personaggi

Paper Mario: ai developer è stato posto un veto sulla creazione di nuovi personaggi

Kensuke Tanabe, producer di Paper Mario: The Origami King — disponibile a partire da oggi su Nintendo Switch, ha parlato in un’intervista condotta da VGC delle restrizioni creative imposte da Nintendo per la serie di Paper Mario. Alla domanda riguardante la creazione di nuovi personaggi (antagonisti, per la precisione) da affiancare a quelli già noti come Bowser e Kamek, Tanabe ha risposto così.

“Dai tempi di Paper Mario: Sticker Star non ci è più possibile modificare i personaggi di Mario per creare figure originali che incidono sull’universo di Mario. Ciò significa che, se non stiamo utilizzando personaggi base di Super Mario come boss, abbiamo bisogno di crearne di originali con design che non coinvolgono l’universo di Mario, come abbiamo fatto in The Origami King creando Olly e gli altri boss di cancelleria.”

[…] “Se un personaggio diventa popolare o meno non dipende direttamente dagli sviluppatori. Penso che sia più il caso che i personaggi che i fan accettano più volentieri finiscano per diventare famosi. Spero che i fratelli origami di Paper Mario: The Origami King rimangano scolpiti nella memoria dei giocatori, anche se finiranno per apparire solo in questo titolo.”

In sostanza, agli sviluppatori alle prese con i nuovi titoli del franchise Paper Mario è stato proibito creare nuovi personaggi utilizzando come base personaggi già esistenti come abbiamo visto nei primi titoli della serie, o creare personaggi che abbiano un design affine all’universo dell’idraulico. I nuovi personaggi devono essere del tutto originali in termini di concept, come appunto Olivia e Olly dell’ultimo capitolo e, in qualche modo, risaltare in mezzo a tutti gli altri in termini di design. E non c’è garanzia che i personaggi introdotti in un nuovo titolo divengano ufficialmente parte dell’universo di Mario.

Tale richiesta, secondo quanto emerso da una vecchia intervista Iwata Asks, è stata avanzata da Shigeru Miyamoto in persona, che ha chiesto a Tanabe stesso, durante lo sviluppo di Sticker Star, di utilizzare quanto possibile solo personaggi già esistenti nel mondo di Super Mario.

Fonte: Kensuke Tanabe via Nintendo Life

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Trent’anni passati a inseguire il sogno giapponese, fra un episodio di Gundam e un match a Street Fighter II. Adora giocare su console e nelle sale giochi di Ikebukuro che ormai, per quanto lontana, considera una seconda casa.

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